{"id":22560,"date":"2016-07-20T15:48:28","date_gmt":"2016-07-20T15:48:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=22560"},"modified":"2016-07-20T15:50:43","modified_gmt":"2016-07-20T15:50:43","slug":"800-milioni-di-premi-ogni-anno-ai-dirigenti-pubblici-la-denuncia-di-bankitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=22560","title":{"rendered":"800 milioni di premi, ogni anno ai dirigenti pubblici: la denuncia di Bankitalia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/paperoni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-22561\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/paperoni-300x176.jpg\" alt=\"paperoni\" width=\"300\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/paperoni-300x176.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/paperoni-94x55.jpg 94w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/paperoni.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>20\/07\/2016 &#8211; Ecco come sprecano i nostri soldi. QUAND&#8217;E&#8217; che un dirigente dei Beni Culturali ricever\u00e0 un premio per i risultati raggiunti? Lo prender\u00e0 quando contribuir\u00e0 insieme ai suoi colleghi a garantire la tutela di un bene archeologico? No, quando avr\u00e0 partecipato a un certo &#8220;numero di riunioni&#8221;. Quand&#8217;\u00e8 che un dirigente dei vigili urbani di Roma si trover\u00e0 una busta paga pi\u00f9 ricca per maggiore produttivit\u00e0? Quando i suoi uomini avranno fatto tante multe in pi\u00f9 alle auto in seconda fila cos\u00ec da scoraggiare quell&#8217;imperante malcostume? No, baster\u00e0 dimostrare di aver vigilato &#8220;su specifici itinerari e incroci stradali&#8221; per agevolare la mobilit\u00e0. Obiettivo quanto mai generico. E i dirigenti del Lavoro? Riceveranno un premio quando riusciranno finalmente a far partire l&#8217;agenzia che dovrebbe incrociare domanda e offerta di impieghi? No. Lo avranno quando riusciranno a scrivere un certo numero di &#8220;relazioni&#8221;. Mentre al ministero dell&#8217;Economia sar\u00e0 sufficiente &#8220;trasmettere entro 5 giorni le delibere del consiglio della giustizia tributaria alla direzione&#8221;, procedura per la quale basta una mattinata e forse anche meno.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quanto si legge nei &#8220;piani di performance&#8221; che oggi le pubbliche amministrazioni sono tenute a mettere on line. Ed \u00e8 in questa palude procedurale, indifferente ai bisogni dei cittadini, che affogano tutti i tentativi di riforma della macchina pubblica. I cui obiettivi sono cos\u00ec astratti e autoreferenziali che alla fine i premi per averli raggiunti li prendono tutti, nessuno escluso. Sono quasi 800 milioni di euro che ogni anno finiscono nella busta paga di 48 mila dirigenti pubblici senza o quasi alcuna giustificazione reale. In questo appiattimento generale a rimetterci sono i tanti operatori che danno l&#8217;anima senza ricevere alcun riconoscimento.<\/p>\n<p>E&#8217; dai primi anni &#8217;90 che i governi provano inutilmente a legare quei premi ai risultati effettivi, visibili dai cittadini. Niente da fare. Ora Renzi e la Madia hanno deciso di riprovarci. Qualche settimana fa sono stati riformati gli strumenti che serviranno a valutare l&#8217;operato dei nostri burocrati: una commissione (l&#8217;ennesima) all&#8217;interno del Dipartimento della funzione pubblica e una serie di giurie chiamate in ciascuna amministrazione a dare le pagelle. Si chiamano Oiv, &#8220;organismi indipendenti di valutazione&#8221;. E in realt\u00e0 esistono gi\u00e0, avendoli inventati l&#8217;ex ministro Brunetta. La novit\u00e0 \u00e8 che per garantirne l&#8217;autonomia, i loro componenti faranno parte di un albo nazionale.