{"id":20026,"date":"2016-01-30T14:47:30","date_gmt":"2016-01-30T14:47:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=20026"},"modified":"2016-01-30T14:47:30","modified_gmt":"2016-01-30T14:47:30","slug":"petrolio-montemurro-pz-metalli-fosfati-e-idrocarburi-nelle-sorgenti-di-contrada-la-rossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=20026","title":{"rendered":"Petrolio, Montemurro (PZ): metalli, fosfati e idrocarburi nelle sorgenti di Contrada la Rossa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/petrolio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/petrolio-300x169.jpg\" alt=\"petrolio\" width=\"300\" height=\"169\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20027\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/petrolio-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/petrolio-98x55.jpg 98w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/petrolio.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h2 class=\"times black\">30\/01\/2016 &#8211; &#8220;Consegnati alle autorit\u00e0 competenti analisi e filmati di campionamento&#8221;<\/h2>\n<p>Incuriositi dagli studi della geologa Albina Colella (docente dell&#8217;Unibas) e dalle testimonianze di cittadini locali sulle acque anomale di Contrada la Rossa (Montemurro, Val d&#8217;Agri), ubicate a poco pi\u00f9 di 2 km dal pozzo di reiniezione petrolifera Costa Molina 2 di Eni, abbiamo deciso di effettuare una ricognizione. Nell\u2019ambito della raccolta fondi \u201cAnalizziamo la Basilicata\u201d, promossa dall&#8217;associazione Cova Contro, nel mese di ottobre 2015 abbiamo prelevato nell&#8217;area suddetta e fatto analizzare da un laboratorio chimico accreditato tre campioni di acqua in due delle sorgenti gi\u00e0 studiate dalla Prof. Colella ed oggetto di pubblicazione nel 2014. Il campione 17.278_15 \u00e8 stato prelevato in una delle due polle d&#8217;acqua &#8220;anomale&#8221; (S2), e due campioni (18.278_15, 19.278_15) nella vicina sorgente S4, cos\u00ec come gi\u00e0 definite nello studio della Colella. In particolare il campione 18.278_15 \u00e8 stato prelevato proprio alla sorgente, mentre il campione 19.278_15 \u00e8 stato prelevato nell&#8217;acqua dell&#8217;alveo direttamente sottostante la sorgente S4, che ha attirato la nostra attenzione perch\u00e9 caratterizzata da colori inusuali. <\/p>\n<p>Il rapporto di prova del campione 19.278_15 presenta diverse contaminazioni, sia secondo il dlgs 152-06 che secondo il dlgs 31\/2001 per ferro oltre soglia, manganese 13 volte la soglia, arsenico poco oltre soglia (10,5 mcg\/l), solfati oltre il doppio della soglia e nitriti oltre quattro volte la soglia. Strana la presenza dello stronzio, oltre 70 mcg\/l, il cui tasso dovrebbe essere indagato meglio. In aggiunta i fosfati non dovrebbero proprio comparire nell\u2019acqua di sorgente eppure a Contrada La Rossa arrivano a 33 mg\/l, come anche pesantissima \u00e8 la contaminazione da fenoli, 12 mg\/l a fronte di un limite di 0,5 mcg\/l; quindi la concentrazione di fenoli in questo campione sarebbe 24 mila volte la soglia di legge l\u00ec dove prevista. Agli organi competenti il dovere di stabilire se l\u2019acqua depositata nel sottostante alveo sia la traccia di ci\u00f2 che la sorgente ha lasciato nel tempo, oppure di qualcos\u2019altro. Urge un monitoraggio serio ed indipendente che valuti la possibilit\u00e0 di interdire l\u2019utilizzo dell\u2019acqua della sorgente in questione. <\/p>\n<p>Il punto \u00e8 che questo campione \u00e8 stato prelevato da un alveo creatosi per il flusso delle acque della sorgente S4 (campione 18.278_15), ove nessuna delle contaminazioni precedenti \u00e8 riscontrabile, ad eccezione delle concentrazioni di stronzio ed in minima parte per le tracce di fosfati, arsenico, bario e boro. Quindi si ipotizza che l\u2019alveo possa essere l\u2019indizio di una contaminazione episodica,ossia causata da rilasci temporalmente