Cavour, la portaerei che esporrà il “made in Italy” sulle coste africane

CAVOUR – M5S AVEVA GIA’ PRESENTATO UN’INTERROGAZIONE IN COMMISSIONE, SENZA MAI RICEVERE RISPOSTA. OGGI PRESENTA UN ULTERIORE ODG PER CHIEDERE SOPPRESSIONE MISSIONE “PROMO”.

Un articolo del Corriere del Sole24Ore del 7 Ottobre, riportava le seguenti dichiarazioni del Capo di Stato Maggiore della Marina, Giuseppe De Giorgi:

“E’ un’operazione – ha concluso – che rappresenta l’Italia in tutte le sue sfaccettature”. A bordo della Cavour ampio spazio è assegnato agli stand delle aziende italiane non solo del settore militare: si parla di una ventina di espositori anche istituzionali tra cui l’Istituto per il Commercio estero (ICE) che aprirà quattro nuovi uffici il altrettanti Paesi africani ove faranno sosta le navi italiane. Da quanto appreso saranno presenti anche gli stand dell’Expo di Milano 2015, di Fincantieri, di diverse aziende del Gruppo Finmeccanica, la società missilistica MBDA, l’elicotteristica Agusta Westland, ma anche ENI, Federlegno e il Gruppo Ferretti che produce motoscafi e yacht”.

CAVOURFBDa quel che emerge, la nuova missone della portaerei Cavour avrà come obiettivo quello di sfoggiare le meraviglie della produzione bellica italiana nei paesi del Golfo e dell’Africa. La missione infatti prevede la circumnavigazione del suddetto Continente a scopo promozionale. I beneficiari? Le solite aziende produttrici di materiale bellico: Finmeccanica, Agusta Westland, Fincantieri & Co… che porteranno il “made in Italy for war” in Paesi che non godono di certo di stabilità politica e non privi di conflitti sociali che spesso sfociano in violenze.
In conclusione notiamo, non senza perplessità, che questo Governo avrebbe deciso di contrastare lo stereotipo culturale dell’Italia nel Mondo, ovvero: da “pizza,spaghetti e mandolino”, tentando di sostituirlo con “missili, blindati ed elicotteri”.

Per contrastare quindi una missione che non ha nulla a che vedere con gli obiettivi per i quali la Cavour è stata progettata ed acquistata dall’Italia (ovvero scenari di guerra ed emergenze umanitarie) il Movimento 5 stelle aveva già presentato in il 24 Ottobre un’ interrogazione in Commissione Difesa (che non ha ricevuto alcuna risposta) e quest’oggi, il seguente Ordine del Giorno:

“Oggi 12 Novembre, per la durata di 6 mesi e un costo di 200mila euro al giorno , la portaerei Cavour sarà impegnata in una operazione di “promo” nei mari dell’Africa orientale per poi circumnavigarla con l’obiettivo esplicito, come dichiarato dal Ministro Mauro di “promuovere il sistema Italia in Africa.La nave farà sosta in diversi porti delle monarchie del Golfo (Abu Dhabi, Doha, Kuwait city, Manama ed altri) con l’obiettivo di promuovere e vendere il made in Italy dell’industria bellica nazionale contando sulla volontà di riarmo delle petromonarchie, volontà giustificata con il pretesto di difendersi dall’Iran”. Il viaggio della Cavour accompagnata da altre due navi , la nuovissima fregata lanciamissili Bergamini (tipo FREMM) e la nave logistica Etna – avrà al suo seguito stand di Expo Milano 2015, di Fincantieri, di diverse aziende del Gruppo Finmeccanica, la società missilistica MBDA, l’elicotterista Agusta Westland ed altre ancora . Insomma un vero e proprio “negozio galleggiante” di sistemi d’arma che dopo i paesi del Golfo, supererà il nuovamente Hormuz spingendosi nell’Oceano Indiano per circumnavigare l’Africa con soste previste in Mozambico e in almeno altri tre Paesi di interesse per la penetrazione commerciale e militare dell’Italia”.
Per Il M5S “gli impegni internazionali del nostro Paese, come dimostra il decreto in approvazione, sono tali da sconsigliare questo tipo d’iniziativa “promo” in alcun modo riconducibile ai compiti istituzionali delle nostre Forze Armate”. Da qui la richiesta al governo “di cancellare la missione in oggetto della portaerei Cavour e di destinare le risorse risparmiate alla cooperazione allo sviluppo di cui all’art.5 comma 1 del decreto missioni”. Fonte e photo

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