{"id":29246,"date":"2017-06-20T11:22:02","date_gmt":"2017-06-20T11:22:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=29246"},"modified":"2017-06-20T11:22:02","modified_gmt":"2017-06-20T11:22:02","slug":"venezia-dai-rolex-ai-finanzieri-alla-rimozione-della-funzionaria-onesta-storie-di-corruzione-per-non-pagare-le-tasse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=29246","title":{"rendered":"Venezia, dai Rolex ai finanzieri alla rimozione della funzionaria onesta: storie di corruzione per non pagare le tasse"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?attachment_id=29247\" rel=\"attachment wp-att-29247\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ovunque2-300x153.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"153\" class=\"alignright size-medium wp-image-29247\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ovunque2-300x153.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ovunque2-768x392.jpg 768w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ovunque2-1024x523.jpg 1024w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ovunque2-108x55.jpg 108w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ovunque2.jpg 1440w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>20\/06\/2017 &#8211; Pubblici funzionari dell\u2019Agenzia delle Entrate di Venezia che si mettono in vendita o si fanno comprare. Imprenditori del ricco Veneto pronti a corrompere per non pagare le tasse sui proventi delle loro attivit\u00e0. Professionisti compiacenti che si prestano a fare da collegamento. E finanzieri pronti a chiudere non un occhio, ma tutti e due, se il contraccambio \u00e8 un Rolex Daytona, del valore di 8-9mila euro, tre mesi del loro stipendio. Il romanzo delle tangenti \u00e8 sempre lo stesso. Ma ogni volta che lo si sfoglia riserva varianti e sorprese. Ad esempio una funzionaria incorruttibile.<br \/>\n<!-- Inizio codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\n(function() {var id = 'eadv-6-' + Math.random().toString(36).substr(2) + (new Date().getTime());document.write(String.fromCharCode(60,115)+'cript async=\"async\" defer=\"defer\" type=\"text\/javascript\" id=\"' + id + '\" src=\"\/\/www.eadv.it\/track\/?x=70-13304-1c-6-19-0-26-12-78-234x60-da-0-a2&amp;u=ltoin.eost&amp;async=' + id + '&amp;cttl=a00505&amp;ctxt=222222&amp;cbg=ffffff&amp;cbgh=f2f2f2\">'+String.fromCharCode(60)+'\/sc' + 'ript>');})();\n<\/script><br \/>\n<!-- Fine codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\nAccade a Venezia dove 16 persone sono state arrestate (due ai domiciliari) per una lunga sfilza di reati. E\u2019 il segno di un andazzo cos\u00ec generalizzato da far dire al comandante provinciale della Finanza, Alberto Reda: \u201cQuesta \u00e8 la pi\u00f9 grande inchiesta contro il fenomeno della corruzione dopo il Mose\u201d. E al procuratore capo di Venezia, Bruno Cherchi: \u201cE\u2019 emerso un contesto criminale vasto e articolato, che travalica i singoli episodi contestati\u201d. E al generale Antonino Maggiore, comandante regionale della Finanza in Veneto: \u201cE\u2019 un\u2019inchiesta dolorosa perch\u00e9 coinvolge due nostri ufficiali\u201d.<br \/>\nLa ricerca di coperture politiche \u2013 Uno dei principali indagati \u00e8 Elio Borrelli, ex direttore del Centro Operativo delle Entrate di Venezia. Secondo il gip Alberto Scaramuzza, oltre agli episodi di corruzione vi sarebbe stato anche un suo tentativo di cercare appoggi politici per ottenere un posto di prestigio, nell\u2019ordine la direzione regionale di Venezia, un trasferimento a Verona o a Roma. Nel 2015 chiam\u00f2 al telefono il commercialista mestrino Arcangelo Boldrin, esponente del Pd veneziano, chiedendogli un appoggio presso il sottosegretario Pier Paolo Baretta a Roma. \u201cCerca di farmi andare a Verona che cambia la vita anche a te\u201d, \u00e8 la frase intercettata. Secondo il gip \u00e8 \u201cuna promessa esplicita di favorire le pratiche del commercialista\u201d. Ma il professionista non abbocc\u00f2, il sottosegretario non venne interessato e Borrelli fin\u00ec a dirigere l\u2019ufficio Pesaro-Urbino, da cui per\u00f2 continuava a seguire le vicende venete, avvalendosi anche dell\u2019appoggio del direttore provinciale delle Entrate, Massimo Esposito, che \u00e8 pure stato arrestato.