{"id":22520,"date":"2016-07-15T15:33:30","date_gmt":"2016-07-15T15:33:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=22520"},"modified":"2016-07-15T15:40:13","modified_gmt":"2016-07-15T15:40:13","slug":"politici-in-manette-ndrangheta-ros-scopre-cupola-segreta-5-arresti-ce-anche-il-senatore-antonio-caridi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=22520","title":{"rendered":"Politici in manette, Ndrangheta, Ros scopre cupola segreta: 5 arresti. C&#8217;\u00e8 anche il senatore Antonio Caridi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caridi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caridi-300x125.jpg\" alt=\"Senatore Antonio Stefano Caridi.ANSA\/US Senato\" width=\"300\" height=\"125\" class=\"alignleft size-medium wp-image-22521\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caridi-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caridi-132x55.jpg 132w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/caridi.jpg 570w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>15\/07\/2016 &#8211; \u201cSenza di noi \u00e8 inutile che ti metti\u201d. \u00c8 racchiusa tutta in queste poche parole il rapporto tra \u2018ndrangheta e politica. Un rapporto diverso da quello emerso fino a oggi dalle varie indagini. Con l\u2019operazione \u201cMamma Santissima\u201d, il sostituto procuratore della Dda Giuseppe Lombardo ha fatto luce sulla struttura segreta di vertice della \u2018ndrangheta, quel direttorio che crea i politici, li cresce per farli diventare strumento per le sue finalit\u00e0 economiche e politiche. L\u2019operazione \u201cMamma santissima\u201d, che ha portato alla richiesta di arresto per il senatore Antonio Caridi (Gal) sul quale si pronuncer\u00e0 la Giunta per le autorizzazioni, rischia di riscrivere la storia delle cosche calabresi.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta \u00e8 la naturale prosecuzione dell\u2019operazione \u201cMeta\u201d che nel 2010 ha portato all\u2019arresto dell\u2019ala militare e imprenditoriale della \u2018ndrangheta. Incrociando quelle carte con i verbali di alcuni pentiti, lasciati per troppi anni negli archivi della Procura, e i brogliacci di numerose intercettazioni, il pm Lombardo e il maggiore Leandro Piccoli sono riusciti a dimostrare l\u2019esistenza di una struttura direttiva occulta di cui neanche gli affiliati alla \u2018ndrangheta erano a conoscenza se non i vertici delle varie famiglie.<\/p>\n<p>I destinatari dell\u2019ordinanza di custodia cautelare, firmata dal gip Domenico Santoro, infatti, sono i cosiddetti \u201cinvisibili\u201d: l\u2019avvocato Paolo Romeo (gi\u00e0 in carcere da alcune settimane perch\u00e9 arresto nell\u2019operazione \u201cFata Morgana\u201d), l\u2019avvocato Giorgio De Stefano (gi\u00e0 detenuto perch\u00e9 coinvolto nell\u2019operazione \u201cSistema Reggio\u201d), l\u2019ex dipendente della Regione Francesco Chirico (cognato del boss Orazio De Stefano), l\u2019ex sottosegretario regionale Alberto Sarra e il senatore Antonio Caridi. Rappresentavano, secondo l\u2019accusa, la struttura occulta che si serve di soggetti \u201csegreti\u201d o \u201criservati\u201d e che opera in sinergia con l\u2019organo collegiale di vertice denominato \u201cProvincia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna sorta di mutazione della \u2018ndrangheta \u2013 il gip riprende nell\u2019ordinanza le considerazione del pm Lombardo \u2013 che, certo, resta realt\u00e0 criminale, ma, proprio per rafforzarsi, per crescere, per aumentare la sua potenza, si evolve, tentando di creare prima e di sfruttare poi circuiti relazionali sempre pi\u00f9 estesi e, correlativamente, sempre pi\u00f9 riservati\u201d.<\/p>\n<p>I due burattinai erano sempre loro: Paolo Romeo e Giorgio De Stefano che gi\u00e0 nel 2012 il colonnello Valerio Giardina aveva definito le vere \u201cmenti della \u2018ndrangheta\u201d a Reggio Calabria. Stando alle risultanze investigative del Ros, infatti, a partire dal 2002 Paolo Romeo e Giorgio De Stefano hanno avuto un ruolo determinante per la elezione di Giuseppe Scopelliti e Pietro Fuda rispettivamente a sindaco di Reggio e presidente della Provincia.<\/p>\n<p>I due avvocati erano riusciti a interferire nella formazione degli organi di governo locale seguendo un progetto di pi\u00f9 ampio respiro che puntava alla creazione di politici che poi sarebbero serviti per infiltrare la Regione Calabria ma anche il Parlamento nazionale ed europeo. Tra i momenti chiave di questo connubio tra politica e \u2018ndrangheta ci sono le comunali del 2002 con l\u2019elezione di Giuseppe Scopelliti (ex An ed ex Ncd) a sindaco di Reggio che, dimettendosi dall\u2019incarico di assessore regionale, consent\u00ec ad Alberto Sarra (primo dei non eletti alle regionali del 2000) di approdare a Palazzo Campanella.