A Roma la protesta dei Forconi ”Andremo avanti a oltranza”

Roma, 18 dic. – Forconi in piazza a Roma. Dopo aver organizzato presidi, blocchi e proteste in tutta Italia l’ala dura del movimento si è data appuntamento a piazza del Popolo. Danilo Calvani, uno dei leader della protesta, è stato accolto da un’ovazione dei partecipanti. “Chiediamo elezioni perché la classe politica attuale non ci rappresenta ma non abbiamo intenzione di formare un partito politico- ha detto il leader dell’ala ‘dissidente’ del coordinamento 9 dicembre -. Qui in piazza c’è gente che ha votato tutti i partiti, c’è gente di destra e di sinistra, c’è il popolo, solo non vogliamo i violenti”. “Andremo avanti ad oltranza con le proteste e con i presidi anche dopo Natale – ha aggiunto – continueremo finché i politici non se ne andranno”. forconiPoco prima dell’inizio dalla manifestazione Calvani, riguardo al pericolo dell’infiltrazione di frange di estrema destra, ha dichiarato: “Le uniche infiltrazioni di cui abbiamo paura sono quelle di Letta e Napolitano”. Alla manifestazione partecipano anche i militanti di Casapound che hanno organizzato una ‘passeggiata’ dalla sede di via Napoleone III a piazza del Popolo. “Siamo centinaia”, dicono gli organizzatori. “Noi non abbiamo messo il cappello su questa protesta”, ha detto Simone Di Stefano, vicepresidente di Casapound, riferendosi ai Forconi. “Io piuttosto che guardare chi c’è guarderei chi non c’è, come i siciliani e i veneti che si sono tirati indietro – ha aggiunto – Noi vogliamo sottolineare che il Parlamento è delegittimato, il governo non esiste, non ha un mandato popolare e il presidente Napolitano dovrebbe sciogliere le camere. Perché fare riforme su questa base significa costruire sulla sabbia”. Alcuni militanti di Casapound indossano maschere tricolori e cappi al collo a rappresentare gli italiani ‘suicidati’ per colpa della crisi. “Casapound ha partecipato alla protesta fin dal primo momento e abbiamo fornito anche una piattaforma di rivendicazioni, tra cui la richiesta di scioglimento delle Camere e il ritorno alle urne, il congelamento dei pignoramenti di Equitalia per almeno un anno e il congelamento del debito pubblico in mani estere”, ha detto Adriano Scianca, responsabile culturale di Casapound. “Scendiamo in piazza senza simboli politici – ha poi precisato Di Stefano – vogliamo una piazza allegra e pacifica”. Intanto i manifestanti del presidio dei forconi in piazzale dei Partigiani a Roma denunciano: “Abbiamo trovato una cimice attaccata ad un braccialetto di similpelle, vicino a un cassonetto nei pressi del presidio di piazzale dei Partigiani. L’hanno messa per controllarci, ma non lo permetteremo”. I manifestanti riferiscono di aver distrutto la cimice dopo averla trovata. Mariano Ferro, il leader dei Forconi siciliani, che non partecipa alla protesta a Piazza del Popolo, ha annunciato: “Da domenica pomeriggio, lo annuncio adesso perché è ormai certo, staremo a Roma”. “Passeremo il Natale lì e temo anche il capodanno. Ma sarà – ha concluso – qualcosa di toccante, pacifico ovviamente. Un presidio con le famiglie ed i bambini”. Per svolgere una “approfondita analisi” delle proteste, mercoledì mattina si è riunito al Viminale il Comitato per l’ordine della sicurezza pubblica presieduto dal ministro dell’interno, Angelino Alfano, con il direttore centrale del Dipartimento di pubblica sicurezza, Alessandro Pansa, e i vertici delle forze dell’ordine.  (Adnkronos/Ign)

1 Comment

  1. gioderr ha detto:

    Altro che fascisti; qua siamo tutti incazzati neri dalla rabbia per l’essere continuamente sfruttati. Il Viminale è preoccupato poichè non ha occasione per rompere le fila della protesta


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