<\/p>\n<p>I complimenti del presidente Bedoni \u2013 Borrelli lo troviamo dappertutto, anche nei favori concessi a Cattolica assicurazioni: la compagnia veronese si vide ridurre da 8,8 milioni di euro a poco pi\u00f9 di due milioni e mezzo il debito definito nel dicembre 2016 da un atto di adesione unificata. In quel capitolo spuntano due Daytona regalati a Christian David, capo ufficio grandi contribuenti regionale delle Entrate, e al tenente colonnello della Finanza Vincenzo Corrado, in servizio al comando regionale veneto. Nel marchingegno per ridurre l\u2019accertamento fiscale sono coinvolte molte persone, due dirigenti della Cattolica, tra cui il direttore amministrativo Giuseppe Milone. I fotografarono una cena a cui partecip\u00f2 anche il presidente della societ\u00e0 Paolo Bedoni (che non risulta indagato), chiamato nelle intercettazioni \u201cil piemontese\u201d. Dalle carte emerge che quando il debito con le Entrate venne abbattuto, anche Bedoni ne fu informato, dopo un incontro cruciale con uno dei funzionari arrestati. E si compliment\u00f2 con i subalterni. \u201cE\u2019 and\u00e0 da Dio a Mestre eh!\u201d gli dice nell\u2019ottobre 2016 Albino Zatachetto, che \u00e8 segretario del presidente del Cda di Cattolica. E Milone aggiunge: \u201cCiao \u00e8 andata bene oggi, s\u00ec ho tagliato ancora, duesette-dueotto\u201d. Sono le cifre della contestazione ridotta a fini Irap, Ires e Iva. E Bedoni: \u201cBravo!\u201d. Milone: \u201cNo, so\u2019 sta bravi tutti\u2026 poi va b\u00e8 ti spieghiamo\u201d. Il presidente, entusiasta: \u201cBravissimi, bravi, ecco bravi!! Complimenti ancora\u201d.<br \/>\nLa supermazzetta del costruttore \u2013 Aldo Bison di Jesolo \u00e8 a capo di un gruppo importante nel settore edilizio. Grazie all\u2019interessamento di Borrelli ed Esposito avrebbe goduto del rallentamento degli avvisi degli accertamenti fiscali di alcune sue ditte dal 2008 al 2011. E le imposte e sanzioni dovute sarebbero state ridotte dell\u201980 per cento, da 41 a 8,3 milioni di euro. Secondo gli investigatori il premio per Borrelli ed Esposito sarebbe stato di 300mila euro. Secondo l\u2019accusa, Bison ne aveva consegnati 140mila, alla fine del 2016, in tre rate pagate a Chioggia e a Pesaro.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814430090-0\">\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-300x250-intext', [300, 250], 'div-gpt-ad-1488814430090-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814430090-0');<\/script>\n<\/div>\n<p>Trasferimento per la funzionaria integerrima \u2013 La chiamavano \u201cla stronza\u201d. Era Anna Boneschi, una funzionaria delle Entrate che non si faceva corrompere e aveva ordinato nuovi accertamenti su Bison. La paura di Borrelli era che l\u2019imprenditore si rivolgesse direttamente alla donna. Al telefono gli dice: \u201cAldo, non pensare con il cervello tuo. Un anno fa com\u2019eri? Disperato, dovevi pagare 50 milioni di euro. Ok? Eri disperato\u2026 incasinato. Non sapevi da dove uscire e ne stiamo uscendo anche benissimo. Stai tranquillo. Dobbiamo lasciarla stare perch\u00e9 lei \u00e8 stata bypassata\u201d. Il ricorso aveva, infatti, tolto la competenza alla funzionaria. \u201cMa se tu vai da lei, lei ci fa saltare tutto, perch\u00e9 va dal direttore generale\u201d aggiunge Borrelli. La funzionaria integerrima verr\u00e0 trasferita. Lo dice Borrelli a Bison durante una cena: \u201cSiamo riusciti a toglierci dai coglioni la Boneschi. E\u2019 a Treviso dall\u20191 gennaio (2016, ndr), ma l\u2019abbiamo messa sotto un direttore provinciale che la odia\u2026 infatti sta piangendo da due giorni\u201d. E Bison commenta: \u201cChi semina vento raccoglie tempesta\u201d.