Corruzione in tribunale, rinviati a giudizio magistrato di Spoleto e due avvocati

15/06/2021 – Rinviati a giudizio per corruzione il magistrato della sezione civile del tribunale di Spoleto e due avvocati. Questa la decisione del gup del tribunale di Firenze, Maurizio Caivano, che ha accolto la richiesta del pm Luca Tescaroli, titolare del fascicolo incentrato sugli incarichi ricevuti da B. in qualità di delegato alle vendite immobiliari nell’ambito delle aste giudiziarie e su un presunto accordo di spartizione tra i due avvocati per le somme derivanti.

Intercettazioni di Spoleto inutilizzabili.
Il giudice con ordinanza ha, però, accolto l’eccezione sollevata dalle difese, rappresentate da Guido Rondoni, Roberto Erasti e Luca Maori, e dichiarato inutilizzabili alcune intercettazioni, quelle cioè disposte dalla procura di Spoleto, che però indagava su un’altra vicenda: le telefonate ora escluse dal processo rappresentano una parte importante del materiale di indagine a cui il pm Tescaroli dovrà rinunciare. Restano, invece, utilizzabili le intercettazioni disposte dalla procura di Firenze che si è avvalsa sia di captazioni telefoniche che informatiche con l’uso del trojan. Sul punto, però, l’avvocato Rondoni annuncia battaglia, perché a suo dire i decreti con cui il gip di Firenze ha autorizzato le intercettazioni sarebbero a questo punto carenti di motivazione, essendo incardinate su elementi emersi da telefonate ascoltate dagli investigatori e ora inutilizzabili. …Continua su FONTE

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