<\/p>\n<p>A chi il controllo? Tutto per\u00f2 ha il sapore di un inconcludente d\u00e9j\u00e0 vu. In tutti questi anni un incarico cos\u00ec cruciale come quello di giudicare l&#8217;operato di chi ci amministra \u00e8 rimbalzato di autorit\u00e0 in autorit\u00e0, come fosse una patata bollente di cui disfarsi il pi\u00f9 rapidamente possibile. Prima la Civit, nel 2009, un organismo in grado solo di verificare la correttezza degli adempimenti formali. Poi le competenze passano inspiegabilmente all&#8217;Autorit\u00e0 anti-corruzione di Cantone. Come se la valutazione dei dirigenti avesse solo implicazioni patologiche. Dal 2014 si cambia ancora e tutto viene messo nelle mani del Dipartimento della funzione pubblica. E da l\u00ec ora si parte per rimettere in piedi il sistema. Forse gi\u00e0 quest&#8217;anno, insieme ai rinnovi contrattuali, arriver\u00e0 il testo unico del pubblico impiego.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 questa volta dovrebbe funzionare? Che cosa \u00e8 mancato finora? E soprattutto cosa ha consentito a quel kombinat di interessi autoconservativi fatto di burocrati sospettosi, dipendenti impauriti e sindacalisti corporativi di stravolgere il senso delle riforme che si sono invano succedute negli ultimi vent&#8217;anni? \u00c8 mancata una cosa tanto semplice quanto fondamentale: l&#8217;indicazione da parte del potere politico degli obiettivi da raggiungere. Come si fa infatti a valutare l&#8217;operato dei dirigenti se non si sa cosa devono fare?<\/p>\n<p>Facili traguardi. Finisce cos\u00ec che quegli obiettivi, in base ai quali andrebbero calcolati i premi, i manager pubblici se li danno da soli. Le cose da fare non sono pi\u00f9 i servizi da offrire ai cittadini ma una serie di procedimenti formali di facile realizzazione: dalle riunioni tenute ai documenti trasmessi, dagli atti emanati ai report presentati.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 una abbondante pioggia di prebende per tutti. Ce ne d\u00e0 un&#8217;idea un recente rapporto della Banca d&#8217;Italia, curato da Roberta Occhilupo e Lucia Rizzica. I redditi di risultato sono una bella quota della retribuzione dei dirigenti: il 9% nei ministeriali di prima fascia, il 12 in quelli di seconda, il 16 in quelli delle Regioni a statuto ordinario. In genere vengono dati quasi nella stessa misura a tutti i manager. Al Tesoro tutti i dirigenti di seconda fascia ricevono 6.900 euro. Alla Salute 11 &#8220;manager&#8221; di prima fascia su 12 prendono 32 mila euro. Ma in qualche caso non sporadico c&#8217;\u00e8 una certa differenziazione. Riceve di pi\u00f9 chi ha pi\u00f9 competenze tecniche? Chi ha pi\u00f9 esperienza? Chi conosce meglio le lingue? Chi possiede un titolo post-laurea? Niente affatto. Prende di pi\u00f9 chi \u00e8 pi\u00f9 anziano. Solo l&#8217;et\u00e0 &#8211; denuncia il rapporto di Bankitalia &#8211; \u00e8 all&#8217;origine della diversa distribuzione di premi, quando c&#8217;\u00e8. &#8220;Ogni anno di et\u00e0 in pi\u00f9 determina un aumento del premio del 6%&#8221;.<\/p>\n<p>Dal governo arrivano nuovi annunci: questa storia dei premi ingiustificati finir\u00e0 &#8211; dicono al ministero della Pubblica amministrazione. &#8220;La prima cosa che faremo &#8211; spiegano &#8211; \u00e8 indicare obiettivi chiari ai dirigenti. Si chiameranno &#8220;obiettivi della Repubblica&#8221;. Chi fallisce vedr\u00e0 cancellato il suo premio. E in casi gravi rischier\u00e0 il posto&#8221;. Ma nel frattempo, come saranno scelti i valutatori, gli Oiv? Qui il rischio \u00e8 che la loro autonomia tanto sbandierata resti solo sulla carta, perch\u00e9 il recente regolamento d\u00e0 alle singole amministrazioni il potere di nomina, sia pure all&#8217;interno dell&#8217;albo nazionale. Come dire: i controllati che scelgono i controllori.