{"id":23751,"date":"2016-11-28T08:54:38","date_gmt":"2016-11-28T08:54:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=23751"},"modified":"2016-11-28T09:01:51","modified_gmt":"2016-11-28T09:01:51","slug":"armi-e-militari-nel-2017-litalia-spendera-64-milioni-al-giorno-e-i-dati-smentiscono-la-difesa-stanziamenti-a-21-in-10-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=23751","title":{"rendered":"Armi e militari, nel 2017 l\u2019Italia spender\u00e0 64 milioni al giorno. E i dati smentiscono la Difesa: stanziamenti a +21% in 10 anni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/FQ-675.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-23752\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/FQ-675-300x122.jpg\" alt=\"fq-675\" width=\"300\" height=\"122\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/FQ-675-300x122.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/FQ-675-135x55.jpg 135w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/FQ-675.jpg 675w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>28\/11\/2016 &#8211; L\u2019Italia nel 2017 spender\u00e0 per le forze armate almeno 23,4 miliardi di euro (64 milioni al giorno), pi\u00f9 di quanto previsto. Quasi un quarto della spesa, 5,6 miliardi (+10 per cento rispetto al 2016) andr\u00e0 in nuovi armamenti (altri sette F-35, una seconda portaerei, nuovi carri armati ed elicotteri da attacco) pagati in maggioranza dal ministero dello Sviluppo economico, che il prossimo anno destiner\u00e0 al comparto difesa l\u201986 per cento dei suoi investimenti a sostegno dell\u2019industria italiana. Nell\u2019ultimo decennio le spese militari italiane sono cresciute del 21 per cento \u2013 del 4,3 per cento in valori reali \u2013 salendo dall\u20191,2 all\u20191,4 per cento del pil.<br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.videoscoop.info\/video\/gen-wesley-clark-sull11-settembre-90911\/\">Gen. Wesley Clark, sull&#8217;11 settembre: &#8216;Guerre e Terrorismo architettate dal Nostro Governo&#8217;<\/a><\/strong><br \/>\n<strong>Mil\u20acx: \u201cPi\u00f9 trasparenza e controllo democratico\u201d<\/strong><br \/>\nSono alcune delle anticipazioni del primo rapporto annuale di Mil\u20acx, il neonato Osservatorio sulle spese militari italiane, presentate mercoled\u00ec alla Camera dai due promotori del progetto ed esperti in materia, il giornalista (e collaboratore del Fatto) Enrico Piovesana e il ricercatore Francesco Vignarca. Il rapporto integrale sar\u00e0 pubblicato a gennaio, dopo l\u2019approvazione degli stanziamenti definitivi nella Legge di Bilancio. \u201cMil\u20acx \u2013 spiegano i suoi fondatori \u2013 \u00e8 un\u2019iniziativa indipendente, lanciata con la collaborazione del Movimento Nonviolento di Capitini e finanziata da donazioni private, ispirata a princ\u00ecpi di neutralit\u00e0 politica e obiettivit\u00e0 scientifica. Pur riconoscendo la necessit\u00e0 di mantenere un adeguato livello di prontezza ed efficienza dello strumento militare, \u00e8 necessaria una maggiore trasparenza e un pi\u00f9 attento controllo democratico su questa delicata materia per scongiurare i rischi derivanti da un\u2019eccessiva influenza della lobby militare-industriale, a suo tempo denunciati dal generale e presidente americano Dwight Eisenhower\u201d. Rischi molto concreti nel nostro Paese, stando alle informazioni fornite da Mil\u20acx.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-TNGGcP6D_s\" width=\"650\" height=\"350\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<strong>Realt\u00e0 e propaganda: nessun taglio alle spese militari<\/strong><br \/>\nIl ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha dichiarato che negli ultimi dieci anni la difesa ha subito un taglio del 27 per cento e che quindi nuove riduzioni sono impensabili ed \u00e8 anzi il momento di maggiori investimenti. I dati del bilancio del suo stesso ministero la smentiscono, mostrando un aumento degli stanziamenti dell\u201911 per cento (con un calo del 4 per cento in termini di valore reale causa inflazione) e un invariato rapporto bilancio Difesa\/pil, indice della volont\u00e0 politica di destinare alla Difesa una quota costante della ricchezza nazionale. Per il 2017 (al netto del mezzo miliardo in pi\u00f9 per l\u2019accorpamento della Forestale ai Carabinieri) il budget previsionale provvisorio della Difesa \u00e8 di 19,8 miliardi, pi\u00f9 dei 19,3 previsti nei documenti programmatici governativi dell\u2019anno scorso, cui vanno aggiunte tutte le spese militari che non rientrano nel bilancio del ministero della Difesa.