Malta. Figlio giornalista uccisa: “Paese mafioso, Muscat clown” Il premier “ha riempito il suo ufficio di corrotti”

17/10/2017 – “Mia madre è stata assassinata perché era per lo Stato di diritto contro chi vuole violarlo. Ecco dove siamo: in un Paese mafioso dove puoi cambiare gender sulla carta di identità ma vieni ridotto in pezzi se eserciti le tue libertà”. Lo scrive Matthew Galizia, figlio di Daphne, la giornalista anti-corruzione uccisa ieri a Malta, citato da Times of Malta.

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“Mentre quel clown di Muscat parlava ieri in Parlamento di una cronista che ha demonizzato per un decennio, un sergente di polizia ha scritto su Facebook: ‘Ognuno ha quello che si merita, letame di mucca’”. Il premier “ha riempito il suo ufficio di corrotti, la polizia di corrotti e imbecilli, e i tribunali di corrotti e incompetenti”.

UE, inorriditi dall’assassinio, giustizia sia fatta
La Commissione europea è “orripilata per l’attacco in cui ha perso la vita” la giornalista maltese Daphne Galizia Caruana, definita “la pioniera del giornalismo investigativo maltese”. Lo ha detto il portavoce, Margaritis Schinas, specificando che il presidente Jean Claude Juncker ed il collegio dei Commissari “condannano nel modo più forte possibile” l’attacco e chiedono che “giustizia sia fatta”. L’attacco, ha aggiunto Schinas, “è una tragedia su cui si deve investigare” ma “non è utile che interveniamo” perché il “gravissimo attentato” è “una questione che appartiene all’autorità giudiziaria maltese” che, ha ricordato, “ha già chiesto assistenza internazionale”.



Assange, 20mila euro per informazioni sull’assassinio
“Oltraggiato dalla notizia della morte della giornalista e blogger Daphne Caruana, assassinata a Malta, metto a disposizione 20mila euro per chi abbia informazioni che portino all’individuazione dei killer”. Così Julian Assange su Twitter. – FONTE

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