{"id":30197,"date":"2017-08-04T07:57:58","date_gmt":"2017-08-04T07:57:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=30197"},"modified":"2017-08-04T07:57:58","modified_gmt":"2017-08-04T07:57:58","slug":"napolitano-il-comunista-che-prima-spara-e-poi-scappa-lex-presidente-della-repubblica-e-maestro-nellarte-di-colpire-e-darsela-a-gambe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=30197","title":{"rendered":"Napolitano, il comunista che prima spara e poi scappa: l&#8217;ex presidente della Repubblica \u00e8 maestro nell&#8217;arte di colpire e darsela a gambe"},"content":{"rendered":"<p>04\/08\/2017- Nella sua intervista di ieri a Repubblica Giorgio Napolitano d\u00e0 prova della sua storica spudoratezza, che coincide con la spudoratezza della storia e delle sue manipolazioni. L&#8217;ex capo dello Stato \u00e8 uno che, per attitudine e antico addestramento, conosce l&#8217;arte di colpire e poi scappare a gambe levate. Un&#8217;abilit\u00e0 che, in parte, gli viene dalle antiche guerre intellettuali dei Gruppi universitari fascisti, i cui pi\u00f9 abili campioni come Pietro Ingrao &#8211; passarono poi armi e bagagli nel Pci di Palmiro Togliatti, e poi, naturalmente, dalla doppiezza staliniana, togliattiana e di tutto l&#8217;apparato di cui \u00e8 stato un leader particolarmente eminente perch\u00e9 considerato elegante e con una infarinatura di inglese quando i comunisti studiavano il russo e i pi\u00f9 pessimisti il cinese.<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><\/p>\n<p>Con Palmiro Togliatti, detto non a caso il Migliore, Napolitano commise delitti riconosciuti con elegante disincanto, per poi fondare molti anni dopo la morte di Togliatti la corrente interna dei \u00abmiglioristi\u00bb, come dire degli allievi pi\u00f9 scaltri del vecchio capo. L&#8217;ha fatto sempre colpendo e poi scappando a gambe levate, ma con un&#8217;espressione timidamente dubbiosa, come a dire \u00abChi? Io?\u00bb. Negare e minimizzare sono stati raffinati al livello di arti marziali, per quel tipo di intellettualit\u00e0 del vecchio Pci. Nel 1956, quando il Partito comunista italiano era una potenza ideologica, Togliatti, spalleggiato da Napolitano e dal cinese Mao Zedong, costrinse la riluttante Unione Sovietica a schiacciare con le divisioni corazzate gli inermi insorti di Budapest che manifestavano contro il Partito comunista chiedendo libert\u00e0 e democrazia. <\/p>\n<p>Ieri Napolitano ha preteso di far credere che l&#8217;operazione militare neocoloniale franco-inglese scatenata sotto le intrepide bandiere dell&#8217;Onu contro la Libia di Muammar Gheddafi nel 2011 fu una nobilissima guerra perch\u00e9 combattuta in nome della stessa libert\u00e0 e democrazia contro cui aveva chiesto l&#8217;intervento dei carri armati russi a Budapest. Naturalmente gli ungheresi fatti uccidere da Napolitano, Togliatti, Mao Zedong e Nikita Krusciov sapevano che cosa fossero libert\u00e0 e democrazia, mentre i libici, cos\u00ec come i siriani, gli egiziani, i libanesi e gli arabi musulmani in genere, non ne avevano mai avuto idea politica e pratica.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814430090-0\">\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-300x250-intext', [300, 250], 'div-gpt-ad-1488814430090-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814430090-0');<\/script>\n<\/div>\n<p>Napolitano sa oggi, come sapeva ieri, che Gheddafi era un dittatore come tutti gli altri nell&#8217;area, ma era diventato uno strumento importante e funzionale della politica estera italiana di Silvio Berlusconi, il quale era riuscito ad ottenere il controllo navale delle coste libiche e il blocco dei flussi migratori oggi incontrollabili. Gheddafi era un elemento di successo personale di Berlusconi e anche per questo era, per tutto il fronte nazionale e internazionale che ne voleva la fine politica, l&#8217;uomo da abbattere e far abbattere, anche per procura. Nessuna traccia di tutto ci\u00f2 nella smemorata e autorevole intervista.