Ambiente e salute

Farmaci non disponibili in Farmacia? Lo sapete qual’è il motivo?

By admin

September 23, 2014

Aifa: se non fa il suo dovere, a cosa serve?

Vi è mai capitato di recarvi in farmacia, presentare la vostra ricetta, richiedere un farmaco e sentirvi rispondere che non è disponibile? E poi uscire, andare in una seconda farmacia chiedere lo stesso farmaco (può essere un antidepressivo, un farmaco per la cura del Parkinson o per l’ipertensione o magari un farmaco salva vita, un antiepilettico, antiasmatico, o un farmaco antitumorale) e sentirvi rispondere “li ordiniamo ma non arrivano”? Lo sapete qual’è il motivo?

Si tratta della cosiddetta esportazione parallela. Ovvero, farmaci vengono acquistati all’ingrosso in Italia e poi venduti all’estero a prezzo maggiorato dal 20 al 60%. Questa pratica è consentita dalla normativa europea sulla libera circolazione delle merci e dal fatto che le farmacie italiane, secondo una norma del 2006, possono agire da grossisti. Così, ad esempio, il Cymbalta, un antidepressivo che nelle nostre farmacie costa 24,90 euro, va a finire in Germania dove viene venduto a 87,68 euro. C’è poi anche il caso del Leukeran, antitumorale utilizzato nel trattamento di linfomi non-Hodgkin e di adenocarcinomi ovarici, prodotto da Aspen che, dopo essere stato “nascosto” lungamente al mercato italiano, viene rimesso in commercio con il prezzo potato, per singola confezione, dai precedenti 7,13 euro a 94,95. Continua su FONTE