{"id":23323,"date":"2016-10-23T15:54:07","date_gmt":"2016-10-23T15:54:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=23323"},"modified":"2017-05-28T09:06:14","modified_gmt":"2017-05-28T09:06:14","slug":"trappola-globale-i-signori-della-globalizzazione-e-i-loro-mostri-ceta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=23323","title":{"rendered":"Trappola Globale: I Signori della globalizzazione e i loro mostri. CETA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/ceta675.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23325\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/ceta675-300x122.jpg\" alt=\"ceta675\" width=\"300\" height=\"122\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/ceta675-300x122.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/ceta675-135x55.jpg 135w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/ceta675.jpg 675w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I Signori della globalizzazione e i loro mostri. TTIP, TiSA e adesso CETA. Trappole diaboliche. Strumenti di un complotto internazionale in piena regola. Ma, si sa, appena si sfiora la parola \u201ccomplotto\u201d, si viene relegati nell\u2019angolo dei cretini di turno. I complottisti. Certo. \u00c8 un\u2019etichetta comoda per chi, passo dopo passo, sta rendendo schiavo il pianeta. Il complotto, dice l\u2019establishment, non esiste. Anzi, finch\u00e9 ci sono i poveri complottisti che gridano all\u2019allarme, c\u2019\u00e8 sempre spazio per qualche alzata di spalle arrogante, per qualche risatina in pi\u00f9.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814430090-0\">\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-300x250-intext', [300, 250], 'div-gpt-ad-1488814430090-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814430090-0');<\/script>\n<\/div>\n<p>Nel frattempo i Signori del saccheggio internazionale, quello davvero senza limiti, si fregano le mani compiaciuti e continuano la loro opera. Non disdegnano nemmeno le guerre. Perch\u00e9, anche a prescindere dai lauti affari derivati dalla vendita di armi in grande stile, mentre la popolazione \u00e8 occupata a seguire le notizie delle catastrofi umanitarie nella striscia di Gaza, in Siria o in Iraq, loro ne approfittano per stipulare accordi iniqui in tutta segretezza.<\/p>\n<p>E se le stragi ancora non bastassero a distrarre l\u2019umanit\u00e0, ricorrono all\u2019ultima arma vecchia come il mondo, quella sempre efficace del rincoglionimento di massa. Panem et circenses. Gli antichi Romani lo sapevano bene. Basta mandare in onda qualche isola dei pi\u00f9 o meno famosi, per tenere milioni di persone incatenate alla tv. Milioni? Miliardi, come quelli che intascano i Signori del saccheggio mentre firmano i loro trattati e le convenzioni, rinchiusi in tacite stanze di difficile accesso. L\u00e0, dove si spartiscono il mondo.<\/p>\n<p>Intanto, per noi tutti comuni mortali, la minaccia del TTIP incalza. Nonostante le proteste diffuse e pur se messo per il momento sotto ghiaccio, l\u2019accordo del \u201cTransatlantic Trade International Patnership\u201d \u00e8 ancora l\u00ec, un demone in fondo al corridoio buio che attende il suo momento. Tanto pi\u00f9 che i predoni ne hanno pensata un\u2019altra per riuscire a imporcelo. Si sono detti: se non possiamo entrare subito dalla porta principale, non fa nulla. Entriamo pi\u00f9 tardi, dal retro. Con il CETA. Che cos\u2019\u00e8 il CETA?<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><\/p>\n<p>Significa \u201cComprehensive Economic and Trade Agreement\u201c . Un altro accordo di libero scambio. E abbiamo imparato che, non appena sentiamo questo termine libero scambio, dobbiamo metterci all\u2019erta. Perch\u00e9 il libero scambio \u00e8 il campo da gioco preferito dei predoni. La tematica del CETA \u00e8 dibattuta ormai da diversi anni, l\u2019accordo \u00e8 stato stipulato nell\u2019ottobre 2013 dal Governo canadese e dalla Commissione Europea.