Operazione “Mafia Capitale”, indagato anche l’ex Sindaco Alemanno che perde il pelo ma non il vizio

ale1ALEMANNO: 2013
L’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno indagato dalla procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta mazzetta versata da Menarini Bus per la fornitura di 45 bus alla società Roma Metropolitane. Finanziamento illecito il reato ipotizzato.

ALEMANNO: 2010
Indagato e accusato per assunzioni a chiamata diretta all’Atac (trasporti) 850 persone e all’Ama, l’azienda dei rifiuti, gli “arruolati” erano circa un migliaio.
Tutti assunti dopo il 2008, anno di insediamento della giunta di centrodestra. Amici, parenti, colleghi: curiosamente le vicende personali di molti di loro portano sempre a qualche esponente del centrodestra capitolino.

ALEMANNO: Dicembre 2014
Maxi operazione antimafia in cui 37 persone hanno ricevuto un avviso di garanzia per associazione a delinquere di stampo mafioso, tra cui l’ex sindaco Gianni Alemanno. Perquisizioni in Campidoglio e in Regione, indagati, guarda caso, PDL e PD. …”Insieme nella buona e nella cattiva sorte”:

Maxi operazione a Roma per “associazione di stampo mafioso” con 37 arresti, di cui 8 ai domiciliari, e sequestri di beni per 200 milioni. Un “ramificato sistema corruttivo” in vista dell’assegnazione di appalti e finanziamenti pubblici dal Comune di Roma e dalle aziende municipalizzate con interessi, in particolare, anche nella gestione dei rifiuti, dei centri di accoglienza per gli stranieri e campi nomadi e nella manutenzione del verde pubblico: è quanto emerso dalle indagini del Ros che ha portato alle misure restrittive e ai sequestri da parte del Gico della Finanza. Le accuse vanno dall’associazione di tipo mafioso, estorsione, usura, corruzione, turbativa d’asta, false fatturazioni, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e altri reati. “Con questa operazione abbiamo risposto alla domanda se la mafia è a Roma – ha spiegato il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, nel corso della conferenza stampa dopo la maxioperazione – Nella capitale non c’è un’unica organizzazione mafiosa a controllare la città ma ce ne sono diverse. Oggi abbiamo individuato quella che abbiamo chiamato ‘Mafia Capitale’, romana e originale, senza legami con altre organizzazioni meridionali, di cui però usa il metodo mafioso”. Nello specifico, ha riferito Pignatone, “alcuni uomini vicini all’ex sindaco Alemanno sono componenti a pieno titolo dell’organizzazione mafiosa e protagonisti di episodi di corruzione. Con la nuova amministrazione il rapporto è cambiato ma Carminati e Buzzi erano tranquilli chiunque vincesse le elezioni”. Continua su Fonte

 

Si dimette anche il presidente del Consiglio comunale Mirko Coratti coinvolto nella maxi inchiesta su mafia e politica scattata da questa mattina all’alba nella Capitale. Coratti è stato iscritto nel registro degli indagati per illecito finanziamento e corruzione aggravata.

“Con sconcerto ho appreso che nei miei confronti è stata aperta un’indagine giudiziaria nell’ambito di una maxi inchiesta dai risvolti inquietanti. Nel dichiararmi totalmente estraneo a quanto emerge in queste ore dalle indagini, per correttezza verso la città e verso l’amministrazione comunale ho deciso di dimettermi dall’incarico che mi onoro di servire, rimetto pertanto da subito a disposizione dell’Assemblea capitolina che mi ha eletto la mia carica. Nell’esprimere piena fiducia nel lavoro della magistratura sono certo che dalle inchieste in corso emergerà con chiarezza la mia totale estraneità ai fatti contestati”.

Le dimissioni di Coratti, chieste (anche se non esplicitamente dal capogruppo Pd, Fabrizio Panecaldo),

Un “sistema corruttivo ramificato” per la gestione di appalti e finanziamenti pubblici del comune di Roma e delle municipalizzate nell’ambito della raccolta rifiuti, realizzazione di campi di accoglienza e manutenzione del verde pubblico. È questo il contesto ricostruito dall’indagine del Ros dei Carabinieri che ha portato a un centinaio di indagati, 37 arresti (29 in carcere, 8 ai domiciliari) e sequestri da parte del Gico della Guardia di Finanza nella Capitale.

Ecco l’elenco dei 37 arrestati.

In carcere:
Massimo CARMINATI
Riccardo BRUGIA
Roberto LACOPO
Matteo CALVIO
Fabio GAUDENZI
Raffaele BRACCI
Cristiano GUARNERA
Giuseppe IETTO
Agostino GAGLIANONE
Salvatore BUZZI
Fabrizio Franco TESTA
Carlo PUCCI
Riccardo MANCINI
Franco PANZIRONI
Sandro COLTELLACCI
Nadia CERRITO
Giovanni FISCON
Claudio CALDARELLI
Carlo Maria GUARANY
Emanuela BUGITTI
Alessandra GARRONE
Paolo DI NINNO
Pierina CHIARAVALLE
Giuseppe MOGLIANI
Giovanni LACOPO
Claudio TURELLA
Emilio GAMMUTO
Giovanni DE CARLO
Luca ODEVAINE

Agli arresti domiciliari:
Patrizia CARACUZZI
Emanuela SALVATORI
Sergio MENICHELLI
Franco CANCELLI
Marco PLACIDI
Raniero LUCCI
Rossana CALISTRI
Mario SCHINA

Il gip ha invece rigettato la richiesta di misura cautelare nei confronti di Gennaro Mokbel e Salvatore Forlenza, che sono comunque indagati. Tra gli indagati c’è anche l’ex sindaco Gianni Alemanno. Fonte

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