{"id":12730,"date":"2015-03-05T14:42:18","date_gmt":"2015-03-05T14:42:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=12730"},"modified":"2015-03-05T14:42:18","modified_gmt":"2015-03-05T14:42:18","slug":"lo-stupratore-della-studentessa-a-delhi-e-colpa-sua-mi-ha-resistito-se-esci-di-sera-poi-non-lamentarti-se-ti-stupriamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=12730","title":{"rendered":"Lo stupratore della studentessa a Delhi, \u00e8 colpa sua, mi ha resistito: &#8220;Se esci di sera, poi non lamentarti se ti stupriamo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ind.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-12733 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ind-300x183.jpg\" alt=\"ind\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ind-300x183.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ind-90x55.jpg 90w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ind.jpg 716w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Nuova Delhi, 3 mar.<\/strong> (<strong>askanews<\/strong>) &#8211; Uno degli uomini condannati per lo stupro di gruppo e l&#8217;assassinio di una studentessa indiana che sconvolse il mondo ha detto che la colpa era della vittima perch\u00e8 &#8220;andava in giro di notte&#8221;. Le dichiarazioni sono contenute in un documentario che viene trasmesso in occasione della Giornata della donna. Mukesh Singh, condannato a morte per il delitto, ha detto che la vittima non avrebbe dovuto essere fuori casa la sera e non avrebbe dovuto resistere all&#8217;assalto, avvenuto su un autobus in movimento nel 2012. &#8220;Non puoi battere la mani con una mano sola, ci vogliono due mani. Una ragazza come si deve non va in giro alle nove di sera&#8221; ha detto in un&#8217;intervista per il documentario &#8220;Indias Daughter&#8221;, che la Bbc britannica trasmetter\u00e0 domenica. &#8220;Una ragazza \u00e8 molto pi\u00f9 responsabile di uno stupro di una ragazzo, circa il venti per cento della ragazze sono buone&#8221;. La 23enne studentessa di fisioterapia mor\u00ec per le ferite interne 13 giorni dopo essere stata selvaggiamente attaccata su un autobus verso casa, mentre tornava dal cinema con un amico, la sera del 16 dicembre 2012. Prima di morire pot\u00e8 raccontare alla polizia dettagli del crimine che aveva subito, che provoc\u00f2 sdegno in tutto il mondo e manifestazioni di massa in India. La vicenda fece emergere lo spaventoso livello di violenza contro le donne nel secondo Paese pi\u00f9 popoloso al mondo e condusse a un&#8217;importante riforma delle leggi anti-stupro, con l&#8217;accelerazione dei processi e l&#8217;aumento delle pene. Ma Singh, 28 anni, ha detto che la sua esecuzione &#8220;render\u00e0 la vita pi\u00f9 pericolosa per le future vittime di stupro&#8221;. &#8220;Da ora quando violenteranno non lasceranno la ragazza come abbiamo fatto noi, la uccideranno&#8221; ha detto a Leslee Udwin, la documentarista britannica che ha realizzato il film. Il violentatore ha anche criticato la vittima per aver reagito. &#8220;Avrebbe dovuto solo stare zitta e lasciarsi stuprare. Allora l&#8217;avrebbero lasciata andare dopo aver finito&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/india-150303112302.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-12731 alignright\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/india-150303112302-300x194.png\" alt=\"india-150303112302\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/india-150303112302-300x194.png 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/india-150303112302-225x145.png 225w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/india-150303112302-85x55.png 85w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/india-150303112302.png 512w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;Indias Daughter&#8221; sar\u00e0 trasmessa in sette Paesi tra cui India e Gran Bretagna l&#8217;8 marzo. Udwin parler\u00e0 alla premi\u00e8re del film stasera insieme ai genitori delle vittima, che hanno lanciato una grande campagna per la sicurezza della donne dopo la morte della figlia. La regista ha detto di aver tratto ispirazione dalle centinaia di migliaia di indiani scesi in piazza &#8220;in numeri mai visti&#8221; dopo l&#8217;attacco. &#8220;Nella mia vita non mi ricordo alcun altro Paese che si \u00e8 schierato con tanto impegno e tanta determinazione per i diritti delle donne&#8221; ha detto Udwin. La vicenda scaten\u00f2 un grande dibattito in India sul trattamento riservato alle donne, ma gli attivisti per i diritti dicono che poco \u00e8 cambiato in un Paese profondamente patriarcale e maschilista. Singh, uno dei cinque condannati per lo stupro, ha ammesso di aver guidato l&#8217;autobus durante la violenza ma ha negato di avervi partecipato e ha presentato appello contro al condanna. Uno degli assalitori \u00e8 morto in carcere prima del processo, un altro \u00e8 troppo giovane per essere giudicato come un adulto e sconta una pena di tre anni in un riformatorio. <a href=\"http:\/\/www.askanews.it\/top-10\/lo-stupratore-della-studentessa-a-delhi-e-colpa-sua-mi-ha-resistito_711331251.htm\">Fonte<\/a><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wyI4V3qIvKI\" width=\"650\" height=\"350\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Nuova Delhi, 3 mar. (askanews) &#8211; Uno degli uomini condannati per lo stupro di gruppo e l&#8217;assassinio di una studentessa indiana che sconvolse il mondo ha detto che la colpa era della vittima perch\u00e8 &#8220;andava <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=12730\" title=\"Lo stupratore della studentessa a Delhi, \u00e8 colpa sua, mi ha resistito: &#8220;Se esci di sera, poi non lamentarti se ti stupriamo&#8221;\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,217,80,99,79,77,1],"tags":[],"views":1200,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12730"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12730"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12734,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12730\/revisions\/12734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}