Soldi e regali in cambio di lavori, arrestato ex sindaco di Palagano e imprenditore

20/04/2017 – PALAGANO (MO) Soldi e vacanza di lusso: ecco le mazzette che Domenico Guigli, ex sindaco di Palagano e referente della società “Stradedil” e il geometra di Lama, Paolo Bertini, socio della “Crovetti Dante” di Pievepelago, corrispondevano all’ex capo di compartimento Anas Toscana Antonio Mazzeo, e all’ex capo servizio amministrativo Anas Toscana Roberto Troccoli, arrestati nel settembre 2015.

L’inchiesta della procura di Firenze ha portato all’esecuzione di otto misure cautelari ai domiciliari per altrettanti imprenditori che con Mazzeo e Troccoli hanno avuto rapporti. I carabinieri hanno eseguite numerose perquisizioni e iscritte nel registro degli indagati anche altre persone tra le quali un ex assessore della Regione Sicilia.
Stando alle indagini il 67enne Guigli e il 53enne Bertini non si conoscevano, o comunque non avevano affari in comune, ma sfruttavano un canale di corruzione ben oliato. Lo facevano con modalità diverse: molto più dentro l’ex sindaco di Palagano, più superficiale il manager dell’impresa edile di Pieve. I soldi nel formaggio Guigli, stando all’accusa, aveva un rapporto privilegiato con Roberto Troccoli. Lo dimostrerebbero gli appunti trovati in ufficio con i numeri di telefono riservati, ma anche i numerosi incontri annotati dai carabinieri e avvenuti tra Bologna e Firenze.

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Il referente della “Stradedil” suggeriva a Troccoli anche i nomi delle aziende da invitare alle gare per aggiudicarsi i lavori in terra toscana e l’ex capo servizio amministrativo di Anas non si fa scrupoli, parlando ai magistrati, dicendo che “le procedure negoziate sono al 90% tutte falsate”. A fronte di uno specifico lavoro – la Straedil ha lavorato con Anas Toscana in numerose occasioni per un totale di circa otto milioni di euro di appalti – Guigli ha pagato 20mila euro di mazzette, che poi si sono divisi equamente Mazzeo e Troccoli. Curioso come una parte di quei soldi fosse stata consegnata dall’ex sindaco dentro una forma di parmigiano, tagliato appositamente.
La gara truccata Guigli è talmente tanto in confidenza con Troccoli, che riceve anche anticipazioni sulle offerte dei concorrenti.

In un caso, addirittura, ha anche l’opportunità di consegnare la sua nuova busta fuori tempo massimo, quando il tecnico Anas gli riferisce che un’altra azienda ha effettuato un ribasso d’asta di oltre il 30%. Il manager allora cambia la proposta che sale da una riduzione del 24,1% al 32% e che gli permette di vincere. Ovviamente, dicono gli investigatori, la nuova offerta arriva fuori tempo massimo, ma finisce trionfare. La vacanza sull’Abetone Diverso il discorso di Bertini: il geometra di Lama e socio della “Crovetti Dante” è accusato di aver pagato un soggiorno di Capodanno in un resort dell’Abetone a Mazzeo.

È il responsabile Anas che gli chiede lumi sull’hotel, Bertini si attiva, lo visita e paga: 2mila euro in contanti come anticipo della vacanza. Mazzeo non gli chiederà mai conto di quella operazione, anzi. In compenso proprio nel giorno del “regalo”, la Crovetti Dante si vede assegnare un lavoro da 28mila euro. Per i magistrati non è una coincidenza – FONTE

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