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Ultimi sviluppi dell’inchiesta sugli appalti della Spa del ministero dell’Economia: Alfredo Romeo arrestato per corruzione
Marzo 1, 2017 Ambiente e salute

romeo01/03/2017 – L’imprenditore campano Alfredo Romeo è stato arrestato questa mattina dai carabinieri e dalla guardia di Finanza in relazione ad un episodio di corruzione nell’ ambito dell’ inchiesta Consip. In questo momento è a Napoli e lo stanno portando al carcere romano di Regina Coeli.

le accuse traggono origini dalle dichiarazioni dell’alto dirigente della Consip Mario Gasparri, interrogato a dicembre dai pm di Napoli, Henry John Woodcock e Celeste Carrano. Gli atti sul filone Consip sono stati poi transferiti per competenza territoriale alla Procura di Roma.

Il provvedimento è stato eseguito dal comando Carabinieri tutela ambiente, dai militari dell’ Arma di Napoli e dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Napoli.

L’arresto dell’imprenditore è l’ultimo sviluppo del fascicolo d’indagine, aperto dalla Procura di Napoli e trasferito per competenza a quella di Roma, sulla corruzione in relazione agli appalti della Consip, la società per azioni del ministero dell’Economia incaricata dell’acquisto di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche. Il lavoro degli inquirenti ha prodotto sin qui anche l’iscrizione nel registro degli indagati di Luca Lotti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio durante il governo Renzi e attuale ministro dello Sport, per rivelazione di segreto di ufficio e favoreggiamento, del comandante generale dell’Arma dei carabinieri Tullio Del Sette, del comandante della Legione Toscana dei carabinieri Emanuele Saltalamacchia e del padre di Matteo Renzi, Tiziano, per il reato di traffico di influenze illecite. – fonte

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