Spagna, ancora un attacco a Cambrils Uccisi 5 terroristi, sette feriti

18/07/2017 – Sei civili e un agente sono rimasti feriti e cinque terroristi sono stati uccisi in uno scontro a fuoco con la polizia a Cambrils, 120 chilometri a sud di Barcellona, nella provincia di Tarragona, in un nuovo attacco poche ore dopo la strage sulla Rambla del capoluogo catalano.
Due dei civili feriti sono in gravi condizioni. Lo ha riferito la polizia, mentre i servizi di emergenza parlano di un ferito in stato critico. I terroristi indossavano cinture esplosive. Secondo la versione fornita dal governo locale, intorno alle 2 del mattino un altro veicolo, una Audi A3, è stato scagliato contro la folla con un bilancio fortunatamente meno pesante di quello di Barcellona.

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In seguito è nata una sparatoria con la polizia, durante la quale 4 persone sono state uccise sul posto e una è morta successivamente per le ferite riportate. Il poliziotto coinvolto è ferito in modo lieve. Dopo aver investito i passanti, l’Audi si è scontrata con un veicolo dei Mossos d’Esquadra, la polizia regionale catalana, ed è iniziata la sparatoria.

L’attacco di questa notte a Cambrils è collegato a quello di ieri pomeriggio a Barcellona. Lo ha confermato ai media locali il commissario capo dei Mossos d’Esquadra, la polizia autonoma catalana, Josep Lluis Trapero. Secondo quanto riferito dal quotidiano La Avanguardia, la polizia sta cercando quattro persone legate all’organizzazione logistica dei due attacchi.

La dinamica dei fatti avvenuti a Cambrils è ancora poco chiara. Secondo l’Avanguardia, il quinto terrorista è stato ucciso qualche ora dopo gli altri quattro mentre secondo El Pais e altri media è morto per le ferite riportate durante la sparatoria. Il Pais aggiunge inoltre che che terroristi sono stati uccisi nel veicolo stesso, e altri due colpiti durante la fuga. Secondo il quotidiano spagnolo inoltre tre dei sei feriti sono poliziotti. I cinque avevano cinture esplosive e armi da fuoco, ma secondo La Avanguardia alcuni dei sei feriti sono stati colpiti da armi bianche. Secondo il quotidiano El Periodico, la polizia ha scoperto che le cinture esplosive erano false. La Avanguardia ha accertato che intorno alle 3:30 la polizia ha effettuato delle esplosioni controllate nel club nautico, il luogo dove sono stati abbattuti i terroristi e si tratterebbe delle cinture esplosive che indossavano gli aggressori. Esplosioni controllate confermate da El Pais, che aggiunge che la polizia ha invitato i cittadini a non uscire di casa.

Ci sono al momento tre arresti legati alla strage di ieri a Barcellona e all’attacco avvenuto nella notte a Cambris, nella provincia catalana di Tarragona, ma è ancora in fuga l’autore materiale della strage sulla Rambla.



Lo riferisce La Avanguardia, spiegando che a Cambrils è stato arrestato un cittadino di Ceuta legato all’esplosione avvenuta all’alba di giovedì a Alcanar (Tarragona) in una abitazione in cui venivano confezionati esplosivi; il secondo è Driss Oukabir Soprano, di origine marocchina, arrestato dopo essersi presentato in un commissariato assicurando di aver subito un furto di documenti poi usati per noleggiare il furgone usato sulla Rambla: l’uomo ha precedenti per abusi sessuali; la terza persona è stata arrestata ad Alcanar ed è un uomo collegato alla casa dove si confezionavano esplosivi. I Mossos d’Esquadra precisano che nessuno degli arrestati era alla guida del furgone che ha fatto strage a Barcellona e quindi nessuno di essi è legato direttamente all’attentato. Ieri i sospetti sono caduti su Moussa Oukabir, fratello di Driss, 18 anni, marocchino, arrivato in Spagna da una settimana. Il suo profilo facebook è stato messo offline. – FONTE

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