<\/p>\n<p>Il colonnello chiacchierone e il giudice \u2013 Dal filone riguardante Cattolica Assicurazioni emerge il ruolo che avrebbero avuto il tenente colonnello della Finanza Vincenzo Corrado e il giudice tributario Cesare Rindone, componente della Commissione tributaria regionale, nell\u2019abbattimento del debito verso l\u2019Erario. Il loro obiettivo era di far assumere in Cattolica un loro amico, dipendente comunale a Verona. Anzi, Corrado aveva prospettato anche una sua assunzione, in caso si fosse congedato dalla Finanza. Sorprendentemente l\u2019ufficiale e il giudice ne parlavano al telefono. Annotano i finanzieri che li ascoltavano nell\u2019ottobre 2016: \u201cRindone, nella paura di essere intercettato, si altera per il linguaggio troppo esplicito utilizzato dal Corrado, che sembra che voglia qualcosa in cambio\u201d. Il giudice dice: \u201cFai parlare me. Tu devi capire che quando si parla di ste robe qua, anche se in questo momento mentre io e te parliamo c\u2019\u00e8 il maresciallo che ci sta ascoltando\u2026 la cosa che dobbiamo proprio escludere \u00e8 che tu voglia qualcosa, mi sono spiegato\u201d. E Corrado: \u201cNo sto facendo un favore allo Stato, all\u2019Erario, anche perch\u00e9 rischia di non incassare un cazzo se va in contenzioso\u201d. Peccato che poi abbia ricevuto la promessa di un Rolex Daytona, simile a quello che gli fu consegnato per il pubblico ufficiale David. E abbia accettato. \u201cPer\u00f2 un oggettino\u2026 cio\u00e8 una cosa similare mi piace! Non \u00e8 che non mi piace\u2026 Cio\u00e8\u2026 Cio\u00e8\u2026.\u201d.<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><br \/>\nEx assessore indagato \u2013 Dalle carte dell\u2019inchiesta veneziana spunta un filone inedito, legato alle intercettazioni sul Mose. Il gip Scaramuzza scrive che l\u2019imprenditore Pierluigi Alessandri della Sacaim nel 2013 avrebbe pagato una mazzetta da 100mila euro all\u2019ex assessore comunale veneziano Enrico Mingardi, per lavori stradali a Mestre. Sono passati quattro anni dalle confessioni, ma di questa inchiesta non si sapeva nulla. Mingardi ha commentato: \u201cE\u2019 una follia, un\u2019enormit\u00e0. Il Comune non si occup\u00f2 di quell\u2019appalto e fu aggiudicato nel 2011 quando non ero pi\u00f9 assessore da 6 mesi perch\u00e9 Massimo Cacciari mi aveva tolto le deleghe. Non contavo pi\u00f9 nulla\u201d.<\/p>\n<p>Non \u00e8 finita. La parola finale di questo romanzo non \u00e8 ancora stata scritta. Il pubblico ministero Stefano Ancilotto, che conduce l\u2019inchiesta su delega del procuratore Bruno Cherchi, ha gi\u00e0 iscritto almeno un\u2019altra decina di persone nel registro degli indagati. Si tratta di pubblici ufficiali \u2013 militari della guardia di Finanza e personale delle Agenzie delle Entrate \u2013 e di imprenditori. Nei loro confronti non esistevano elementi tali da chiedere provvedimenti restrittivi, eppure ci sarebbero elementi per ritenerli coinvolti in qualche episodio vecchio o nuovo. Nel frattempo non \u00e8 ancora stato ultimato il giro degli interrogatori di garanzia. Molti si stanno avvalendo della facolt\u00e0 di non rispondere. Ma Elio Borrelli e Massimo Esposito, funzionari delle Entrate, avrebbero gi\u00e0 chiesto di essere interrogati dal pm. C\u2019\u00e8 aria di collaborazione. &#8211; <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/06\/20\/venezia-dai-rolex-ai-finanzieri-alla-rimozione-della-funzionaria-onesta-storie-di-corruzione-per-non-pagare-le-tasse\/3668182\/\">fonte<\/a><br \/>\nDiventa sostenitore di <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\/\">L&#8217;Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=29246 data-numposts=\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/srv.juiceadv.com\/banner_iframe.asp?user=5312&amp;tipo=22\" width=\"300\" height=\"250\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814490227-0\"><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-correlati', [660, 450], 'div-gpt-ad-1488814490227-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814490227-0');<\/script><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>20\/06\/2017 &#8211; Pubblici funzionari dell\u2019Agenzia delle Entrate di Venezia che si mettono in vendita o si fanno comprare. 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