Canone RAI, nel 2016 prelevati 21,7 milioni in più: pronti i rimborsi per chi non doveva pagare

19/07/2017 – Con le bollette elettriche del 2016, gli italiani hanno finanziato il Canone Rai molto più di quanto avrebbero dovuto. Anzi a dirla tutta è lo Stato che ha prelevato più denaro di quanto doveva, una cifra stimata per la prima volta, secondo quanto riporta Italia oggi, a circa 21,7 milioni di euro. Con l’introduzione della tassa direttamente nelle bollette dell’energia elettrica, migliaia di italiani hanno dovuto pagare salassi tutt’altro che sperati, portando nelle casse dello Stato ben 350 milioni di euro.

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Adesso però è arrivato il momento di restituire il maltolto. Se ne dovrà incaricare direttamente l’Agenzia delle entrate che rifornirà il denaro alle compagnie elettriche. Saranno loro poi a valutare caso per caso, inserendo la cifra dell’eventuale rimborso nella prima fattura utile, entro comunque 45 giorni dalla ricezione dei dati da parte del Fisco.

Avranno diritto al rimborso quegli italiani che hanno dovuto pagare il Canone tv, nonostante avessero comunicato all’ufficio Torino 1 dell’Agenzia delle entrate la propria esenzione. Sui prospetti delle bollette dovrebbe sempre essere riportata, dopo la voce “canone in abbonamento alla televisione per uso privato”, anche la voce: “rimborso canone di abbonamento alla televisione per uso privato”, con chiaro riferimento al rimborso. Nel caso in cui mancasse quella dicitura, il contribuente potrà rivolgersi direttamente all’Agenzia delle entrate che si farà carico di recuperare le 100 euro prelevate ingiustamente. A quel punto il rimborso potrà arrivare tramite bonifico sul conto corrente o anche in contanti presso uno degli sportelli. – fonte



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