FRANCIA E REGNO UNITO TRIONFANO EUROSCETTICI: I PAESI PIU’ EVOLUTI DECIDERANNO ANCHE IL DESTINO DELL’ITALIA

LAPENNL’inaudito plebiscito pro Renzi, largamente inatteso dallo stesso Pd, relega l’Italia in posizione ancora una volta subalterna e defilata rispetto alla grande partita europea che si è ufficialmente aperta con le storiche elezioni del 25 maggio 2014, con gli euroscettici al comando in due paesi leader come la Gran Bretagna e soprattutto la Francia, dove più è evidente la bancarotta storica (politica, etica e culturale) della socialdemocrazia, la forza che più di ogni altra ha tacitamente supportato l’euro-disastro neoliberista, tradendo il proprio elettorato di sinistra. Se oggi il Pd può raccontare che – insieme a Martin Schulz – tenterà di mitigare l’austerity di Bruxelles imposta dalla Deutsche Bank per tramite della Merkel, potrà farlo solo grazie alla radicale protesta elettorale dei paesi più avanzati, la Francia in primis, che ora costringerà la Troika a fare i conti con la pressante richiesta di sovranità democratica di molti popoli europei, dalla Grecia all’Austria.

Nelle ultime settimane, la campagna elettorale italiana ha riesumato – facendone oggetto di contesa polemica – la “questione morale” impugnata da Marine Le PenEnrico Berlinguer, indimenticato leader di un partito “eretico” e anomalo, popolare e democratico, impegnato a contrastare energicamente la corruzione della classe politica italiana dell’epoca, cioè la partitocrazia anticomunista cui si perdonavano le tangenti purché facesse argine contro il “pericolo rosso”, in piena guerra fredda contro l’Unione Sovietica. Subito dopo la caduta del Muro, quella storica tolleranza verso la malapolitica italiana cessò di colpo, sotto la scure di Mani Pulite che decapitò la vecchia classe dirigente partitocratica proprio mentre quella nuova, elitaria e tecnocratica, stava già brigando per consegnare il paese all’europeismo delle banche, della grande industria e della finanza. Esattamente il tipo di europeismo al quale, il 25 maggio 2014, milioni di europei (e pochissimi italiani) hanno detto di no.

Della questione morale di oggi – quella vera – si è sentito parlare moltissimo nel Regno Unito e soprattutto in Francia, dove «il popolo ha parlato», come ha detto Marine Le Pen, e ha messo al tappeto il socialista Hollande, prono ai diktat del regime affaristico euro-atlantico che ha un solo grande obiettivo: radere al suolo la democrazia, lo Stato di diritto dei cittadini, mediante la privatizzazione definitiva della finanza pubblica, delle banche centrali e della moneta, riducendo a zero la capacità di spesa pubblica. In Italia il nome di Berlinguer è stato speso chiacchierando di auto blu e stipendi d’oro, mentre – come ha ricordato Giorgio Cremaschi alla vigilia delle elezioni – proprio Berlinguer si era opposto al monetarismo dello Sme, il bisnonno dell’euro, intuendo che il controllo delle élite sulla moneta avrebbe messo in ginocchio lo Stato e quindi la democrazia popolare. Questa battaglia, vittoriosa e centrale per il nostro futuro, è stata adottata da Marine Le Pen, contestando il sistema di potere della Francia, cioè dello Stato che fu più decisivo per la nascita di questa insostenibile, oligarchica Unione Europea. Gli italiani? Non pervenuti: il derby era tra Renzi e Grillo, gli 80 euro e le auto blu. FONTE

1 Comment

  1. paolo48 ha detto:

    attenzione alle cure peggiori del male.
    Anche io voglio “incriminare” questa U.E. ( o rimetterla sul giusto binario ) ma la soluzione non e’ l’estrema destra, ne’ il nazicomunismo di Putin.
    In Francia ,abbiamo assistito ai figli che sbugiardono i padri che con i sacrifici dell’ultima guerra li avevano salvati dal nazismo, dal fascismo e dallo stalinismo.
    Attenzioni ai partiti dogmatici ( religiosi o laici) cosi’ bravi a cavalcare il malessere ma che purtroppo sono incompatabili con la democrazia.
    Sarebbe doveroso evitare il ritorno del fascismo , del nazismo ( dove mai sarebbe la differenza con questa U.E.?) ma anche di un nuovo stato pontificio senza pensare che l’integralismo islamico ci sta soffiando sul collo nel tentativo di instaurare la sharia anche in Europa.
    Vediamo almeno di lottare per la nostra occidentalita’, per il modo di vivere e pensare all’occidentale, per la nostra laicita’, figli dell’illuminismo……………..e di quel 20 settembre 1870.


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