{"id":25846,"date":"2017-03-26T23:21:15","date_gmt":"2017-03-26T23:21:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=25846"},"modified":"2017-03-27T14:39:26","modified_gmt":"2017-03-27T14:39:26","slug":"il-sociologo-de-masi-per-battere-la-disoccupazione-bisogna-lavorare-gratis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=25846","title":{"rendered":"Il sociologo De Masi: \u201cPer battere la disoccupazione, bisogna lavorare gratis\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?attachment_id=25849\" rel=\"attachment wp-att-25849\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DEMASI-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"alignright size-medium wp-image-25849\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DEMASI-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DEMASI-73x55.jpg 73w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/DEMASI.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>26\/03\/2017 &#8211; Il Movimento cinque stelle gli ha commissionato una ricerca sul futuro del lavoro, che ha preso forma in un volume di 300 pagine dal titolo Lavoro 2025, con l\u2019elenco degli impieghi a pi\u00f9 alto tasso di sostituzione da parte delle macchine. Ora il sociologo Domenico De Masi, uno dei pi\u00f9 apprezzati accademici italiani sui temi dell\u2019occupazione, mentre \u00e8 impegnato a scrivere un libro \u00abpi\u00f9 corposo\u00bb sul lavoro nel ventunesimo secolo, \u00e8 in libreria con il testo Lavorare gratis, lavorare tutti. Sottotitolo: il futuro \u00e8 dei disoccupati. <\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814430090-0\">\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-300x250-intext', [300, 250], 'div-gpt-ad-1488814430090-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814430090-0');<\/script>\n<\/div>\n<p>E gi\u00e0 dal titolo si intuisce quale sia la soluzione che il sociologo propone per far fronte all\u2019alto tasso di disoccupazione. \u00abPer dare un lavoro ai disoccupati basterebbe ridurre di poco l\u2019orario di lavoro degli occupati\u00bb, dice. \u00abMa questo non avverr\u00e0, per cui l\u2019unica cosa che i disoccupati possono fare \u00e8 scompaginare la situazione, offrendo gratuitamente la propria opera finch\u00e9 non ci sar\u00e0 una redistribuzione dei carichi di lavoro\u00bb. De Masi propone un piano d\u2019attacco in undici tappe, compresa la creazione di una piattaforma informatica per l\u2019incontro tra domanda e offerta. \u00abSpero che diventi anche proposta politica e che qualcuno si muova\u00bb, spiega. \u00abAd oggi il Movimento cinque stelle sembra il pi\u00f9 adatto per un progetto di questo tipo. Che potrebbe anche avere ricadute importanti in termini di voti, visto che in Italia ci sono 3,1 milioni di disoccupati\u00bb.<br \/>\n<strong><br \/>\nQuindi il tasso di disoccupazione non caler\u00e0.<\/strong><br \/>\nLa disoccupazione non \u00e8 l\u2019effetto di una crisi passeggera. Anzi, \u00e8 destinata a crescere. Sia per l\u2019effetto di sostituzione del lavoro umano da parte delle macchine. Sia per l\u2019effetto della globalizzazione: non produciamo pi\u00f9 nei nostri confini, ma compriamo dove si produce a un costo pi\u00f9 basso.<br \/>\n<strong><br \/>\nLa tecnologia distrugge pi\u00f9 lavoro di quanto ne crea?<\/strong><br \/>\nPer uno che progetta una macchina, ci sono migliaia di persone che non lavorano. Pensiamo a quanti cassieri di banca sono scomparsi con l\u2019arrivo del bancomat. Quante persone ci saranno volute a progettare un bancomat? Meno delle migliaia di cassieri che hanno perso il lavoro. L\u2019automazione e l\u2019intelligenza artificiale sostituiscono il lavoro umano. I lavori pi\u00f9 a rischio sono le attivit\u00e0 ripetitive, ma ormai anche medici e giornalisti vengono sostituiti.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/beKEySqPjVU\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong><br \/>\nOgni mese per\u00f2 i dati sull\u2019occupazione italiana generano proclami politici a ogni minimo segno pi\u00f9.<\/strong><br \/>\nSono esibizioni di statistiche ridicole, di oscillazioni minime da zero virgola. E infatti in Italia ci sono ancora oltre tre milioni di persone che non hanno un lavoro, non sanno come vivere e come mangiare. Nonostante le facili soluzioni proposte con il Jobs Act, questi disoccupati esistono. \u00c8 chiaro che c\u2019\u00e8 qualcosa che non va.<\/p>\n<p><!-- Advdoctor.com - start banner code --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.advdoctor.com\/app\/script\/banner.php?a=gJdsI6&#038;b=7MhCwV\"><\/script><br \/>\n<!-- Advdoctor.com - end banner code --><\/p>\n<p><strong>Ma ci sono Paesi in cui l\u2019occupazione cresce, come gli Usa o in Germania.<\/strong><br \/>\nBisogna innanzitutto tenere conto dei diversi metodi di calcolo degli occupati, dell\u2019orario di lavoro pi\u00f9 basso e della maggiore presenza di studenti universitari, che non rientrano nel conteggio della forza lavoro. L\u2019Italia, avendo pochi giovani che studiano, anche per questo soffre di un tasso di disoccupazione giovanile alto. E poi bisogna vedere di che tipo di lavori parliamo. Molti nuovi lavori sono i cosiddetti bad jobs, ovvero manodopera sottopagata dai big dell\u2019economia digitale.