{"id":15119,"date":"2015-04-22T17:29:27","date_gmt":"2015-04-22T17:29:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=15119"},"modified":"2015-04-23T05:09:37","modified_gmt":"2015-04-23T05:09:37","slug":"equitalia-nel-panico-sbugiardati-orlandi-e-padoan-arriva-sentenza-storica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=15119","title":{"rendered":"Equitalia nel panico: sbugiardati Orlandi e Padoan, arriva sentenza storica"},"content":{"rendered":"<p><em><strong><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/carta_straccio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-15120 alignright\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/carta_straccio-300x199.jpg\" alt=\"Archivio tribunale di Bari presso la sede del giudice di pace al San Paolo\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/carta_straccio-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/carta_straccio-1024x679.jpg 1024w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/carta_straccio-83x55.jpg 83w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ultima Ora<\/strong><\/em> &#8211; Dopo l\u2019ormai famosa sentenza 37\/2015 della Corte Costituzionale (la quale ha dichiarato incostituzionali le \u201cpromozioni\u201d di funzionari dell\u2019Agenzia delle Entrate a dirigenti, in quanto senza concorso pubblico, e di conseguenza ha giudicato come \u201cinesistenti\u201d gli atti da loro firmati e le cartelle Equitalia da essi scaturite), la renziana di ferro Rossella Orlandi, direttore dell\u2019Agenzia delle Entrate, aveva rilasciato le seguenti dichiarazioni: \u201cGli atti sono validi, non si facciano spendere soldi inutili ai cittadini per i ricorsi\u201d. \u201cTentare di impugnare gli atti \u2013 ha proseguito Rossella Orlandi \u2013 mi pare vergognoso, si fanno spendere soldi ai cittadini\u201d<\/p>\n<p>Anche il ministro dell\u2019Economia, Pier Carlo Padoan, non era apparso preoccupato: \u201cNon si intravedono rischi di invalidit\u00e0 degli avvisi e delle cartelle esattoriali emesse\u201d da dirigenti dichiarati illegittimi dalla sentenza della Consulta (\u2026). L\u2019affidamento di incarichi dirigenziali a funzionari si \u00e8 rivelato uno strumento necessario per far fronte a carenze di organico dirigenziale delle Agenzie\u201d.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/srv.juiceadv.com\/banner_iframe.asp?user=5312&amp;tipo=0\" width=\"468\" height=\"60\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>A dispetto della sicumera di queste dichiarazioni, il governo Renzi si starebbe invece muovendo per una \u201csanatoria\u201d, in modo tale da dribblare il problemino dell\u2019incostituzionalit\u00e0 dei dirigenti bocciati dalla Consulta. Si parla per questo di un \u201cSalva Equitalia\u201d in arrivo. E oggi capiamo perch\u00e9.<br \/>\nE\u2019 infatti arrivata la prima sentenza di tribunale che conferma la nullit\u00e0 di un atto firmato da uno degli ex dirigenti illegittimi! E\u2019 stata emessa dalla Commissione tributaria provinciale di Milano e riguarda un imprenditore che aveva impugnato un avviso di accertamento ai fini Irpef, Irap ed Iva, il quale si era accorto molteplici della nullit\u00e0 dell\u2019atto irregolare.<\/p>\n<p>Di seguito, il testo della storica sentenza che di fatto sbugiarda la tranquillit\u00e0 esibita da Padoan e Orlandi: il problema c\u2019\u00e8 e il governo Renzi sembra davvero costretto a ricorrere a un provvedimento \u201cSalva Equitalia\u201d. Allo stato attuale, migliaia e migliaia di cartelle sembrerebbero davvero nulle. ps. qui il TESTO PER FARE RICORSO\u2026 a quanto pare non \u00e8 n\u00e9 vergogno e n\u00e9 inutile. Dateci dentro! &#8211; <a href=\"http:\/\/www.newspedia.it\/orlandi-e-padoan-sbugiardati-equitalia-nel-panico-arriva-sentenza-storica\/\">FONTE<\/a><\/p>\n<blockquote><p><em><strong>CTP di Milano, sez. 25, r.g. 2008\/14, sentenza n. 3222\/25\/15, pronunciata il 31.03.2015, depositata in segreteria il 10.04.2015<\/strong><br \/>\nSvolgimento del processo<br \/>\nCon tempestivo ricorso il signor Alfa impugnava l\u2019avviso di accertamento n. T9D012G05894 emesso dall\u2019Agenzia delle Entrate, Direzione provinciale di Milano e relativo ad Irpef, Irap