VIDEO ATTENTATO STOCCOLMA : ECCO IL MOMENTO IN CUI IL CAMION TRAVOLGE TUTTI

08/04/2017 – Stoccolma, camion sulla folla. Un arrestato, giallo sulle sue dichiarazioni. Fermato un secondo uomo. Polizia, 4 vittime, 12 feriti. dopo Londra. Stoccolma come Berlino e Nizza. Un camion è piombato a tutta velocità tra i passanti nella zona dello shopping pedonale del centro facendo una strage. Il killer alla guida del mezzo è riuscito a dileguarsi ed è ancora in fuga. Quattro le vittime confermate e dodici i feriti (nove gravi) è il bilancio che la polizia ha dato in serata. Tra i feriti anche due bambini. E due uomini sono stati fermati e sono sospettati di essere collegati in qualche modo con l’incursione mortale del camion, anche se nessuno di loro viene ritenuto l’autista.

Per il primo ministro svedese Stefan Lofven, “tutto indica che si è trattato di un attentato. La Svezia è stata attaccata con un terribile atto terroristico”. La Svezia non si piegherà agli “odiosi assassini”, ha aggiunto poi il premier in una conferenza stampa. “Oggi siamo stati vittime di un terribile attacco nel cuore della nostra capitale. Sappiamo che ci sono quattro morti, diversi feriti e tutto un Paese unito nel dolore, nell’ira e nella determinazione”, ha detto Lofven.

In un breve messaggio alla nazione, il re Carlo XVI Gustavo di Svezia ha fatto sapere che la famiglia reale ha accolto con “sgomento” la notizia dell’attentato e ha inviato le sue condoglianze alle famiglie delle vittime.

L’attacco. Erano quasi le tre del pomeriggio (le 14 in Italia) e l’autocarro che consegna la birra – che era appena stato rubato all’autista – ha colpito a caso, ha falciato i pedoni, ha ucciso e ferito fino a quando non è andato a schiantarsi contro l’ingresso del negozio di un centro commerciale, rimanendo incastrato.

Il bersaglio. Il killer ha colpito dopo aver superato l’incrocio tra una grande arteria (la Klarabergsgatan) e la via pedonale più frequentata della capitale, la Drottninggatan. E’ stato il panico, molti i video che hanno catturato immagini di terrore, di fuga ma anche di feriti e di sangue.

Panico in città. Evacuata la stazione centrale, fermati i treni regionali e i convogli della metropolitana, chiusi i due più grandi centri commerciali della capitale, la polizia ha circondato e isolato praticamente tutto il centro città, invitando la gente a non cercare di andarci, né a piedi né in auto.

L’incendio. Nel frattempo era stato spento l’incendio provocato dall’impatto del camion nel grande magazzino Ahlens e il denso fumo che ha probabilmente permesso al killer di dileguarsi aveva smesso di annerire il cielo. E subito è scattata la caccia all’uomo.

L’uomo nella foto. Il primo a finire in manette è stato un uomo che la polizia ha messo “in relazione” all’attacco smentendo però indiscrezioni apparse su alcuni media locali sul fatto che l’uomo avesse confessato di essere il terrorista alla guida del mezzo. Si tratterebbe della persona ritratta in una fotografia con indosso un giaccone verde, una felpa grigia con cappuccio e scarpe da ginnastica. – FONTE

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