Terremoto in Puglia, concorsi truccati e soldi per assunzioni. Arrestato Ex Senatore, coinvolti sindaci e consigliere regionale

11/07/2022 – Le fiamme gialle del Comando Provinciale di Lecce stanno eseguendo in queste ore alcune misure cautelare personali, emesse dal Giudice per le indagini preliminari di Lecce, su richiesta della Procura della Repubblica di Lecce, nei confronti di 11 persone (cinque ai domiciliari, quattro all’obbligo di dimora, uno di divieto di dimora e un divieto di esercitare attività imprenditoriale), indagati per ipotesi di reato di corruzione, traffico di influenze illecite e falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

Sempre nell’ambito del medesimo contesto, si sta altresì procedendo alla notifica di ulteriori 10 informative di garanzia ad altrettanti soggetti coinvolti nelle condotte sopra indicate.

Le indagini, svolte dai finanzieri della Compagnia di Otranto e coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce, sembrano aver disvelato un modus operandi grazie al quale il pubblico ufficiale indagato principale avrebbe posto in essere una serie di comportamenti ispirati non solo all’arricchimento personale, ma anche tesi ad assicurarsi e mantenere bacini di consenso elettorale attraverso una gestione personalistica di presidi di potere ormai consolidati in alcuni dei punti nevralgici della macchina amministrativa sia a livello provinciale, sia a livello regionale.

Le condotte delineatesi durante lo sviluppo delle attività operative si sarebbero sostanziate nella promessa di posti di lavoro da parte di alcuni pubblici ufficiali, in cambio di plurime utilità, nel collocamento di persone di fiducia in posizioni strategiche di svariati Enti pubblici, nell’adozione di decisioni dell’indagato principale, ovvero di altre persone a lui vicine, che abbiano comportato nei confronti del medesimo un illecito profitto personale.

L’azione di servizio, svolta in stretta sinergia con l’Autorità Giudiziaria, testimonia il perdurante impegno della Guardia di Finanza a presidio della sicurezza economico-finanziaria del Paese e nel contrasto delle condotte che impattano sul regolare funzionamento della Pubblica Amministrazione.

Nell’inchiesta spicca l’ex senatore ed ex assessore regionale ai Servizi Sociali S. R., dell’Udc. R. era già stato coinvolto nel 2019 in una vicenda giudiziaria per cui si sospettava avesse fatto da tramite tra i Cera e Emiliano, che ai due politici di San Marco in Lamis aveva chiesto il sostegno elettorale per il sindaco di San Severo, Francesco Miglio. Ai domiciliari sono finiti A. R., M. R. (consigliere regionale), M. R. ed E. M., Per il neo eletto sindaco di Scorrano (ed ex consigliere regionale), M. P. e per A. G. è stato ordinato l’obbligo di dimora. Divieto di dimora, invece, per il sindaco di Otranto, P. C., Divieto di svolgere l’attività professionale per E. V. Q., G. Z. F. M.. Per il direttore generale dell’Asl di Lecce, R. R., è stata mandata una richiesta di sospensione alla gip, che deciderà dopo l’interrogatorio di garanzia. Il reato di traffico di influenze illecite viene ipotizzato a M. R., A. G. e L. T.. Secondo quanto riportato nel capo d’imputazione recuperato dal quotidiano la Repubblica, Greco avrebbe svolto il ruolo di galoppino al soldo del consigliere regionale Mario Romano e avrebbe individuato persone disponibili a versare somme di denaro per il superamento di concorsi pubblici. Sfruttando e vantando – viene messo per iscritto nell’ordinanza a firma della giudice per le indagini preliminari Panzera – relazioni con persone impiegate nella pubblica amministrazione, ricompensandole con dazioni di denaro. In particolare si parla di 7.000 euro consegnati a Tolento per il superamento del concorso in Sanità Service per l’assunzione di 159 persone. la prima trance di 1.500 euro sarebbe stata versata a dicembre 2019. Il terremoto colpisce così soggetti istituzionali noti in Salento. R., originario di Matino, ricopre attualmente il ruolo di consigliere regionale per i Popolari ma l’impegno nella politica locale inizia negli anni 80 quando riveste la carica di consigliere Comunale nel Comune di Matino e di assessore poi fino al 1993 e di vice sindaco dal 1985 al 1990. Dal 1995 fino al 2004 è stato Presidente della Commissione Provinciale- Lecce- per l’Abilitazione Venatoria ed attualmente ricopriva la carica di consigliere in viale Capruzzi. R., ex Senatore classe 1950 originario di Muro Leccese, è stato Senatore della Repubblica italiana nella XV Legislatura dal 28 aprile 2006 (2006-2008) periodo in cui ha fatto parte della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata. – [FONTE]

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