Barack Hussein Obama e l’ascesa di Hitler

obama_hitler08/01/2016 – Obama come Hitler? Qualche sera fa, il Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, in un dibattito Tv andato in onda sulla CNN, ha sfoderato un’offensiva mediatica contro la potente lobby delle armi. Tra i circa cento ospiti del programma Tv, ha spiccato la presenza della moglie di While Kyle, il soldato che ha ispirato il film propagandistico “American Sniper” e Jillian Soto, la cui sorella,

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Vittoria, è morta nella sparatoria alla scuola Sandy Hook, avvenuta nel 2012, sarcasticamente rinominata “Sandy Hoax” a causa delle innumerevoli incongruenze riscontrate che hanno fatto gridare all’ennesima “False Flag Operation” [1].

Sebbene chi scrive questo post sia totalmente contrario all’utilizzo delle armi, è bene notare come, dal 31 Dicembre 2011, l’Amministrazione Obama abbia intrapreso una via di non ritorno.
Sabato 31 dicembre 2011, Barack Obama promulga il “National Defense Authorization Act“ (NDAA), che conferisce al Presidente degli Stati Uniti prerogative incostituzionali assimilabili ai pieni poteri concessi ad Adolf Hitler nel 1933. La NDAA contiene articoli che consentono la detenzione militare senza limiti e senza controlli giudiziari nei confronti di chiunque, ivi compresi i cittadini USA, sia sospettato di essere in rapporti diretti o indiretti con gruppi terroristi o ogni altra organizzazione agli stessi legata. Criticata da numerosi alti gradi dell’esercito USA e dall’Unione americana per le libertà civiche, questa legge si spinge ancora oltre lo “USA Patriot Act“ dell’era Cheney-Bush e conferisce veri e propri poteri dittatoriali ad un Presidente che aveva promesso di cancellare gli abusi dei suoi predecessori.

Due giorni prima che Barack Obama promulgasse la legge NDAA che autorizza la detenzione militare illimitata e senza processo di ogni essere umano negli Stati Uniti e nel Mondo, l’ex ufficiale dei servizi di informazione militare della CIA, lo storico Phil Giraldi, fa notare l’analogia tra le manovre del regime Obama e la Germania degli anni Trenta. In un articolo pubblicato il 30 dicembre sul sito antiwar.com, quello che è stato uno dei primi, con Lyndon Larouche, ad opporsi pubblicamente alla deriva totalitaria dei neo-conservatori, afferma che Obama sia andato già più in là di Bush e Cheney e che, in sintonia con loro, ha distrutto la Costituzione USA in un modo simile a quello utilizzato da Hitler e dal suo giurista Carl Schmitt per distruggere la Costituzione di Weimar [2].

Il dislocamento dei campi FEMA negli degli Stati Uniti d’America

In molti di voi saranno a conoscenza dell’esistenza di centinaia di campi di concentramento e detenzione del “FEMA“ (“Federal Emergency Management Agency”) americano, dell’acquisto di bare a sei posti, di intere aree di cimiteri, di razioni liofilizzate a milioni e di mezzi speciali che, secondo il Dipartimento, hanno la funzione di ridurre “la perdita di vite e di proprietà e proteggere la nazione da tutti i rischi, compresi disastri naturali, atti di terrorismo e altri disastri causati dall’uomo, conducendo e sostenendo la nazione in caso di pericolo, comprendendo il sistema di preparazione, protezione, risposta, recupero e mitigazione della gestione delle emergenze” [3].

Nonostante gli scopi dichiarati del FEMA siano ricchi di buoni propositi, sono in molti a credere che l’avversione dimostrata dal Presidente degli Stati Uniti nei confronti del secondo emendamento, unita all’NDDA ed al proliferare dei Campi di concentramento e detenzione, altro non siano che il preludio all’instaurazione di uno stato di Polizia che fa tornare alla mente la Germania degli anni Trenta… FONTE
Note e Fonti:
[1] Armi facili negli Usa: Obama, offensiva mediatica: “E’ crisi nazionale”
[2] Obama supera Hitler col suo decreto sulla NDAA
[3] FEMA camps: I campi di concentramento degli USA

Guarda anche: Obama e l’ascesa di Hitler

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