Sequestrati a Trapani beni per dieci milioni di euro ad ex armatore (video)

14/07/2019 – Il sequestro di beni è stato eseguito dalla Sezione Operativa della DIA di Trapani. Il provvedimento è diretta conseguenza del troncone palermitano dell’ indagine dei Carabinieri denominata “Mare Monstrum” che vede indagati con Vittorio ed Ettore Mora e, padre e figlio, anche l’ex governatore siciliano Crocetta e l’ex sottosegretario Vicari, nonché il politico più vicino a Morace, l’ex sindaco di Trapani ed ex deputato regionale Girolamo Fazio.

Il sequestro scaturisce dal giro di mazzette che avrebbe garantito a Morace di attingere senza difficoltà ai contributi regionali per la navigazione con aliscafi tra la Sicilia e le isole minori. Dieci milioni i soldi intascati grazie alla disponibilità di una dirigente regionale, Salvina Severino, ricambiata dall’assunzione della figlia presso la Liberty Lines, ma “tradita” nei rapporti con Morace dai diari del marito, un carabiniere, che sono stati sequestrati e dove passo sono appuntati dati e orari degli incontri e oggetto degli stessi, la corruzione raccontata in diretta.

Il provvedimento ha fatto scattare i sigilli a beni quasi tutti riconducibili a Vittorio Morace, oramai da un paio di anni riparato con la famiglia in Spagna: quote della Liberty per cinque milioni e mezzo di euro, conti correnti per due milioni e 300 mila euro, immobili per due milioni e 400 mila euro. A Ettore Morace sono state sequestrate quote della Liberty lines per 175 mila euro.

loading…



Il sequestro colpisce la società di navigazione già sottoposta a commissariamento giudiziale quando vennero fuori i tentativi dei Morace di proseguire nel controllo e addirittura pilotarne la vendita, commissario fu nominato l’avvocato Marco Montalbano, adesso confermato amministratore giudiziario anche dai giudici delle misure di prevenzione.

Il provvedimento di sequestro d’urgenza è stato emesso dal Tribunale di Palermo, Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta congiunta del Procuratore della Repubblica di Palermo e del Direttore della Dia. Ad eseguirlo la Dia di Trapani. Colpiti beni mobili ed immobili, terreni, quote azionarie e rapporti finanziari.

“Morace, il figlio Ettore e la società Liberty lines spa, sono stati già destinatari nel 2017 e nel 2018 di misure cautelari – affermano gli investigatori – con l’accusa di avere ottenuto numerosi vantaggi amministrativi indebiti, beneficiando altresì di finanziamenti pubblici regionali non spettanti per importi milionari, che gli consentivano di conseguire eccezionali utili d’impresa”.

L’opinione. Di tutta evidenza e notorietà, in Italia (e specialmente in Sicilia), alla base di ogni illecito e mafiosità, c’è stabilmente la trasversale CORRUZIONE del sistema pubblico-politico-istituzionale-giuridico-giudiziario-inquirente-investigativo-burocratico (spesso anche legalizzata con norme ingannevoli pari all’interiorità fallace delle Maggioranze Parlamentari, nazionali e regionali, che nel tempo le hanno propugnate) e che negli anni ha finito con l’inquinare mentalmente buona parte della società civile, ordini professionali, scuola, associativismo, sindacati, imprenditori, intellettuali, informazione, artisti. Il risaputo quanto dissimulato corrotto sistema costituzionale italiano Stato-Regioni-Comuni ha contaminato nei decenni intere generazioni. Sicché impera da tempo, culturalmente e quale prassi, la retorica, l’ipocrisia, la propaganda, la mazzetta, la tangente, il clientelismo, il voto di scambio, il favoritismo, il mercimonio, la prostituzione etica più generalizzata e sopra chiunque ed ogni cosa, dagli scranni più alti all’ultimo sgabello. Se ne può uscire solo rivedendo tutte le leggi, in modo chiaro, serio, leggibile, non dando adito a troppe successive interpretazioni giurisprudenziali, quindi rendendole efficaci e non solo propositive, severissime per tutti nessuno escluso, nonché anche proporzionali nelle pene a seconda del ruolo o livello rivestito nella Pubblica Amministrazione e politica, nessuno indenne. Il resto sono subdoli sofismi, elusioni, nascondimenti. – [FONTE]
CONTINUA A LEGGERE >>



Dal momento che sei qui….
… abbiamo un piccolo favore da chiedere.
Scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un SITO di informazioni come Lonesto.it significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale, basta davvero poco. Quindi Se tu e tutti coloro che stanno leggendo questo avviso donaste 5€, potremmo permetterci di far crescere lonesto.it negli anni a venire senza pubblicità.

Se segui Lonesto.it
fai una donazione!
Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
Dona oggi, e rimani informato anche domani.
(Donazione Minima 5€):




Comments are closed.


Get Widget