<\/p>\n<p>Il Parlamento e il Consiglio europeo, invece, non ci hanno ancora apposto la firma. A tale scopo si lavora alacremente. A porte chiuse. Un round delle trattative CETA si \u00e8 appena concluso il 5 agosto 2014. Il prossimo avr\u00e0 luogo dal 17 al 21 settembre a Ottawa e poi dal 15 al 26 ottobre in Bruxelles, mentre la chiusura dell\u2019accordo si profila per la fine di quest\u2019anno, e nel 2016 la convenzione potrebbe entrare in vigore.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.videoscoop.info\/video\/dobbiamo-assolutamente-fermare-il-34175\/\">Dobbiamo assolutamente fermare il TTIP&#8217;: la distruzione dell&#8217;agroalimentare italiano e non solo<\/a><\/strong><br \/>\nEd ecco che\u2026 sorpresa! Anche il contenuto di questo accordo, che conta circa 1500 pagine, \u00e8 segreto. Come quello del TTIP. Ma guarda un po\u2019. Tutti i temi pi\u00f9 importanti che riguardano la nostra vita, vengono decisi da pochi e a nostra insaputa. I governi cosiddetti democratici non si prendono la briga di chiedere il nostro parere e nemmeno di informarci. Ci mettono di fronte al fatto compiuto. Prendere o lasciare. Mangiare la minestra o saltare dalla finestra.<\/p>\n<p>Sorge spontanea la domanda: ma viviamo davvero nella democrazia? Mi pare che a questo punto, anche considerando la situazione economica e sociale dell\u2019Occidente che sta scavando un abisso sempre pi\u00f9 profondo tra un esiguo numero di sproporzionatamente ricchi e un\u2019enorme massa di poveri privi di qualsiasi diritto, si debba piuttosto parlare di oligarchia: il governo di pochi. Pochi plurimiliardari senza scrupoli.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/CETA_2014-700.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-23324\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/CETA_2014-700-300x152.jpg\" alt=\"ceta_2014-700\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/CETA_2014-700-300x152.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/CETA_2014-700-108x55.jpg 108w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/CETA_2014-700.jpg 738w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>I Signori della globalizzazione e i loro mostri: CETA. Canada e Unione Europea, partner del CETA.<\/strong><\/p>\n<p>La tattica \u00e8 sempre la stessa. Non appena il mostro si delinea all\u2019orizzonte, quando trapela qualcosa sulle loro trattative segrete ( di solito sempre grazie a Wikileaks), ecco che giunge una voce ufficiale pronta a tranquillizzare la gente: nulla di strano e tantomeno pericoloso, il CETA confermerebbe semplicemente l\u2019abolizione delle dogane, l\u2019accesso di imprese europee al mercato canadese con bandi e appalti in loco, e la salvaguardia della propriet\u00e0 intellettuale nonch\u00e9 delle denominazioni di provenienza dei prodotti agricoli.<\/p>\n<p>Questa la risposta ufficiale. In realt\u00e0 si tratta di un\u2019altra trappola che ha un solo scopo: mettere in atto il programma del TTIP. Se quest\u2019ultimo, infatti, \u00e8 stato soggetto a pesanti critiche e proteste in diverse nazioni che ne hanno bloccato l\u2019entrata in vigore, invece il CETA \u00e8 riuscito a sfuggire a qualsiasi controllo. Pochi ne hanno sentito parlare: sparute proteste, trattative in corso. Sar\u00e0 quindi l\u2019accettazione del CETA a farci accettare automaticamente anche il TTIP.<\/p>\n<p>Il CETA \u00e8 un\u2019ulteriore arma segreta che ha il compito di preparare il terreno al TTIP. I Signori del saccheggio non mollano mai la loro preda e la lotta va avanti. Ci\u00f2 significa che le nostre leggi e regolamentazioni contro le tecnologie OGM di Monsanto, l\u2019inquinamento dell\u2019ambiente, la tecnica del fracking, la privatizzazione dell\u2019acqua e delle istituzioni educative, culturali e sanitarie, l\u2019eventuale diminuzione degli stipendi, e molte altre spiacevoli cose ancora, continuano ad essere in pericolo.