circoscritti nel tempo. Nel campione 17.278_15 della sorgente &#8220;anomala&#8221; S2, la concentrazione di idrocarburi \u00e8 100 mcg\/l, la contaminazione da fenoli ammonta a 12 mg\/l a fronte di un limite di 0,5 mcg\/l; quindi i fenoli anche in questo campione sarebbero 24 mila volte superiori alla soglia di legge, analogamente a quelli presenti nel campione 19.278_15 dell&#8217;alveo della sorgente S4; l\u2019alluminio sfora di oltre 15 volte il limite di legge sulla potabilit\u00e0, il ferro \u00e8 oltre 7 volte la soglia di legge per le sorgenti, la contaminazione da selenio poco superiore alla soglia di legge, lo stagno compare in 4mcg\/l ma non dovrebbe esserci, sodio e nitrati oltre soglia, il S.A.R., ossia l\u2019indice di alcalinit\u00e0, \u00e8 di quarta fascia, ossia quelle acque sono troppo alcaline e sono acque generalmente da scartare. <\/p>\n<p>In queste acque sono state riscontrate le stesse anomalie di quelle trovate dalla Prof.ssa Colella nella stessa sorgente S2 e nella adiacente sorgente S4: per giunta sono anche saline, per non parlare dei soliti solfati che sono pi\u00f9 di tre volte la soglia di legge. Queste acque non solo non sono potabili, ma ne sarebbe vietato l\u2019uso anche per l\u2019irrigazione, figuriamoci per l\u2019allevamento. Abbiamo gi\u00e0 consegnato alle Autorit\u00e0 competenti le analisi ed i filmati dei luoghi di campionamento, al fine di tutelare la pubblica incolumit\u00e0. Non ci tiriamo indietro dall\u2019affermare che tali impronte chimiche sono facilmente riconducibili non solo a generiche attivit\u00e0 agricole o scarichi civili, ma diversi contaminanti riscontrati sono direttamente riconducibili ad attivit\u00e0 industriali o di smaltimento di rifiuti industriali e facilmente circostanziabili ad attivit\u00e0 minerarie, in quanto una perizia pi\u00f9 approfondita potrebbe stabilire l\u2019esatta natura di fenoli, fosfati, alcalinit\u00e0, idrocarburi e metalli pesanti rinvenuti, che rientrano nell\u2019impronta chimica dell\u2019industria estrattiva, per non parlare dell\u2019indice di alcalinit\u00e0 di un campione che, unitamente alla salinit\u00e0 della stessa, riconduce ancor pi\u00f9 facilmente ad un\u2019unica tipologia di sostanze\/rifiuti circolanti tra superficie e sottosuolo proprio in quell\u2019area.  di <a href=\"http:\/\/basilicata.basilicata24.it\/lopinione\/interventi-commenti\/sorgenti-montemurro-pesante-contaminazione-19612.php\">Giorgio Santoriello<\/a> \u2013 Associazione Cova Contro <\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tBR0AJk1lmE\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Il video sopra, realizzato dalla Prof. Albina Colella, mostra la polla d&#8217;acqua anomala S2 di Cd. LaRossa (Montemurro, Val d&#8217;Agri) a 2,3 km dal pozzo di reiniezione petrolifera Costa Molina 2. Il video illustra la fuoriuscita dal sottosuolo di due fluidi di tipo diverso che si stanno mescolando: uno trasparente e l&#8217;altro lattiginoso e pi\u00f9 denso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>30\/01\/2016 &#8211; &#8220;Consegnati alle autorit\u00e0 competenti analisi e filmati di campionamento&#8221; Incuriositi dagli studi della geologa Albina Colella (docente dell&#8217;Unibas) e dalle testimonianze di cittadini locali sulle acque anomale di Contrada la Rossa (Montemurro, Val <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=20026\" title=\"Petrolio, Montemurro (PZ): metalli, fosfati e idrocarburi nelle sorgenti di Contrada la Rossa\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,63,66,80,99,79,100,425,1,61],"tags":[2489,2491,426,2490,2488,427],"views":2703,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20026"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20026"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20028,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20026\/revisions\/20028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}