ed Iva per l\u2019anno 2008, e adiva la Commissione Tributaria Provinciale di Milano per ivi sentire dichiarare l\u2019illegittimit\u00e0 della pretesa tributaria e l\u2019annullamento dell\u2019atto impugnato. Deduceva il ricorrente l\u2019inesistenza della notificazione dell\u2019atto impugnato e la conseguente decadenza del potere impositivo dell\u2019Ufficio, nonch\u00e9 la nullit\u00e0 dell\u2019atto per violazione dell\u2019art. 29 D.L. n. 78\/2010, mancata indicazione del responsabile del procedimento ed irregolarit\u00e0 della sottoscrizione apposta da soggetto non abilitato, nonch\u00e9, nel merito, per indeterminatezza dell\u2019importo preteso ed illegittimit\u00e0 della verifica subita, violazione del principio del contraddittorio ed infondatezza dei rilievi operati dai verificatori.<br \/>\nSi costituiva in giudizio l\u2019Ufficio contestando la fondatezza del proposto ricorso e chiedendo la conferma dell\u2019atto impugnato.<br \/>\nAll\u2019udienza del 31\/3\/15 il ricorso veniva deciso come da dispositivo.<br \/>\nMOTIVI DELLA DECISIONE<br \/>\nOccorre preliminarmente esaminare l\u2019eccezione di illegittimit\u00e0 dell\u2019atto sollevata dalla ricorrente in relazione alla sottoscrizione dello stesso, asseritamente apposta da soggetto non abilitato.<br \/>\nRileva questa Commissione che la ricorrente ha prodotto in giudizio ampia documentazione atta a comprovare che colui che ha firmato l\u2019avviso di accertamento impugnato, tale \u201cCapo Area\u201d Beta per delega del Direttore provinciale Gamma, non era munito del potere di sottoscrivere gli atti in reggenza, cos\u00ec come stabilito dal D.P.R. 266\/1987, articolo 20, comma 1, lett. a) e b).<br \/>\nInvero, risulta agli atti che proprio in relazione alla posizione, tra gli altri, del predetto Beta era stata sollevata dalla Sezione IV del Consiglio di Stato, con ordinanza 26\/11\/13, la questione di legittimit\u00e0 costituzionale dell\u2019art. 8, comma 24, D.L, 2 marzo 2012 n. 16 (conv. in L. 26 aprile 2012 n.44) che consentiva a funzionari privi della relativa qualifica, di essere destinatari di conferimento di incarico dirigenziale (e dunque di accedere allo svolgimento di mansioni proprie di un\u2019area e qualifica afferente ad un ruolo diverso nell\u2019ambito dell\u2019organizzazione pubblica) anche senza positivo superamento di idoneo concorso.<br \/>\nCon sentenza n. 37 del 17 marzo 2015, la Corte Costituzionale ha dichiarato l\u2019illegittimit\u00e0 della disposizione predetta per violazione degli artt. 3, 51 e 97 della Costituzione, avendo tale norma contribuito \u201call\u2019indefinito protrarsi nel tempo di un\u2019assegnazione asseritamente temporanea di mansioni superiori, senza provvedere alla copertura dei posti dirigenziali vacanti da parte dei vincitori di una procedura concorsuale aperta e pubblica\u201d.<br \/>\nNe consegue la nullit\u00e0 dell\u2019atto di accertamento sottoscritto da soggetto non dotato di una qualifica funzionale. I restanti motivi di ricorso rimangono assorbiti.<br \/>\nPoich\u00e9 l\u2019accoglimento del ricorso consegue a pronuncia di incostituzionalit\u00e0 intervenuta solo successivamente alla proposizione del medesimo, sussistono gravi motivi per compensare interamente le spese processuali.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=15119\" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Ultima Ora &#8211; Dopo l\u2019ormai famosa sentenza 37\/2015 della Corte Costituzionale (la quale ha dichiarato incostituzionali le \u201cpromozioni\u201d di funzionari dell\u2019Agenzia delle Entrate a dirigenti, in quanto senza concorso pubblico, e di conseguenza ha giudicato <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=15119\" title=\"Equitalia nel panico: sbugiardati Orlandi e Padoan, arriva sentenza storica\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,80,99,79,100,1],"tags":[],"views":3961,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15119"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15119"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15166,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15119\/revisions\/15166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}