Autovelox come “bancomat”: passa l’emendamento alla manovra

29/05/2017 – Le multe degli autovelox saranno utilizzate come “bancomat” dai Comuni. Cambia dunque il modo in cui le amministrazioni comunali potranno utilizzare le risorse. Cambia dunque il modo in cui le amministrazioni comunali potranno utilizzare le risorse che arriveranno dalle sanzioni. Il cambio di rotta è arrivato con l’approvazione di un emendamento all’articolo 18 voluto dal Pd e da altre forze politiche.

Di fatto i Comuni potranno usare i soldi raccolti con le multe per finanziare nel 2017 e nel 2018 tutte le spese che riguardano le funzione per la viabilità e la polizia locale e la sicurezza stradale. Finora la legge prevedeva l’utilizzo di una quota della sanzioni per la realizzazione di interventi sul fronte della segnaletica stradale o il potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni stradali.



Insomma tutti interventi legati all’abito della sicurezza stradale. L’emendamento ha immediatamente fatto scattare sugli scudi le associazioni dei consumatori come il Codacons che accusa: “Noi siamo a favore della sicurezza stradale e per multe severe nei confronti di chi non rispetta i limiti di velocità – avvisava il Codacons nei giorni scorsi quando si era ventilata la possibilità dell’emedamento -, ma questa norma, così come studiata, appare pericolosissima perché le amministrazioni, grazie a tale misura, potranno disseminare le strade di autovelox e utilizzare i soldi delle multe non per incrementare la sicurezza sulle strade, ma per coprire i buchi di bilancio, pagare straordinari e stipendi dei vigili e realizzare opere stradali per le quali i cittadini pagano già le tasse”. – FONTE

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