<\/p>\n<p>Le voci \u201cextra-bilancio\u201d della spesa militare italiana<br \/>\nMil\u20acx ha elaborato una nuova e accurata metodologia di calcolo delle spese militari italiane, togliendo dal conteggio le spese della Difesa per funzioni non militari (Carabinieri in funzione di ordine pubblico e tutela ambientale, considerando solo i Carabinieri in funzione di polizia militare e quelli che partecipano alle missioni militari: -3,5 miliardi) e aggiungendo quelle per le privilegiate pensioni del personale militare a riposo pagate dall\u2019Inps (+1,8 miliardi al netto dei contributi versati dalla Difesa), quelle per le missioni militari all\u2019estero a in patria pagate dal ministero dell\u2019Economia e delle finanze (+1,4 miliardi, compresa l\u2019operazione Strade Sicure il cui costo \u00e8 salito da 80 a 120 milioni) e soprattutto quelle dei nuovi armamenti pagati dal ministero dello Sviluppo economico (+3,4 miliardi). Il totale diventa cos\u00ec 23,4 miliardi per il 2017 (cifra provvisoria, la definitiva sar\u00e0 quasi certamente maggiore), pari a 64 milioni di euro al giorno, 2,7 milioni di euro all\u2019ora, 45mila euro al minuto.<\/p>\n<p><strong>Procurement sproporzionato rispetto alle esigenze<\/strong><br \/>\nNel 2017 un quarto della spesa militare totale (24 per cento) \u00e8 destinata all\u2019acquisto di nuovi armamenti: 5,6 miliardi tra Difesa e Mise, +10 per cento rispetto al 2016. Una cifra enorme (15 milioni al giorno) frutto di un procurement distorto da logiche industrial-commerciali (sostegno pubblico alla produzione e promozione dell\u2019export, come nel recente caso dai carri armati Centauro 2 e dei nuovi elicotteri da attacco Mangusta) slegate dalle reali esigenze strategico-operative dello strumento militare. Commesse sproporzionate, giustificate dalla Difesa gonfiando le necessit\u00e0 (come nel caso del numero degli aerei da sostituite con gli F-35 o delle navi da rimpiazzare con le nuove previste dalla Legge Navale), esagerando i benefici economici e occupazionali (come nel caso del programma F-35) e ricorrendo alla retorica del \u2018dual use\u2019 militare-civile (come nel caso della nuova portaerei Trieste presentata come nave umanitaria, e delle fregate Fremm 2 presentate come unit\u00e0 per soccorso profughi e tutela ambientale). A proposito del programma F-35, per cui il budget non \u00e8 stato dimezzato come chiesto dal Parlamento, ma \u00e8 anzi salito a 13,5 miliardi, Mil\u20acx anticipa che nel 2016 l\u2019Italia ha firmato nuovi contratti riguardanti altri sette aerei (oltre agli otto gi\u00e0 acquistati) e che quelli in versione da portaerei per l\u2019Aeronautica formeranno un gruppo di volo imbarcabile sulla Trieste.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/I8A1BBKGR_A\" width=\"650\" height=\"350\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<strong>Spese tornano ad aumentare dopo la flessione post-crisi<\/strong><br \/>\nIn confronto al 2016 si registra un aumento dello 0,7 per cento a valori correnti (-0,3 per cento in termini reali) con un\u2019impercettibile flessione nel rapporto spese militari\/pil che rimane di poco inferiore all\u20191,4 per cento (flessione che potrebbe anche tramutarsi in incremento se il pil 2017 dovesse risultare inferiore a quello previsto dal governo). Rispetto al 2006 si registra un aumento del 20,8 per cento a valori correnti (del 4,3 per cento calcolando l\u2019inflazione) e un aumento nel rapporto spese militari\/pil dall\u20191,25 per cento del 2006 all\u20191,37 per cento del 2017. L\u2019andamento storico mostra netta crescita fino alla recessione del 2009 con i governi Berlusconi III e Prodi II, calo costante negli anni post-crisi del quarto governo Berlusconi, nuova forte crescita con il governo Monti, flessione con Letta e nel primo anno del governo Renzi e nuovo aumento negli ultimi due anni.<\/p>\n<p><strong>Alti costi personale: troppi marescialli e poca truppa<\/strong><br \/>\nSe si guarda alla composizione delle spese militari italiane, la parte del leone la fa sempre il costo del personale (9,5 miliardi, il 41 per cento del totale). Questo perch\u00e9, spiega Mil\u20acx, \u201cnonostante la graduale contrazione del personale avviata con la riforma del 2012, il riequilibrio interno delle categorie a vantaggio della truppa e a svantaggio degli ufficiali, anch\u2019esso previsto dalla riforma, sta procedendo con lentezza. Le forze armate italiane rimangono ancora caratterizzate da un numero maggiore di \u2018comandanti\u2019 (ufficiali e sottufficiali, soprattutto marescialli che sono ancora oltre 50mila) rispetto ai \u2018comandati\u2019 (graduati e truppa che sono ancora solo 81mila). Date le notevoli differenze retributive tra le categorie (generali e ammiragli: 172mila euro; marescialli: 42mila euro; graduati e truppa: 25mila euro), il quadro attuale (171 mila uomini) costa 1,2 miliardi in pi\u00f9 rispetto a quello previsto dalla riforma (150mila uomini e giusto equilibrio interno delle categorie).