{"id":11202,"date":"2014-12-16T11:50:08","date_gmt":"2014-12-16T11:50:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=11202"},"modified":"2014-12-16T11:51:21","modified_gmt":"2014-12-16T11:51:21","slug":"finta-abolizione-delle-province-dossier-di-cottarelli-spiegava-come-risparmiare-ma-il-governo-archivia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=11202","title":{"rendered":"FINTA ABOLIZIONE DELLE PROVINCE: DOSSIER DI COTTARELLI SPIEGAVA COME RISPARMIARE, MA IL GOVERNO ARCHIVIA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/FINTA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-11203 alignleft\" alt=\"FINTA\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/FINTA-300x166.jpg\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/FINTA-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/FINTA-99x55.jpg 99w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/FINTA.jpg 301w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Con la spartizione politica di poltrone quasi simboliche, le Province si sono estinte un paio di mesi fa e sono risorte con la nomina di consigli e presidenti, che spesso sommano la carica di sindaco nel comune capoluogo. In attesa che il 31 dicembre le Regioni stabiliscano il perimetro d\u2019azione di questi emaciati enti, che avranno in gestione soltanto il servizio scolastico e la manutenzione stradale, ci sono 20.000 dipendenti provinciali in bilico. Un emendamento del governo alla legge di Stabilit\u00e0 prevede riduzioni d\u2019organico di 55.000 lavoratori, il 50 per cento per le vecchie Province e 30 per cento per le nuove Citt\u00e0 Metropolitane. Ci sar\u00e0 una ricollocazione di massa anche verso altri uffici pubblici, pi\u00f9 per non creare 20.000 disoccupati che per esigenze reali.<\/p>\n<p><strong>CON IL MANCATO<\/strong> trasferimento di 3 miliardi di euro nel prossimo triennio, le Province erano destinate a scomparire dai bilanci pubblici. Ma va letto lo studio del dimenticato (e mai rimpianto da Palazzo Chigi ) commissario alla spending review, Carlo Cottarelli. L\u2019economista di Cremona, assistito dall\u2019Unione delle Province Italiane (che avr\u00e0 tutelato i propri interessi), in un rapporto di 14 pagine che il Fatto ha letto, suggeriva di rivedere il modello, ma non di smantellarne la struttura col rischio di spalmare competenze e dipendenti su Regioni e Comuni, facendo lievitare i costi. \u201cConsiderato che nel 2012 \u2013 scrive l\u2019Upi e bolla Cottarelli \u2013 le assunzioni fatte da Regioni e Comuni hanno registrato un incremento del 3,43 per cento e del 2 per cento rispetto all\u2019anno precedente, nel caso in cui il personale delle Province venisse equamente ripartito tra Comuni e Regioni, si avrebbe automaticamente un allargamento della platea sottoposta a turnover e dunque l\u2019aumento del numero di assunzioni possibile\u201d. Tradotto: non solo lo Stato continuer\u00e0 a pagare i dipendenti provinciali, ma spostandoli creer\u00e0 la premessa per ulteriori assunzioni. Altro che risparmio.<\/p>\n<p><strong>ANCORA CATTIVE SORPRESE<\/strong> potrebbero arrivare dal lato del debito: che succede se gli edifici e i beni a garanzia dei prestiti in capo alle Province vengono passati ad altre amministrazioni? Quali sar\u00e0 l\u2019impatto sui derivati costruiti su 2,5 miliardi di euro di debiti (dati a giugno 2013, oggi gli enti locali non possono pi\u00f9 usare la finanza strutturata)? Nessuno lo sa: \u201cUna stima di un simile scenario \u00e8 impossibile da formulare, ma le conseguenze non sono, evidentemente, prive di elevati rischi a carico della finanza pubblica\u201d, si legge nel dossier dell\u2019Unione delle Province. Per dimostrare che gli sprechi stanno altrove, l\u2019Upi presenta i seguenti calcoli: come effetto delle manovre di austerit\u00e0, tra 2010 e 2013 le Province hanno ridotto la spesa in conto capitale , cio\u00e8 quella \u201cbuona\u201d degli investimenti, del 7,25 per cento mentre i Comuni la tagliavano del 15,9 per cento. La spesa corrente, quella dove si annidano gli sprechi maggiori, nel frattempo scendeva del-l\u201911,8 per cento a livello provinciale mentre continuava ad aumentare nei Comuni, +5,8 per cento. Chiss\u00e0 cosa succeder\u00e0 ora che la legge di Stabilit\u00e0 impone un ulteriore miliardo di tagli lineari alle Province. C\u2019erano alternative: gli interventi discussi dall\u2019Upi con Cottarelli erano drastici anche se poco spettacolari, dal blocco in entrate dei lavorati all\u2019eliminazione dei direttori generali alla riorganizzazione degli acquisti e degli appalti. Risparmio potenziale: 184 milioni nel 2014 che poi salgono fino a 200 annui dal 2016. Lo studio di Cottarelli a Palazzo Chigi non \u00e8 stato per\u00f2 preso in considerazione: invece di provare a rendere le province pi\u00f9 leggere ed efficienti, ha prevalso l\u2019idea di svuotarle del tutto e farle diventare inutili. E pure assai poco democratiche. Perch\u00e9 i nuovi vertici non li ha votati nessuno. Non per astensione, malavoglia al voto, ma perch\u00e9 era vietato nelle cosiddette \u201celezioni di secondo livello\u201d, cio\u00e8 sindaci che eleggono uno di loro in Provincia o nelle Citt\u00e0 metropolitane. <strong>Da La Repubblica del 16\/12\/2014.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Con la spartizione politica di poltrone quasi simboliche, le Province si sono estinte un paio di mesi fa e sono risorte con la nomina di consigli e presidenti, che spesso sommano la carica di sindaco <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=11202\" title=\"FINTA ABOLIZIONE DELLE PROVINCE: DOSSIER DI COTTARELLI SPIEGAVA COME RISPARMIARE, MA IL GOVERNO ARCHIVIA\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,217,80,99,79,100,1,61],"tags":[],"views":1149,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11202"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11202"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11202\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11205,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11202\/revisions\/11205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}