Livorno, zaini galleggianti in mare: dentro 200 chili di cocaina

06/05/2017 – Durante una attività normale di perlustrazione la Capitaneria di Porto di Livorno ha recuperato in mare, davanti alla Terrazza Mascagni, sette borsoni di plastica pieni di cocaina. E’ accaduto stamani, 5 maggio 2017. Alcuni erano quasi spiaggiati. Nel pomeriggio una barca dell’Accademia Navale ha recuperato un po’ più al largo un altro borsone galleggiante. All’interno degli zaini c’erano panetti di cocaina chiusi con cellophan e sigillati con la gomma. In tutto oltre 200 chili di sostanza stupefacente proveniente dalla Colombia.

“Evidentemente era stato organizzato uno sbarco e qualcosa è andato storto”, spiega il procuratore di Livorno Ettore Squillace Greco che coordina le indagini della Polmare e dei Carabinieri con il sostituto Daniele Rosa.
E’ la conferma che l’area di Livorno è un centro nodale per i traffici di stupefacenti. Nei mesi scorsi sono stati recuperati nella zona del porto 136 chili di cocaina in un’inchiesta congiunta delle procure antimafia di Firenze e Reggio Calabria. L’inchiesta ha portato alla luce collegamenti fra la criminalità locale e la ‘ndrangheta. Il 21 maggio 2012 un altro carico di droga proveniente dal mare fu recuperato in un canotto intercettato a Tirrenia nel canale scolmatore, sul versante di Calambrone.

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Nel canotto c’erano otto zaini pieni di panetti di cocaina, in tutto
213 chili. I carabinieri si appostarono per sorprendere le persone incaricate di recuperare il carico di droga. Videro arrivare una persona e la bloccarono dopo che aveva armeggiato nel canotto, scoprendo che era un ladro e che si era impadronito di cinque panetti. I destinatari del carico non furono scoperti. Non è escluso che possano essere gli stessi che per qualche motivo non hanno recuperato a Livorno il carico intercettato dalla Capitaneria di Porto sotto la Terrazza Mascagni. – FONTE

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