Migranti, il procuratore Zuccaro: “ONG forse finanziate dagli stessi scafisti”. Di Maio, “io vado fino in fondo”

27/04/2017- Il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, titolare di uno dei fascicoli aperti dalla magistratura italiana sulle attività in mare delle ong impegnate nel salvataggio di migranti e che indaga su presunte collusioni tra operatori umanitari e trafficanti libici, adombra nuovi e ancor più inquietanti sospetti ai microfoni di Agorà su Raitre: “A mio avviso – dichiara il magistrato – alcune ong potrebbero essere finanziate dai trafficanti e so di contatti. Un traffico che oggi sta fruttando quanto quello della droga. Forse la cosa potrebbe essere ancora più inquietante. Si perseguono da parte di alcune ong finalità diverse: destabilizzare l’economia italiana per trarne dei vantaggi. Se l’informazione è corretta, questo corto circuito non si può creare salvo per effetto di persone che vogliono creare confusione”.

Informato, il ministro della Giustizia e candidato alle primarie Pd Andrea Orlando, ospite di Repubblica Tv, richiama Zuccaro: “Spero che la procura di Catania parli attraverso le indagini, gli atti, perché credo sia il modo migliore. Se il pm ha elementi in questo senso faremo una valutazione. In generale, non è giusto ricostruire la storia delle ong come la storia di collusi con i trafficanti, è una menzogna”.

All’inchiesta catanese ha fatto più volte riferimento Luigi Di Maio del Movimento 5 stelle, accusando di ipocrisia e buonismo chi difende il lavoro svolto dalle ong. Tra questi, Roberto Saviano, duro con l’esponente del M5s, accusato a sua volta dallo scrittore di strumentalizzare un’indagine non ancora conclusa per erodere voti a quanti “vorrebbero vedere i migranti in fondo al mare”.

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Nel suo attacco, Di Maio ha anche impugnato l’ultimo Rapporto Frontex affermando che nel documento si paragonerebbero le navi delle ong a “taxi del mare” al servizio delle organizzazioni criminali libiche. Conclusioni decisamente respinte dalla portavoce dell’agenzia per il controllo delle frontiere Ue, Izabella Cooper: “Mai accusato le ong. Salvare vite è un obbligo internazionale per chi opera in mare. E’ chiaro che i trafficanti in Libia se ne approfittano” sapendo della presenza navi delle organizzazioni umanitarie al largo delle coste libiche pronte a raccogliere i barconi carichi di disperati. La “conseguenza involontaria” delle attività delle ong citata nell’ultimo Rapporto Frontex. Ora, il nuovo intervento sui media del procuratore Zuccaro ridà fiato a Di Maio nella sua offensiva.

Mentre il capo della Procura catanese insiste: “C’è un’indagine conoscitiva sulle ong che è ancora in corso. Di prove si può parlare soltanto a fronte di conoscenze che possano essere utilizzate processualmente e queste al momento mancano. Tra gli elementi raccolti, i contatti diretti con soggetti che si trovano in Libia che annunciano la partenza di barconi. Non si può fare di tutta l’erba un fascio, ma ci sono ong che non rispettano le regole”.

Davanti ai microfoni della Tgr Rai Sicilia, il magistrato sottolinea anche che a fronte della proliferazione e del super-attivismo delle ong, emerge “l’inattività di taluni Stati, cui spetta dare delle risposte al problema”. A esempio, “da parte del governo maltese non c’è alcuna risposta a eventi Sar. Occorre che ognuno faccia la propria parte perché il numero dei migranti che approda in Italia è sempre meno gestibile”. – FONTE

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