Salvini a sopresa e incurante delle norme di sicurezza ritorna a Mondragone. Città blindata

04/07/2020 – Il leader della Lega Matteo Salvini sta per tornare a Mondragone, in provincia di Caserta, nella zona rossa dei palazzi ex Cirio dove si è sviluppato un focolaio di Coronavirus. A distanza di pochi giorni, Salvini torna dopo le contestazioni: il 29 giugno, infatti, a causa dei manifestanti contro di lui, il leader della Lega fu costretto a rimandare il suo comizio.

C’è grande schieramento di forze dell’ordine, polizia e carabinieri, a Mondragone, nella provincia di Caserta, dove è atteso l’arrivo di Matteo Salvini. Il leader della Lega, a distanza di pochi giorni, torna dunque nella zona rossa dei palazzi ex Cirio, dove è stato individuato un focolaio di Coronavirus, con circa 70 contagi. Lo scorso 29 giugno, infatti, l’ex ministro dell’Interno era arrivato a Mondragone, ma era stato fortemente contestato e, a causa dei manifestanti contro di lui, era stato costretto a rimandare il suo comizio. “Tra pochissimo sarò a Mondragone per incontrare, tra gli altri, alcuni rappresentanti delle realtà produttive del territorio e in particolare allevatori, agricoltori, balneari, albergatori. La città non può essere ricordata solo per lotte tra bande” ha scritto Salvini su Twitter pochi minuti fa.

loading…



In attesa che il leader del Carroccio arrivi in città, è massiccio lo spiegamento delle forze dell’ordine, per evitare che si verifichino le tensioni che lo scorso 29 giugno avevano portato a scontri tra polizia e manifestanti, causando il ferimento di uno di loro. Il leader leghista incontrerà, tra gli altri, alcuni rappresentanti delle realtà produttive del territorio e in particolare allevatori, agricoltori, balneari, albergatori. Presente anche il segretario regionale della Lega in Campania, Nicola Molteni. Mondragone è blindata, oltre che bloccata: vietato l’accesso alle automobili su tutto il lungomare cittadino, mentre gli accessi ai pedoni sono contingentati. Appena sceso dall’auto in piazzale Conte, Salvini è stato accolto dall’applauso di una decina di sostenitori. «Lo avevo promesso e l’ho fatto. Sono tornato a Mondragone e l’ho fatto di mattina perché a quest’ora gli esponenti dei centri sociali, che la notte si ubriacano, dormono ancora. Sono qui per incontrare la brava gente di Mondragone, i lavoratori e la gente onesta. Voglio diventare il promotore turistico delle bellezze di questa zona». Sono state queste le sue prime parole prima di sottoporsi al rito delle foto di gruppo e dei selfie con i suoi sostenitori con il mare sullo sfondo. – [FONTE]
CONTINUA A LEGGERE >>



Dal momento che sei qui….
… abbiamo un piccolo favore da chiedere.
Scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un SITO di informazioni come Lonesto.it significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale, basta davvero poco. Quindi Se tu e tutti coloro che stanno leggendo questo avviso donaste 5€, potremmo permetterci di far crescere lonesto.it negli anni a venire senza pubblicità.

Se segui Lonesto.it
fai una donazione!
Grazie al tuo contributo, ci aiuterai
a mantenere la nostra indipendenza
Dona oggi, e rimani informato anche domani.
(Donazione Minima 5€):




Comments are closed.


Get Widget