<\/p>\n<p>L\u2019affermazione elettorale di Scopelliti, sull\u2019altro candidato Demetrio Naccari Carlizzi, secondo gli inquirenti \u201cva ricondotta, oltre che alla maggiore controllabilit\u00e0 del primo (da parte degli \u201cinvisibili\u201d, ndr), agli specifici interessi della criminalit\u00e0 mafiosa anche nei settori dei lavori pubblici in generale, nella gestione dei fondi del Decreto Reggio e nella creazione delle societ\u00e0 miste, progetto questo avviato a partire dal 2001\u201d. Ma se Giorgio De Stefano e Paolo Romeo hanno svolto un ruolo di \u201cdirezione e coordinamento\u201d della struttura segreta della \u2018ndrangheta, il senatore Caridi e l\u2019ex sottosegretario regionale Alberto Sarra non sono da meno.<\/p>\n<p>Per i pm, infatti, sono stati \u201cstrumenti, \u2013 al pari di altri \u2013 che avrebbero permesso ai due (De Stefano e Romeo) di divenire il motore immobile del sistema criminale oggetto di contestazione per riuscire a dirigere le istituzioni locali anche di rilievo costituzionale\u201d. In particolare Alberto Sarra si \u00e8 avvalso, per s\u00e9 ed in favore di altri candidati, del sostegno elettorale delle principali cosche di Reggio e della Provincia, argomentano gli inquirenti. Ha, inoltre, agevolato e rafforzato il sistema criminale mafioso gestendo un enorme bacino di voti della \u2018ndrangheta da orientare al fine di perfezionare, in proiezione, il programma di Paolo Romeo e Giorgio De Stefano.<\/p>\n<p>Anche il senatore Caridi, stando alla carte dell\u2019inchiesta, \u00e8 stato appoggiato dalle famiglie mafiose tra cui i Pelle di San Luca con i quali si \u00e8 incontrato in occasione delle elezioni Regionali del 2010. \u00abQuesto lo dovete avvicinare \u2013 \u00e8 un\u2019intercettazione registrata a casa del boss Giuseppe Pelle, oggi latitante \u2013 perch\u00e9 questo \u00e8 un \u2026 un assessorato importante per le banche e per tutto! \u2026 omissis \u2026 l\u2019attivit\u00e0 produttiva viene qua a Reggio. A coso \u2026 Caridi \u2026 Questo qua dovete avvicinare \u2026\u00bb.<\/p>\n<p>Durante le varie campagne elettorali, Caridi si faceva accompagnare da Francesco Chirico (il cognato del boss Paolo De Stefano) ed era \u201cperfettamente consapevole del fatto che rivolgersi a lui per conseguire aiuto elettorale voleva dire rivolgersi alla \u2018ndrangheta di Archi\u201c.<\/p>\n<p>\u201cIl legame di Caridi con la cosca De Stefano, \u2013 scrivono i magistrati \u2013 aveva fatto s\u00ec che il politico venisse appoggiato elettoralmente dalla citata articolazione territoriale della \u2018ndrangheta sin dalla prima volta in cui si era candidato\u201d. <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2016\/07\/15\/ndrangheta-senza-di-noi-e-inutile-che-ti-metti-da-reggio-al-parlamento-cosi-il-gruppo-segreto-gestiva-la-politica\/2908089\/\">FONTE<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\"><strong>CONTINUA A LEGGERE<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.paypal.com\/cgi-bin\/webscr?cmd=_s-xclick&amp;hosted_button_id=BMHK4SUUPLWP8 \"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/bannerdonazioni.gif\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=22520\" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<p><strong><em>Sguici anche sulla nostra pagina FB: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\">Facebook <\/a>\u00a0Se vuoi, puoi inviarci video, notizie o semplicemente scriverci attraverso un <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\">messaggio <\/a> sulla nostra pagina <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\">Facebook<\/a>, gli articoli saranno pubblicati solamente dopo poche \u00a0ore dal tuo invio! \u00a0Se ti \u00e8 piaciuto l\u2019articolo riportato, condividilo o lascia un commento, e facci sapere cosa ne pensi! \u00a0Continuate a navigare nel sito, attraverso le varie categorie o gli articoli correlati.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>15\/07\/2016 &#8211; \u201cSenza di noi \u00e8 inutile che ti metti\u201d. \u00c8 racchiusa tutta in queste poche parole il rapporto tra \u2018ndrangheta e politica. 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