Codacons diffida la RAI e Fabio Fazio: il maxi compenso “è una vergogna”

29/06/2017 – E’ bufera dopo il maxi contratto strappato da Fabio Fazio alla Rai. Il conduttore, che dalla prossima stagione sarà su Rai 1 con due programmi, non solo ha scongiurato il tetto massimo dei 240 mila euro, ma si porterà a casa ben 11,2 milioni di euro in 4 anni, ovvero 2,8 milioni l’anno.
Oltre alle polemiche, arriva anche qualche provvedimento. Una diffida alla Rai affinché inserisca nei contratti firmati da artisti e conduttori una clausola che tuteli la rete di Stato nei casi in cui i compensi superino il tetto massimo di 240 mila euro annui. A presentarla il Codacons, che contesta fortemente il cachet record riconosciuto dall’azienda a Fabio Fazio.

loading…



“La vergogna tutta italiana avvenuta con Fazio non deve più ripetersi – afferma l’associazione – In tal senso la Rai deve prevedere in ogni contratto una clausola scritta da far sottoscrivere all’artista/conduttore avente ad oggetto il patto di non concorrenza quinquennale. In sostanza chi percepisce stipendi superiori al tetto massimo di 240 mila euro deve impegnarsi a non lavorare su altre reti televisive per un periodo di almeno 5 anni successivo alla scadenza del contratto con la rete di Stato.

Ciò per evitare sia situazioni anomale come quella di Fabio Fazio, nella quale una pseudo-trattativa con La7, secondo molti inesistente, avrebbe spinto la Rai a concedere il maxi-stipendio al conduttore, sia per impedire che gli artisti possano sfruttare la tv di Stato per ottenere notorietà e pubblico da portare poi in altre reti”.
Intanto è in dirittura d’arrivo la richiesta di sequestro del contratto tra Rai e Fazio che il Codacons inoltrerà alla Procura di Roma, a tutela degli utenti che finanziano la rete attraverso il canone. – FONTE


Diventa sostenitore di L’Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook

Comments are closed.


Get Widget