<\/p>\n<p>Napolitano sa bene, per esempio, che quando Gheddafi fu prima violentato dal suo carnefice e poi macellato come una bestia, in Italia si assist\u00e9 a un&#8217;ondata razzista con manifestazioni che invocavano per il capo del governo italiano la stessa sorte. Fu, quello, uno dei momenti pi\u00f9 sudici della nostra storia. Ma, mentre i fatti accadevano, Napolitano ritirava la mano e oggi si mostra indaffarato e formale, uno che ha bisogno delle carte geografiche e dei verbali per ricordare.<\/p>\n<p>L&#8217;ex presidente elenca, fra le nobili cause del catastrofico intervento in Libia che ha distrutto gli equilibri nel Mediterraneo, la difesa delle \u00abPrimavere arabe\u00bb che, salvo quella tunisina, si sono tutte concluse in democratici bagni di sangue. Come dargli torto? Dal 1956 Napolitano \u00e8 un esperto del giusto rapporto che corre fra libert\u00e0, democrazia e interventi militari. Del resto, dopo essere stato uno dei raffinati stalinisti, fugg\u00ec a destra nel Pci, formando una corrente filoamericana apprezzata dal segretario di Stato statunitense Henry Kissinger, detta dei \u00abmiglioristi\u00bb, un aggettivo togliattiano, presentata allora come creatura specialista nel colpire, negare e fuggire. Per poi auto-assolversi.<\/p>\n<p>L&#8217;ex presidente della Repubblica con eterno piglio giovanile si nasconde dietro le verit\u00e0 a geometria variabile quando simula oggi di aver preso le distanze dalla \u00abdecisione unilaterale\u00bb del francese Nicolas Sarkozy quando attacc\u00f2 la Libia per sottrarla all&#8217;influenza italiana e lanciare un siluro contro Berlusconi, che era riuscito a sigillare le coste e impedire che l&#8217;intera Africa cominciasse il suo sbarco a puntate sulle coste italiane.<br \/>\n<!-- Inizio codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\n(function() {var id = 'eadv-6-' + Math.random().toString(36).substr(2) + (new Date().getTime());document.write(String.fromCharCode(60,115)+'cript async=\"async\" defer=\"defer\" type=\"text\/javascript\" id=\"' + id + '\" src=\"\/\/www.eadv.it\/track\/?x=70-13304-1c-6-19-0-26-12-78-234x60-da-0-a2&amp;u=ltoin.eost&amp;async=' + id + '&amp;cttl=a00505&amp;ctxt=222222&amp;cbg=ffffff&amp;cbgh=f2f2f2\">'+String.fromCharCode(60)+'\/sc' + 'ript>');})();\n<\/script><br \/>\n<!-- Fine codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\nSark\u00f2 attacc\u00f2 con rabbia napoleonica e per odio trasparente verso il presidente del Consiglio italiano, l&#8217;ultimo eletto, come dimostrano le famose foto sghignazzanti nei confronti del primo ministro italiano. Del resto, la chiarissima operazione per liquidare per via antiparlamentare Berlusconi un vero colpo di Stato contemplava la necessit\u00e0 di una coalizione interna, di una coalizione estera e un&#8217;operazione militare brigantesca che si concludesse con il sacrificio umano del dittatore libico, colpevole di essere uno strumento vincente di Berlusconi che, grazie a lui, aveva sigillato le coste libiche agli scafisti e ai trafficanti di uomini.<\/p>\n<p>Oggi fa veramente impressione vedere la questione umanitaria dei libici sotto la tirannia di Gheddafi spacciata come motivazione morale di una partita losca, sanguinaria e diretta contro gli interessi italiani. Giorgio Napolitano si adoper\u00f2 in tutti i modi, molto discutibili se non illeciti, per abbattere l&#8217;ultimo capo del governo che gli italiani abbiano potuto eleggere a Palazzo Chigi. &#8211; <a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronache\/napolitano-coniglio-1428048.html\">FONTE<\/a><br \/>\nDiventa sostenitore di <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\/\">L&#8217;Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=30194\" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814490227-0\"><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-correlati', [660, 450], 'div-gpt-ad-1488814490227-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814490227-0');<\/script><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>04\/08\/2017- Nella sua intervista di ieri a Repubblica Giorgio Napolitano d\u00e0 prova della sua storica spudoratezza, che coincide con la spudoratezza della storia e delle sue manipolazioni. 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