A Roma inaugurata la linea metropolitana C: problemi, costi e disagi

metro5Cenni storici sulla metro C
Come è stato pubblicato sul sito di Tag24 tra le notizie per la categoria risparmio, l’idea della metro C nacque nel corso della seconda metà degli anni ’90 con l’obiettivo di aprire per il Giubileo del 2000. A Roma infatti erano attesi milioni di pellegrini durante il corso dell’anno santo, ma i lavori iniziarono soltanto nel 2006.
Roma è da sempre oberata di traffico, soprattutto per gli afflussi dalle periferie al centro e la Linea C serve proprio a questo, perché oggi collega Pantano, una frazione del comune di Montecompatri, con Centocelle, popoloso quartiere di Roma alla periferia est.
La nuova metro di Roma doveva essere aperta nel 2011 fino alla fermata di San Giovanni, incrociando quindi anche la linea A. I costi però sono lievitati, i lavori di consegna non sono stati rispettati e si è arrivati a rimandare anche la data d’inaugurazione prevista in data 11 ottobre 2014, in quanto mancava il permesso da parte del Ministero dei Trasporti.
Si è quindi arrivati all’inaugurazione vera e propria Domenica 9 novembre 2014 alle 5.30.
In un solo giorno si sono registrate 12 mila entrate ai tornelli, molte di più di quanto ci si aspettava, considerando che era domenica. La metro C infatti serve per ora una zona con mezzi di superficie insufficienti e penalizzati dall’intenso traffico della consolare Casilina.

I problemi della metro C
La metro C è stata pensata anche all’insegna del risparmio, che riguarda per esempio il fatto che sia priva di conducente, al posto del quale, c’è un computer.
Già altre metropoli usano questo sistema ma i macchinisti saranno presenti ugualmente solo per sicurezza.
Intanto, proprio nel giorno dell’apertura e con il sindaco Mario a bordo, ci sono stati i primi problemi, perché si è bloccata per 5 minuti. Probabile che l’allagamento di 3 giorni prima proprio della nuova metro qualche danno lo abbia fatto.
La metro C non è stata tuttavia completata, perché mancano metà delle stazioni previste, che saranno realizzate entro il 2023, comprendendo 25,5 km di tragitto e arrivando ad Ottaviano, vicino San Pietro e al Colosseo.
La linea C ancora risulta carente di parcheggi per chi vuole lasciare l’auto privata e usare i mezzi pubblici.

I disagi per i romani
La metro è stata consegnata con le prime stazioni soltanto dopo 14 anni, durante i quali i romani hanno dovuto dare i conti con lavori infiniti, scavi e traffico aumentato più del solito.
Per molti romani infatti la linea C è stata solo un problema, un cantiere infinito, per altri una salvezza, pr il collegamento di una zona poco servita.
La metro C come la B1 ha problemi di alimentazione e corti circuito con cui i viaggiatori dovranno fare i conti.
A proposito di risparmio, il biglietto potrà essere usato per più tratte, a differenza della linea A, B e B1 in quanto per ora non è collegata ad altre stazioni che dovrebbero aprire entro qualche anno.

I costi della Metro C
I costi preventivati a inizio lavori sono lievitati tanto da triplicarsi nel 2014, costando ai cittadini milioni di euro (circa 6 quando sarà finita).
Sono lievitati così tanto che anche la magistratura ha iniziato a indagare sulla gestione dei fondi dell’amministrazione del sindaco Alemanno, precisamente dal 2006 al 2010, contestandogli un danno all’erario pubblico.

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