Amatrice, Pirozzi indagato per omicidio colposo per il crollo di una palazzina

09/02/2018 – Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi è indagato per reati vari tra cui l’omicidio colposo con le aggravanti di aver commesso il fatto in violazione dei doveri inerenti alla pubblica funzione e per disastri dolosi. Al candidato alla presidenza della Regione Lazio è contestata anche l’accusa di lesioni personali colpose. Le indagini sono state svolte da Guardia di finanza, Carabinieri e Polizia di Stato della Procura della Repubblica di Rieti coordinate dal Procuratore capo Giuseppe Saieva e dei pm Gustavo Francia e Rocco Maruotti.

loading…



Nell’avviso di conclusione indagine consegnato stamani a otto indagati tra cui il candidato alla presidenza della Regione Lazio, Pirozzi, gli inquirenti spiegano che il provvedimento è relativo al crollo di una porzione dell’edificio di piazza Sagnotti 1 ad Amatrice, nel quale persero la vita 7 persone e tre inquilini riportarono ferite gravi. Complessivamente a seguito dei crolli in quei condomini ex Ina case morirono 19 persone. A Pirozzi i magistrati contestano di aver consentito a far occupare lo stabile nonostante fosse stato già colpito dal terremoto di l’Aquila.

Pirozzi, in qualità di Sindaco del Comune di Amatrice dal 9 giugno 2009 e Responsabile della Protezione Civile dunque titolare di una posizione di garanzia ex lege nei confronti dell’incolumità della popolazione residente, “consentiva/non impediva il rientro” e quindi la permanenza fino al 24.08.2016 (data del terremoto) nelle abitazioni nonostante fosse a conoscenza – da sindaco – della precaria condizione dello stabile visto che lo stesso Comune di Amatrice aveva rimborsato a varie strutture ricettive le spese di vitto e alloggio – per circa 40 mila euro complessivi – per l’ospitalità concessa, fino al mese di luglio 2009, ai residenti evacuati a seguito del sisma aquilano. Inoltre non ha revocato l’Ordinanza di sgombero emessa il 16.04.2009 dal suo predecessore e non ha ripristinato l’agibilità dell’edificio.



Con Pirozzi risultano indagate altre 7 persone che “in cooperazione colposa tra loro, nelle rispettive qualità e con le condotte commissive e omissive, non impedivano il crollo”. Sono: il progettista architettonico e direttore dei lavori Ivo Carloni, fratello dell’ex vicesindaco di Amatrice; i componenti della sezione speciale del genio civile di Rieti Giovanni Conti, Valerio Lucarelli e Maurizio Scacchi; il dirigente del Genio civile di Rieti, Maurizio Peron; il comandante della polizia municipale di Amatrice, Gianfranco Salvatore, e la responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Virna Chiaretti. FONTE

=======================================================
CONTINUA A LEGGERE >>
Dal momento che sei qui….
… abbiamo un piccolo favore da chiedere. Più persone stanno leggendo il nostre le nostre notizie selezionate dai maggiori media locali e internazionali, ma le entrate pubblicitarie attraverso i media stanno calando rapidamente. Vogliamo mantenere la nostra rassegna stampa più aperta possibile. Quindi puoi capire perché dobbiamo chiedere il tuo aiuto.
Diventa sostenitore L’Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook
Puoi farlo anche con una donazione tramite Paypal cliccando sul tasto: (Donazione Minima 5€), si accettano eventuali proposte di collaborazioni:





Comments are closed.


Get Widget