<\/p>\n<p><strong>Pochi lavoratori e molto profitto. Lei lo ha chiamato \u201csviluppo senza lavoro\u201d.<\/strong><br \/>\nSe i negozi tradizionali impiegano 47 dipendenti ogni dieci milioni di dollari generati, Amazon ne impiega solo dieci e quei dieci dipendenti vengono spremuti a ritmi incredibili. Oggi si possono accumulare ricchezze inaudite con l\u2019apporto di un numero esiguo di lavoratori. Tutto grazie a piattaforme tecnologiche, software e algoritmi. Per fare un esempio, ad oggi un dipendente di Facebook vale 25 milioni di fatturato.<\/p>\n<p><strong>Il suo libro non \u00e8 solo una fotografia del lavoro che scompare, ma lei propone anche delle soluzioni. Cosa bisogna fare?<\/strong><br \/>\nBisogna puntare a creare nuovi lavori, cosa che sta gi\u00e0 avvenendo con una fantasia infinita spronata dal bisogno. Ma in attesa di questi nuovi lavori, bisogna redistribuire quelli che gi\u00e0 esistono. \u00c8 inutile pretendere il lavoro per i disoccupati se gli occupati fanno straordinari, sono sempre disponibili, anche nel week end e si fermano in ufficio ogni giorno oltre l\u2019orario di lavoro senza essere per questo retribuiti.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"650\" height=\"350\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/jdvqQZPfPP8\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Significa che lavoriamo troppo?<\/strong><br \/>\nIn Italia lavoriamo 1.800 ore all\u2019anno. \u00c8 la quantit\u00e0 di ore maggiore in Europa. In Francia e in Germania ci si ferma a 1.500 ore. In Italia ci sono almeno 2 milioni di impiegati e manager che fanno ogni giorno un paio d\u2019ore di straordinario non retribuito. Parliamo di 110 milioni di giornate lavorative, cio\u00e8 500mila posti di lavoro. Oggi lavorare oltre il dovuto sembra quasi un vanto. Ma non dovrebbe essere cos\u00ec.<\/p>\n<p>E cosa dovremmo fare?<br \/>\nBisogna redistribuire il lavoro, riducendo gli orari. Passando magari dalle 40 alle 36 ore settimanali. In questo modo non avremmo disoccupati. Ma \u00e8 difficile da applicare: oggi chi ha il lavoro non lo vuole certo mollare.<\/p>\n<p>E quindi che si fa?<br \/>\nServe che i lavoratori occupati e pagati cedano un po\u2019 di lavoro. Siccome non amo la violenza, ho proposto che i disoccupati mettano la loro forza lavoro sul mercato gratuitamente. In questo modo il mercato si spacca, si altera. E gi occupati, arrivati alle strette, cederanno una parte del lavoro.<\/p>\n<p>Nel suo libro lei indica undici tappe da seguire per mettere in atto questa strategia.<br \/>\nS\u00ec, anzitutto bisogna pianificare l\u2019introduzione di un salario minimo e di un reddito di cittadinanza, e creare una piattaforma informatica come Uber che consenta di mettere in connessione domanda e offerta di lavoro. In questi giorni ho ricevuto molte telefonate di persone che hanno letto il mio libro, disposte a finanziare una piattaforma di questo genere.<\/p>\n<p>Ma la sua proposta si trasformer\u00e0 anche in una proposta politica?<br \/>\nSpero che qualcuno si muova. C\u2019\u00e8 una preoccupazione ampia tra i partiti sul futuro del lavoro. Il movimento cinque stelle sembra quello pi\u00f9 adatto e pi\u00f9 coraggioso in questo momento. Anche perch\u00e9 un programma sul lavoro che parla ai disoccupati muove anche molti voti, visto che in Italia quelli che non hanno un lavoro e non riescono a trovarlo sono ancora oltre 3 milioni. &#8211; <a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2017\/03\/25\/il-sociologo-de-masi-per-battere-la-disoccupazione-bisogna-lavorare-gr\/33637\/\">FONTE<\/a><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=25846\" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814490227-0\"><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-correlati', [660, 450], 'div-gpt-ad-1488814490227-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814490227-0');<\/script><\/div>\n<div><strong><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=25665\">CONTINUA A LEGGERE<\/a><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>26\/03\/2017 &#8211; Il Movimento cinque stelle gli ha commissionato una ricerca sul futuro del lavoro, che ha preso forma in un volume di 300 pagine dal titolo Lavoro 2025, con l\u2019elenco degli impieghi a pi\u00f9 <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=25846\" title=\"Il sociologo De Masi: \u201cPer battere la disoccupazione, bisogna lavorare gratis\u201d\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,217,80,99,79,77,339,100,2416,2418,425,1,61],"tags":[4198,5297,299,4165],"views":1560,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25846"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25846"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25846\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25901,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25846\/revisions\/25901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}