{"id":25275,"date":"2017-03-15T07:26:31","date_gmt":"2017-03-15T07:26:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=25275"},"modified":"2017-03-15T07:29:46","modified_gmt":"2017-03-15T07:29:46","slug":"il-ceta-ci-fara-perdere-300mila-posti-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=25275","title":{"rendered":"Il Ceta ci far\u00e0 perdere 300mila posti di lavoro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ceta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ceta-300x169.jpg\" alt=\"ceta\" width=\"300\" height=\"169\" class=\"alignright size-medium wp-image-25278\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ceta-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ceta-98x55.jpg 98w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ceta-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/ceta.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>15\/03\/2017 &#8211; Ci avevano raccontato che sarebbe stato un toccasana per le nostre economie, ma ora spunta un autorevole studio che mostra come il Ceta aumenter\u00e0 disoccupazione e disuguaglianza.<\/p>\n<p>A qualche settimana dall&#8217;approvazione, da parte del Parlamento europeo, del trattato commerciale tra Europa e Canada (Ceta), trapelano i primi studi autorevoli sulle conseguenze del trionfo del libero mercato. Noi del Diario vi abbiamo gi\u00e0 ampiamente raccontato i contraccolpi che tale accordo avr\u00e0 sulla democrazia, oltre che sulla sicurezza, sulla salute e sull&#8217;ambiente. Non sono questi, per\u00f2, gli unici settori (come se non fosse abbastanza) che ne risentiranno. Perch\u00e9 il Ceta potrebbe costarci addirittura 300mila posti di lavoro.<br \/>\n<strong><br \/>\n300mila posti di lavoro in meno<\/strong><br \/>\nLa fonte \u00e8 decisamente autorevole: si tratta di una pubblicazione dell&#8217;International Journal of Political Economy, i cui ricercatori hanno analizzato il trattato avvalendosi di diversi modelli per valutare l&#8217;impatto del Ceta sul mondo del lavoro. Utilizzando il modello pi\u00f9 realistico, e cio\u00e8 quello che non presuppone, come quello tradizionale, la piena occupazione permanente, i ricercatori hanno concluso che i Paesi firmatari perderanno 227mila posti di lavoro, e altri 80mila in giro per il mondo.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814430090-0\">\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-300x250-intext', [300, 250], 'div-gpt-ad-1488814430090-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814430090-0');<\/script>\n<\/div>\n<p><strong>Pi\u00f9 disuguaglianze<\/strong><br \/>\nIl contraccolpo del Ceta diverr\u00e0 evidente, per\u00f2, anche sui salari: secondo lo studio, i lavoratori perderanno dai 300 ai 1300 euro all&#8217;anno in Europa e pi\u00f9 di 1700 euro in Canada, mentre la quota di reddito nazionale destinato ai pi\u00f9 ricchi aumenterebbe. In pratica, l&#8217;accordo causer\u00e0 un evidente aumento delle diseguaglianze sociali.<\/p>\n<p><strong>Effetti a lungo termine devastanti<\/strong><br \/>\nPierre Kohler, delle Nazioni Unite, e Servaas Storm, della Delft University of Technology, hanno puntualizzato nello studio che \u00abi nostri risultati mostrano che l&#8217;abbattimento dei costi e le misure di competitivit\u00e0 introdotte dal Ceta avranno effetti negativi a lungo termine\u00bb. Perch\u00e9, spiegano, cercare di incrementare le esportazioni come un sostituto per la domanda interna non \u00e8 una strategia di crescita efficace.<\/p>\n<p><strong>In condizioni di austerit\u00e0, sar\u00e0 una zappa sui piedi<\/strong><br \/>\nQuesto, considerando a maggior ragione la situazione economica attuale. In condizioni di austerit\u00e0, alta disoccupazione e bassa crescita, sostengono gli studiosi, spingere sulla competitivit\u00e0 riducendo il costo del lavoro non pu\u00f2 che avere un effetto depressivo per l&#8217;economia. Cos\u00ec \u2013 scrivono i ricercatori \u2013 l&#8217;unico modo per rivitalizzare la domanda sarebbe quello di aumentare i prestiti privati, andando verso una deregolamentazione finanziaria, e favorendo instabilit\u00e0 e aumento del debito.<\/p>\n<p><strong>I modelli dei sostenitori del Ceta irrealistici<\/strong><br \/>\nSecondo i ricercatori, i sostenitori del Ceta si sono avvalsi di quattro studi per dimostrare la necessit\u00e0 del trattato, studi basati su presupposti neoclassici standard ma irrealistici, come la piena occupazione permanente di tutti i lavoratori in Canada e in Europa, cosa che esclude a priori qualsiasi rischio macroeconomico e i costi sociali associati alla liberalizzazione. In questo modo, hanno concluso che il trattato avrebbe portato a una crescita del Pil tra lo 0,03 e lo 0,08% in Europa e tra lo 0,03 e lo 0,076% in Canada. Al contrario, per gli autori dello studio da noi citato \u00e8 necessario partire da presupposti pi\u00f9 realistici e aderenti alla realt\u00e0, per stimare le vere conseguenze del Ceta.<\/p>\n<p><strong>Gli unici vincitori? Le multinazionali<\/strong><br \/>\nConseguenze su cui i ricercatori sono molto chiari: circa 300mila posti di lavoro in meno, e molta disuguaglianza in pi\u00f9. Perch\u00e9, mentre i salari dei lavoratori scenderanno, la quota di reddito di capitale salir\u00e0 dell&#8217;1,76% in Canada e dello 0,66% in Europa. Le carenze della domanda aggregata causate dall&#8217;aumento della disoccupazione causer\u00e0 inoltre un calo di produttivit\u00e0 che si tradurr\u00e0 in perdite dello 0,96% e dello 0,49% rispettivamente in Canada e in Ue. Gli unici vincitori di questo accordo saranno, insomma, le multinazionali, che avranno il potere di influenzare le politiche dei governi e scavalcarne le decisioni per aumentare i profitti. &#8211; <a href=\"http:\/\/esteri.diariodelweb.it\/esteri\/articolo\/?nid=20170310_406591\">FONTE<br \/>\n<\/a><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\">CONTINUA A LEGGERE<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=25275\" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814490227-0\"><script src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\" type=\"text\/javascript\">\/\/ <![CDATA[\ngoogletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-correlati', [660, 450], 'div-gpt-ad-1488814490227-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814490227-0');\n\/\/ ]]><\/script><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>15\/03\/2017 &#8211; Ci avevano raccontato che sarebbe stato un toccasana per le nostre economie, ma ora spunta un autorevole studio che mostra come il Ceta aumenter\u00e0 disoccupazione e disuguaglianza. 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