<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Froiaco%2Fvideos%2F1270125803047601%2F&amp;show_text=0&amp;width=650\" width=\"650\" height=\"350\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<strong>Boom di spese per \u2018aerei blu\u2019, colpa dell\u2019 \u2018Air Force Renzi\u2019<\/strong><br \/>\nInfine Mil\u20acx segnala un notevole aumento di costi nel 2017 per il trasporto aereo di Stato (i cosiddetti \u2018aerei blu\u2018) che sale a 25,9 milioni, con un incremento di quasi il 50 per cento rispetto ai 17,4 milioni del 2016. La quasi totalit\u00e0 di questa cifra, 23.503.075 euro, \u00e8 il costo del nuovo Airbus A340 della Presidenza del Consiglio in forza al 31\u00b0 stormo dell\u2019Aeronautica Militare, utilizzato solo una volta in un anno per una missione di imprenditori italiani a Cuba, il cui costo totale per otto anni (2016-2023) risulta essere di 168,2 milioni tra noleggio e assicurazione pi\u00f9 55 milioni di carburante, per un totale di 223,2 milioni: 27,9 milioni in media all\u2019anno. &#8211; <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2016\/11\/23\/armi-e-militari-litalia-spende-64-milioni-al-giorno-dati-smentiscono-la-difesa-stanziamenti-11\/3208347\/\">FONTE<\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\">CONTINUA A LEGGERE<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=23751\" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<p><strong>\u00a0RICICLARE LA PLASTICA OGGI:<\/strong><\/p>\n<p>Recyclix un network unico per il riciclo della plastica..aiuti l&#8217;ambiente e guadagni oltre il 200% ogni anno sui tuoi RIFIUTI ACQUISTATI e sugli investimenti dei tuoi iscritti diretti del 12%&#8230;iscrizione gratuita con 20\u20ac di Bonus. Per iniziare ENTRA SU: https:\/\/recyclix.com\/ cliccare su Sign-up, al momeno di inserire il codice sponsor (indispensabile per proseguire con l&#8217;iscrizione) digitare il seguente: 9561-D640-C28F<br \/>\nPER CHI NON RIESCE ANCORA, AD ACCEDERE DALL&#8217;ITALIA, SCARICARE E NAVIGARE CON QUESTO BROSWEARE: <a href=\"https:\/\/ultrasurf.us\/\">https:\/\/ultrasurf.us\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/recyclix.com\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/recyclix.com\/image\/banner\/468x60.gif\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"60\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><em>Sguici anche sulla nostra pagina FB: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\">Facebook <\/a>\u00a0Se vuoi, puoi inviarci video, notizie o semplicemente scriverci attraverso un <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\">messaggio <\/a> sulla nostra pagina <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\">Facebook<\/a>, gli articoli saranno pubblicati solamente dopo poche \u00a0ore dal tuo invio! \u00a0Se ti \u00e8 piaciuto l\u2019articolo riportato, condividilo o lascia un commento, e facci sapere cosa ne pensi! \u00a0Continuate a navigare nel sito, attraverso le varie categorie o gli articoli correlati.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>28\/11\/2016 &#8211; L\u2019Italia nel 2017 spender\u00e0 per le forze armate almeno 23,4 miliardi di euro (64 milioni al giorno), pi\u00f9 di quanto previsto. Quasi un quarto della spesa, 5,6 miliardi (+10 per cento rispetto al <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=23751\" title=\"Armi e militari, nel 2017 l\u2019Italia spender\u00e0 64 milioni al giorno. E i dati smentiscono la Difesa: stanziamenti a +21% in 10 anni\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,80,99,79,77,339,100,2416,2418,425,1,61],"tags":[4416,1860,260,671,4415],"views":3359,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23751"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23751"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23757,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23751\/revisions\/23757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}