<\/p>\n<p>Insomma, la nuova sfida alla burocrazia parte in salita. E non riguarda solo lo scardinamento degli attuali premi a pioggia. Con il ruolo unico e l&#8217;incarico a tempo per i dirigenti e le procedure di mobilit\u00e0 per i dipendenti (tutti temi dei prossimi decreti) il governo tenta di intaccare quell&#8217;impasto di immobilismo e corporativismo che indebolisce il senso di responsabilit\u00e0 e di equit\u00e0 nel lavoro pubblico. Lo fa con nuove leggi. Eppure, almeno su alcuni aspetti fondamentali come quello della mobilit\u00e0, le leggi esistono gi\u00e0. Ma nessuna procedura o quasi \u00e8 mai stata avviata, con l&#8217;eccezione delle Province, per causa di forza maggiore.<\/p>\n<p>Mobilit\u00e0 vantaggiosa. In realt\u00e0, una certa mobilit\u00e0 c&#8217;\u00e8 stata, ma cos\u00ec come \u00e8 avvenuto per i premi di risultato, \u00e8 stata teleguidata dagli stessi interessati e quindi finalizzata a vantaggi personali e non a una migliore distribuzione della forza lavoro. Cos\u00ec non pochi di dipendenti (dai vigili urbani agli infermieri, dagli agenti penitenziari agli insegnanti) sono riusciti, grazie a certificati medici spesso generosi, a risultare inidonei al contatto con il pubblico o con la strada, e ad essere trasferiti dietro una scrivania. La stessa licenziabilit\u00e0 dei dipendenti nei casi pi\u00f9 gravi \u00e8 rimasta per lo pi\u00f9 lettera morta.<\/p>\n<p>E&#8217; vero: \u00e8 passato da poco il decreto che consente di sospendere entro 48 ore i furbetti del cartellino colti in flagrante e di cacciarli definitivamente dopo un iter di 30 giorni. Ma per gli altri reati? Il contratto dei dirigenti di Regioni e Enti locali tuttora in vigore prevede solo la sospensione dal servizio per chi minaccia, diffama, o molesta sessualmente o ruba sul posto di lavoro. E si tratta di reati spesso pi\u00f9 gravi della falsa attestazione di presenza. Il licenziamento pu\u00f2 scattare solo se si apre il procedimento penale o in caso di recidiva.<\/p>\n<p>Dai premi ai licenziamenti, dalla mobilit\u00e0 agli indicatori di efficienza: la conclusione che si trae da tutta questa storia \u00e8 che anni di colossale produzione legislativa non hanno impedito che la macchina pubblica andasse avanti senza seguire quelle norme ma secondo la legge del pi\u00f9 furbo. Il governo lo sa bene: per intaccare quel kombinat di interessi che la guida, per condurre in porto sana e salva la madre di tutte le riforme, ci vorr\u00e0 molto pi\u00f9 di qualche decreto delegato. &#8211; <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2016\/07\/18\/news\/statali_guadagni_maggiori_ai_piu_anziani_per_ogni_anno_di_eta_la_gratifica_si_alza_del_6_ecco_cosa_dicono_i_piani_di-144334637\/?ref=fbpr\">FONTE<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\"><strong>CONTINUA A LEGGERE<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.paypal.com\/cgi-bin\/webscr?cmd=_s-xclick&amp;hosted_button_id=BMHK4SUUPLWP8 \"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/bannerdonazioni.gif\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=22560\" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<p><strong><em>Sguici anche sulla nostra pagina FB: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\">Facebook <\/a>\u00a0Se vuoi, puoi inviarci video, notizie o semplicemente scriverci attraverso un <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\">messaggio <\/a> sulla nostra pagina <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\">Facebook<\/a>, gli articoli saranno pubblicati solamente dopo poche \u00a0ore dal tuo invio! \u00a0Se ti \u00e8 piaciuto l\u2019articolo riportato, condividilo o lascia un commento, e facci sapere cosa ne pensi! \u00a0Continuate a navigare nel sito, attraverso le varie categorie o gli articoli correlati.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>20\/07\/2016 &#8211; Ecco come sprecano i nostri soldi. 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