Abruzzo

La tappa delle polemiche. Il Giro d’Italia cambia percorso e passa sotto casa del governatore. L’assessore: “Vi spiego perché”

By admin

March 29, 2017

29/03/2017 – Doveva passare sulla strada Tiburtina, l’antica via consolare che neanche tanto tempo fa e prima dell’arrivo dell’autostrada, si utilizzava per raggiungere Roma, un po’ di chilometri più a valle. Ma alla fine il Giro d’Italia 2017 passerà sotto casa sua. Una piccola deviazione, una bella salita e il gioco è fatto: il Giro quest’anno toccherà Lettomanoppello, paese natale del presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, dove ancora vivono i suoi genitori e dove lui stesso ha una villa che usa nei fine settimana. E così saranno due volte i concittadini del governatore: la prima col passaggio della tappa, a cui potranno assistere comodamente affacciati in finestra; la seconda perchè grazie al Giro pioveranno su tutto il percorso e soprattutto su questo scampolo di fortunatissimo territorio un milione e 280 mila euro, finanziamento del Cipe per lavori straordinari di messa in sicurezza e sistemazione delle strade. Un supplemento di risorse di 100 mila euro è stato stanziato dalla stessa Regione per la segnaletica orizzontale e verticale. Insomma, i classici due piccioni.

Il nuovo percorso La corsa più famosa del ciclismo nazionale toccherà l’Abruzzo la prossima domenica 14 maggio: la tappa partirà da Montenero di Bisaccia in Molise, patria di Antonio Di Pietro, poi entrerà in Abruzzo da San Salvo e percorrerà tutta la costa fino a Francavilla al mare, e da qui i ciclisti abbandoneranno la pianura e si inerpicheranno fino al Blockhaus (1.674 metri di altezza) passando per i Comuni di Chieti, Manoppello, Lettomanoppello appunto, Scafa, San Valentino, Abbateggio e Roccamorice. E con giusto orgoglio, il governatore aveva annunciato questo traguardo: “Coglieremo l’opportunità data dall’enorme visibilità del Giro d’Italia – questo il suo commento – per mostrare all’Italia intera le bellezze della nostra regione. Insedieremo una segnaletica stradale di qualità, che faccia riferimento ai luoghi-faro del territorio come la basilica del Volto Santo di Manoppello e il giacimento turistico di Passolanciano”.

Pioggia di soldi A curare questa improvvisa sterzata del Giro d’Italia, dalla pianura della strada Tiburtina fin su in collina vicino alla residenza del governatore, è stato – pare – dopo lunghe trattative l’assessore Donato Di Matteo, delega ai Lavori pubblici dei territori comunali, nonostante da mesi tra i due politici non corra buon sangue. Alla fine però entrambi ci hanno guadagnato: intanto perchè il Giro che solo quest’anno era tornato in Abruzzo dopo due turni di assenza toccando la più famosa Roccaraso, farà un bel pezzo di strada nella regione; e poi perchè grazie al Cipe sull’Abruzzo pioveranno un sacco di soldi. E infine, tanto per non scontentare nessuno, il Giro toccherà Lettomanoppello ma anche Roccamorice, il paese dell’assessore. fonte