<\/p>\n<p>Infatti, qualora i regolamenti europei che riguardano l\u2019ambiente, la sanit\u00e0 e gli ambiti sociali dovessero in qualche modo ostacolare gli affari delle grandi multinazionali, queste possono, per mezzo del CETA, citare in giudizio i governi europei tramite le loro filiali canadesi e il gioco \u00e8 fatto.<\/p>\n<p>Il pacchetto CETA contiene anch\u2019esso un meccanismo del tipo \u201cInvestor State Dispute Settlement\u201d (ISDS), in base al quale un tribunale segreto internazionale pu\u00f2 infliggere ai governi delle nazioni che non rispettino l\u2019accordo delle punizioni draconiche in pagamenti di miliardi. \u00c8 ovvio che, alla fine, dovremo pagare noi, i contribuenti, tramite le tasse. Il sistema dell\u2019ISDS sar\u00e0 lo strumento pi\u00f9 diabolico delle multinazionali, quello che ignora le leggi e calpesta le istituzioni delle nazioni democratiche. Di conseguenza \u00e8 fuorilegge per sua natura e come tale non dovrebbe mai essere ammesso. Il che significa: se il CETA \u2013 o un altro di questi accordi segreti \u2013 dovesse entrare in vigore, le nazioni europee interessate sarebbero vittima di un colpo di Stato.<\/p>\n<p>Dietro le sigle ci sono i mostri<\/p>\n<p>Questa non \u00e8 che la punta dell\u2019iceberg, di un vero complotto di banche e multinazionali sotto l\u2019egida degli USA, caratterizzato da attacchi paralleli sferrati alle nazioni che vanno inquadrate nel loro piano di potere. Attacchi che si basano su: spionaggio ad alto livello con relative azioni di intercettazione; liberalizzazione e privatizzazione dell\u2019economia; organizzazione di disordini intestini tramite i servizi segreti; destituzione di governi non amici con relativa sostituzione di governanti corrotti; interventi armati con conseguente violazione dei diritti sovrani delle nazioni interessate. L\u2019obiettivo \u00e8: divenire l\u2019unica potenza incontrastata del pianeta.<\/p>\n<p>Questa situazione non si \u00e8 verificata all\u2019improvviso, dobbiamo renderci conto che si tratta di un progetto iniziato gi\u00e0 molto tempo fa. Le basi sono state preparate all\u2019inizio del secolo scorso. E non ci vuole molta fantasia per capire che l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 in guerra da decenni. Una guerra sottile, che non fa rumore, subdola e ineluttabile, un conflitto che sta dividendo il mondo in due fazioni: i ricchissimi e i poveri. Il miliardario Warren Buffet diceva nel corso di un\u2019intervista del 2006:<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 in atto una guerra delle classi sociali, \u00e8 vero. Ma \u00e8 la mia classe, quella dei ricchi, che fa la guerra. E la stiamo vincendo noi.\u201d<\/p>\n<p>Oggi i predoni nascondono s\u00e9 e le loro malefatte dietro sigle. Le sigle hanno un aspetto anonimo, inoffensivo. Un accostamento di lettere dell\u2019alfabeto, il cui significato \u00e8 noto solo a pochi interessati: TTIP, TiSA, CETA. Ma dietro queste sigle si celano dei mostri. Sono le creature degli oligarchi. Cerchiamoli, questi criminali in Rolls Royce, andiamo oltre le sigle, e troveremo altre sigle ancora: FED, IMF, WTO. Impossibile afferrarli.<\/p>\n<p>Poi troveremo l\u2019ISDA (International Swaps and Derivatives Association), fondato nel 1995 dalle maggiori banche e multinazionali e diretto da Stephen O\u2019Connor della Morgan Stanley Bank, quella di J. P. Morgan, il compare di Rockefeller e Rothschild. Suo sostituto \u00e8 Michele Fassiola, rappresentante della tedesca Deutsche Bank. L\u2019ISDA controlla la politica finanziaria delle banche centrali mondiali\u2026 e i governi.