Corruzione: chiesto l’arresto del sindaco (Forza Italia) di Sommatino

18/06/2026 – Oltre che per il sindaco, S. L., chiesto l’arresto per un dirigente e per il fratello di un’imprenditrice. Chiesti i domiciliari per la vicesindaca, un assessore e altre tre persone.
Nuovo caso di presunta corruzione nel Comune di Sommatino, nel Nisseno, dove la Procura di Caltanissetta ha chiesto misure cautelari per otto indagati. Tra i destinatari della richiesta figura il sindaco S. L., per il quale è stato sollecitato il carcere. Stessa misura anche per il dirigente tecnico comunale R. A. e per il fratello di un’imprenditrice, D. C..

Secondo l’accusa, i tre avrebbero agevolato o pagato per ottenere lavori pubblici nel territorio. Per la vicesindaca M. C. e l’assessore J. P. R. sono stati invece chiesti i domiciliari. L’indagine, condotta dai carabinieri, ipotizza un sistema di presunti episodi corruttivi nella gestione degli appalti. Coinvolti complessivamente otto indagati, tra amministratori, dirigenti, imprenditori e intermediari. Tra gli altri figurano anche C. V. e L. P.. Per loro e per L. P. è stata richiesta la misura degli arresti domiciliari. Gli indagati compariranno nei prossimi giorni davanti al Gip del tribunale di Caltanissetta per la decisione sulle misure cautelari. – [RAI.IT]