Patto Pd-Forza Italia, Cda Rai contro Report: “Via copertura legale”

12/04/2017 – E ora Report rischia di perdere la copertura legale. Un colpo basso. Una mossa che racconta, da sola, e senza bisogno di commenti, il rapporto tra politica, Rai e giornalismo.

A meno di 24 ore dalla puntata che ha raccontato il salvataggio de l’Unità e gli appalti che il suo editore, Massimo Pessina, ha raccolto da […]

Secondo un’inchiesta di Report, il gruppo Pessina, proprietario de L’Unità, ha goduto di appalti in Kazakistan per la salvezza del quotidiano. Renzi pronto a querele: “Notizie false”

Questa la news riportata oggi dal Fattoquotidiano ed allora abbiamo cercato in rete facendo una sorta di excursus storico ed è uscito fuori che non è la prima volta che si parla di argomenti simili ed in modo particolare proprio con Report protagonista insime ovviamente al Cda Rai, alla politica ed alla Copertura legale.

Nel lontano 2009, come riporta la Stampa.it: “La trsmissione di inchieste Report rischia di restare senza copertura legale. «E’ stata manifestata apertamente dalla Rai l’intenzione di toglierla – dice la giornalista Milena Gabanelli – e non capisco perchè, visto che finora non abbiamo perso una causa. Mi auguro che a breve il segnale sia chiaro, in un senso o nell’altro».

Anche perchè la nuova edizione del programma è in palinsesto sulla terza rete dall’11 ottobre. «La trasmissione – sottolinea la giornalista – ha una sua specificità. Gli altri programmi sono realizzati da autori contrattualizzati e quindi la tutela legale è automatica.

Report, invece, è fatto da collaboratori, che per la maggior parte sono sempre gli stessi da tredici anni e che realizzano in proprio le inchieste per conto della Rai. Ovviamente si tratta di prodotti concordati con la rete. «Questo metodo di lavoro – spiega ancora Gabanelli – è stato individuato dall’inizio perchè permette di concentrare quasi tutto il budget sul prodotto: è una scelta di economicità». Quanto alla tutela legale, «nel corso del tempo, visto che arrivavano tante cause pretestuose, si è arrivati alla condivisione della difesa, con un avvocato unico per l’azienda e per Report».

La situazione, al momento, «non è definitiva. Ne stiamo discutendo – conclude la giornalista – e mi auguro che presto arrivi una risposta chiara, in un senso o nell’altro». “.

Nel 2011, come riportato da Liberoquotidiano.it E che Report sia. Nonostante lo spettro del bavaglio ventilato da mesi, alla fine il cda Rai ha concesso la tutela legale per il programma di Milena Gabanelli, che dunque tornerà regolarmente in onda a settembre sul terzo canale della rete pubblica. A quanto si apprende, il contratto per la prossima edizione della trasmissione è stato approvato con la maggioranza. Risolta quindi la questione relativa alla copertura legale di Report: il consiglio ha quindi accettato la clausola temporanea della ‘manleva’ proposta dalla Gabanelli, cioè con l’impegno da parte della Rai di rispondere di eventuali cause per danni ma solo a certe condizioni.

Gabanelli: “Di questi tempi un’ovvietà è una rivoluzione” – “Se vuoi fare un programma del genere non c’è altra strada – ha commentato a caldo la giornalista Milena Gabanelli – . Anche se di questi tempi una ovvietà sembra un gesto rivoluzionario”. “Del resto – aggiunge – pure noi siamo considerati dei sovversivi nonostante facciamo solo il nostro mestiere”. ”

Ed eccoci al 2017 a riparlare di nuovo dello stesso argomento. Cosa è cambiato? Purtroppo poco o nulla! La tesi della “polvere sotto al tappeto” da parte della classe politica italiana nei momenti in cui c’è un grosso clamore mediatico avverso, può essere valida per descrivere queste cose e questi momenti. Fonte

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