<\/p>\n<p>In seguito c\u2019imbatteremo nell\u2019ERT (European Round Table of Industrialist). \u00c8 un\u2019organizzazione con sede a Bruxelles, di cui fanno parte cinquanta top manager delle maggiori multinazionali europee. Con la sua rete internazionale, \u00e8 l\u2019organizzazione pi\u00f9 influente in seno alla Comunit\u00e0 Europea. Progetti che riguardano costruzioni di strade, ferrovie, tunnel e autostrade nascono dall\u2019iniziativa dell\u2019ERT.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo l\u2019ERT si adopra per infiltrare la democrazia, le istituzioni che dovrebbero operare per la sicurezza sociale e la tutela dell\u2019ambiente. I governi europei sono destinati a cadere, poco a poco, nelle mani di tecnocrati e questo rientra nei piani dell\u2019ERT.<\/p>\n<p>Altre sigle? L\u2019autore J\u00fcrgen Roth scrive:<\/p>\n<p>\u201eA Bruxelles non c\u2019\u00e8 soltanto l\u2019European Round Table of Industrialists (ERT), ma anche il non meno potente Business Europe, dietro a cui si nascondono le lobbies delle associazioni dei datori di lavoro europei (\u2026) L\u2019ufficio si trova in una delle migliori zone della citt\u00e0, a Rond Point Schumann, dov\u2019\u00e8 la sede della Commissione Europea. (\u2026) Quasi nessuno parla poi dell\u2019ufficio dell\u2019EFREuropean Financial Services Round Table. Questo \u00e8 di certo il gruppo pi\u00f9 influente di Bruxelles, soprattutto a causa del suo potere finanziario. I membri dell\u2019EFR sono i dirigenti delle banche e delle compagnie assicurative pi\u00f9 influenti.\u201d (J\u00fcrgen Roth, \u201eDer stille Putsch\u201c, pagg. 103-110)<\/p>\n<p>Sigle, sigle e ancora sigle. C\u2019\u00e8 da diventare matti. Eppure dietro queste semplici lettere dell\u2019alfabeto sono sempre loro in agguato: le grandi banche anglosassoni, le potenti multinazionali americane e i top manager privi di scrupoli. Questi ultimi, i devoti sacerdoti del dio Denaro, talvolta perdono del tutto il senso della realt\u00e0 e, come disse un giorno Lloyd Blankfein, affermano con convinzione:<\/p>\n<p><strong>\u201cI\u00b4m doing God\u2019s work.\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Un dio delle tenebre. Ma in un Olimpo corrotto, popolato di falsi d\u00e8i e falsi ideali, ci sar\u00e0 ancora posto per l\u2019umanit\u00e0? &#8211; &#8211; <a href=\"http:\/\/storia-controstoria.org\/governo-ombra\/signori-della-globalizzazione-ceta\/\">FONTE <\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\"><strong>CONTINUA A LEGGERE<\/strong><\/a><\/p>\n<p><Diventa sostenitore di <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\/\">L&#8217;Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=23323\" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/srv.juiceadv.com\/banner_iframe.asp?user=5312&amp;tipo=22\" width=\"300\" height=\"250\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814490227-0\"><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-correlati', [660, 450], 'div-gpt-ad-1488814490227-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814490227-0');<\/script><\/div>\n<p><!-- Inizio codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\n(function() {var id = 'eadv-6-' + Math.random().toString(36).substr(2) + (new Date().getTime());document.write(String.fromCharCode(60,115)+'cript async=\"async\" defer=\"defer\" type=\"text\/javascript\" id=\"' + id + '\" src=\"\/\/www.eadv.it\/track\/?x=70-13304-1c-6-19-0-26-12-78-234x60-da-0-a2&amp;u=ltoin.eost&amp;async=' + id + '&amp;cttl=a00505&amp;ctxt=222222&amp;cbg=ffffff&amp;cbgh=f2f2f2\">'+String.fromCharCode(60)+'\/sc' + 'ript>');})();\n<\/script><br \/>\n<!-- Fine codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>I Signori della globalizzazione e i loro mostri. 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