Treno PD: Renzi contestato a Donoratico, lavoratori Aferpi: ti sei venduto la classe operaia

29/11/2017 – La nuova tappa toscana del treno di Matteo Renzi ha fatto registrare una dura contestazione. È successo alla stazione di Donoratico-Castagneto, dove un nutrito gruppo di ex operai Lucchini, ora Aferpi, hanno duramente attaccato l’ex premier. “Per un sorso di Sassicaia ti sei venduto la classe operaia”. E così, tra strette di mano e qualche applauso, non sono mancati i momenti di tensione. Renzi ha poi incontrato una delegazione di operai sul treno: qui i lavoratori gli hanno chiesto misure urgenti per prolungare gli ammortizzatori sociali. “Ci ha detto che si impegnerà con il governo per trovare una soluzione”, dicono gli oerai scendendo a Pisa. In precedenza, il segretario del Pd aveva fatto tappa in Maremma.

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“Matteo, fate pace, mettetevi d’accordo a sinistra”. Matteo Renzi è appena sbucato da una capanna affacciata sulla laguna. Niente birdwatching però, i fenicotteri di Orbetello si sono rintanati chissà dove. Al casale della Giannella, dove lo aspettano il direttore dell’Oasi del Wwf e alcuni imprenditori ittici del grossetano. Ma la prima ad pungolarlo è lei, una anziana venuta da Monte Argentario proprio per salutare il leader del Pd.

E proprio in un viottolo fra i canneti la signora prova a spronarlo, a chiede di ricompattare il centrosinistra. “Fate pace, non litigate”. “Questo è un bel casino, signora”, risponde il segretario dem. “Ci proviamo, ha visto Fassino quanto è dimagrito a forza di correre” Orbetello è la prima tappa toscana del viaggio in treno che oggi percorrerà tutta la costa.

Un itinerario che ha toccato anche le tenute di San Guido a Castagneto Carducci, per poi proseguire al Centro Piaggio di Pisa, un centro di eccellenza universitario della robotica, poi Viareggio e Massa.



Ma la visita all’oasi è anche un’occasione per parlare con gli imprenditori dell’acquacoltura. “Troppa burocrazia, troppi intoppi, per mettere una gabbia da allevamento a mare devono pagare le stesse cifre che si pagano per la concessione di uno stabilimento balneare”, dice Leonardo Marras all’ex premier. Il consigliere regionale è stato il primo ad incontrare Renzi. Il primo abbraccio il segretario lo ha voluto offrire a lui, l’ex presidente della provincia che ha da poco perso una figlia. Lo ha fatto in un incontro privato a bordo del treno all’arrivo alla stazione di Orbetello. Poi Renzi è sceso e ha salutato i militanti.


Ma all’oasi ha parlato anche di Tirrenica. Sulla autostrada della costa la Maremma aspetta delle risposte: “La nostra posizione – dice Renzi – è sempre stata di piena collaborazione istituzionale col presidente Rossi e con gli amministratori del territorio. Abbiamo investito moltissimi sulle infrastrutture in Toscana, direi soprattutto oltre Firenze e lo dico da ex sindaco di Firenze, Firenze aveva ricevuto tantissime risorse prima. Tant’è che l’amministrazione Nardella sta mandando avanti quei progetti con capacità. Ma tutto il tema dell’infrastrutturazione del sud della Toscana, è importante, e sappiamo a cosa ci riferiamo quando si entra in provincia di Grosseto e in Maremma ma anche il raddoppio della Firenze-Lucca. Sono stati messi molti soldi, l’importante è spenderli bene, che non siano un ostacolo ma uno strumento per migliorare la qualità della vita”. FONTE VIDEO:

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