E-commerce: vendere online rende di più anche in Italia

e-shop keyboard key. FingerL’e-commerce italiano
Da un’ indagine svolta dal Consorzio del Commercio Elettronico in Italia (Netcomm) e da altre società protagoniste della vendita on line, sono stati riscontrati risultati importanti che fanno ben sperare su questa consistente fetta di mercato, che interessa trasversalmente tutti i settori, non solo quello elettronico.
Gli e-shoppers abituali sono circa 11 milioni e 22 milioni sono quelli che hanno acquistato un prodotto on line.
Solo nel 2014 il volume di vendite è cresciuto del 22% e le previsioni parlano di un’ulteriore 15% per l’anno in corso.
Il fatto che solo in Italia siano state fatte 200 milioni di transazioni on line solo nel 2014 fa comprendere come ormai vendere on line sia redditizio anche in Italia.
Vendere on line quindi conviene, è più comodo, più veloce e si possono fare dei veri e propri affari, di qualsiasi prodotto si tratti.
I compratori infatti puntano agli acquisti on line perché si risparmia, i prezzi rispetto al mercato tradizionale sono comunque più bassi anche con l’aggiunta di ulteriori spese di spedizione, che potrebbero anche essere gratuite in taluni casi.
Nel primo trimestre del 2015 poi sono stati più di 16 milioni coloro che hanno acquistato un prodotto, materiale o immateriale, on line.

Vendere on line in Italia
Per chi vuole aprire un negozio on line e approfittare del buon andamento di questo mercato che conquista continuamente nuovi clienti, ci si può affiliare ai grandi store on line che offrono la possibilità di entrare in un franchising. E’ il caso del multi store di shoppingdonna.it che da l’opportunità di aprire un negozio online a chi vuole “mettersi in proprio” ed entrare nel loro circuito con la sicurezza di una clientela già fidelizzata, nonché una buona visibilità con un bacino potenziale di clienti pressoché illimitato.
E’ ormai evidente infatti che vendere on line sia sicuramente più conveniente della gestione di un negozio “fisico” e di tutti gli oneri a esso correlati.
Per avere successo è necessario garantire la buona riuscita della vendita, assicurando il rapporto qualità-prezzo e mettendo in piedi una rete che soddisfi le esigenze di ogni cliente, dal momento dell’acquisto fino alla consegna a casa.
Anche i metodi di pagamento devono essere sicuri, per evitare truffe e il servizio “soddisfatti o rimborsati” deve mantenere la buona efficienza.
Sono aspetti fondamentali perché on line qualsiasi cosa succeda, nel bene e nel male, si viene a sapere attraverso le recensioni degli stessi clienti che possono diventare il miglior biglietto da visita e spingere a loro volta all’acquisto e viceversa.

La trasformazione dei mercati
L’e-commerce come l’m-commerce (acquisti da un dispositivo mobile e attraverso le app), ha sicuramente un potenziale che sta trasformando a grandi passi il modo di fare impresa e quindi di vendere.
La possibilità degli acquirenti di poter confrontare in modo veloce quale sia il prodotto più conveniente con i vari comparatori permette una vasta scelta dove le imprese italiane possono trovare nuovi sbocchi su nuovi mercati.
I vantaggi derivano anche dall’efficienza di una rete di vendita che si avvale di forme di pagamento veloci attraverso carte di credito o account con credito ricaricabile e che garantiscono la sicurezza delle transazioni e la velocità di invio del prodotto che è stato acquistato.
Su questo aspetto è aumentato il controllo anche da parte dell’Antitrust che si è impegnato ulteriormente, anche dietro la spinta della normativa europea 83/2011.

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