Appalti truccati, preso il sindaco leghista che tappezzò Adro con il ‘Sole delle Alpi’

lancini1Oscar Lancini, sindaco leghista di Adro, è stato famoso per aver tappezzato la scuola del paese con 700 simboli verdi del ‘Sole delle Alpi’ e per aver negato la mensa ai bambini che non potevano pagare. Ora si scopre il perchè. E’ accusato di falso in atto pubblico, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e turbata libertà degli incanti con gran parte della sua giunta. Ai domiciliari sono stati posti anche Carmelo Bagalà, segretario comunale; l’assessore ai Lavori pubblici, Giovanna Frusca; il responsabile dell’Ufficio tecnico, Leonardo Rossi, e gli imprenditori edili Alessandro Cadei e Emanuele Casali.
Una banda organizzata di ladri che secondo la magistratura hanno generato un “inquietante quadro in ordine alle modalità con le quali la cosa pubblica viene amministrata ad Adro, laddove emerge una gestione secondo logiche del tutto privatistiche, connotate da una sorta di ‘furberia’ di base attraverso la quale, con ‘architetture’ procedimentali del tutto spregiudicate, si ottengono molteplici obiettivi”. E gli obiettivi sono: “Far passare per gratuite opere che non lo sono, ma così artatamente aumentando il consenso popolare sulla persona del sindaco che assume la ‘paternità’ delle stravaganti idee” e “far lavorare, costantemente, i classici ‘amici degli amici’, cioè la coppia Casadei-Casali, politicamente legati al Lancini”.
Complimenti e per chi ha ancora dubbi sulla Lega si svegli prima di ritrovarsi circondato da ladri ed extracomunitari mal pagati ed a servizio dei suddeti ladri a scapito degli italiani. Fonte

Comments are closed.


Get Widget