Ilva, sciopero e corteo contro il nuovo piano industriale: «No esuberi, rispettate gli accordi»

05/06/2017 – Un lungo corteo da Cornigliano alla Prefettura, per difendere ancora una volta il posto di lavoro e lo stabilimento, e far sentire la voce della città. È la manifestazione alla quale daranno vita oggi i lavoratori dell’Ilva di Cornigliano e anche quelli di Novi Ligure, che verranno a Genova per unire le voci della protesta. Proprio nel giorno in cui il Governo – salvo colpi di scena – aggiudicherà definitivamente l’Ilva alla cordata Arcelor-Mittalmarcegaglia-Banca Intesa, e quindi inizierà per i lavoratori un’altra pagina, con la prospettiva pesante delle migliaia di esuberi previsti dal piano industriale.



La lunga giornata di passione è iniziata alle 7 con l’assemblea in sciopero convocata dalla rsu (rappresentanza sindacale unitaria) all’Ilva di Cornigliano, per decidere le forme di mobilitazione dei prossimi giorni. Da lì, intorno alle 8.30, i lavoratori dovrebbero uscire in corteo per raggiungere la Prefettura, in largo Lanfranco, dove è già in programma un incontro con il prefetto Fiamma Spena, il presidente della Regione, Giovanni Toti e il sindaco Marco Doria.

«Scriveremo assieme ai rappresentanti delle istituzioni un documento da inviare al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, per chiedergli un incontro urgente e per ribadire che non deve essere messo in discussione l’accordo di programma del 2005 sull’Ilva di Cornigliano» spiega Bruno Manganaro, segretario della Fiom Cgil di Genova. – fonte

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