Pd, Argentin: “Berlusconi o Di Maio? Il primo è il male minore. I grillini sono pericolosissimi e da curare”

26/11/2017 – “Chi sceglierei tra Berlusconi e Di Maio? Nessuno dei due. Se fossi proprio costretta, però, voterei Berlusconi, ma mi costerebbe tantissimo. Sarebbe una grande violenza per me, ma senza dubbio Berlusconi è il male minore”. Sono le parole pronunciate ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus) dalla deputata del Pd, Ileana Argenin, che spiega: “Di Berlusconi conosciamo pregi e difetti, dei Cinque Stelle ne scopriamo uno al giorno. Di Maio e il M5S sono pericolosissimi. Di Maio è anche impreparato. Non conosce neanche i nostri laghi, i nostri monti, la penisola”.

loading…



E aggiunge: “Se il M5S dovesse vincere le prossime elezioni politiche, avrei paura di stare dentro al Parlamento. Non so se rimarrei o me ne andrei. Loro non costruiscono, ma negano. Il rischio di una deriva violenta? Basta guardarci intorno. La deriva c’è, non ce la stiamo inventando. A Ostia” – continua – “c’è il Far West. Se i Cinque Stelle hanno vinto a Ostia, devono ringraziare Roberto Spada. Là il centrodestra non è andato più a votare, è ovvio. C’è chi dice che al ballottaggio molti sostenitori del Pd abbiano votato la candidata del M5S. Questa ipotesi è folle, quella non è gente del Pd, ma, al massimo, populisti vicini al Pd.

Non è affatto gente nostra”. Circa la decisione di Alessandro Di Battista di non ricandidarsi alle politiche, la parlamentare dem commenta: “Oh Dio mio, ma sono da curare questi. Io il M5S non lo capisco, mi sembra di stare su Scherzi A Parte. In realtà, l’hanno messo in un cassetto al caldo e appena arriverà l’avvio a procedere sulla Raggi, se arriverà, sarà lì pronto ad alzare le mani e a riconquistare Roma”. Scudisciate anche a Mdp: “Facciano quello che credono. Hanno già tradito i loro elettori, che li hanno votati perché erano in questa coalizione.



D’Alema dice che Renzi è un populista? Dicesse quel che crede, ognuno è libero di esprimersi. Renzi ha fatto grandi cose con l’ultimo governo, anche se è un personaggio particolare. Ha fatto delle cose di sinistra, è un uomo di centro-sinistra. A me questo Mdp non mi pare un partito, ma più un’accozzaglia che dice no sempre e comunque. Credetemi” – prosegue – “gli italiani non rivendicano l’articolo 18. Il mondo è cambiato.


La quotidianità è più importante dell’articolo 18. Per la gente è un miraggio avere un lavoro, gliene frega assai dell’articolo 18 in questo momento. Camusso e Cgil? Se stessero più sereni, ci aiuterebbero in questo momento. Sono iscritta alla Cgil da una vita. Voglio bene a Susanna, ma dovrebbe abbassare i toni. Ha un atteggiamento di grande irresponsabilità politica, perché una delle cose peggiori è lasciare il Paese nelle mani del centrodestra oppure, non ci voglio neanche pensare, nelle mani del M5S” FONTE
Diventa sostenitore di L’Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook

Comments are closed.


Get Widget