{"id":30200,"date":"2017-08-04T08:16:43","date_gmt":"2017-08-04T08:16:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=30200"},"modified":"2017-08-04T08:22:10","modified_gmt":"2017-08-04T08:22:10","slug":"vergogna-terremoto-rimosso-appena-l10-delle-macerie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=30200","title":{"rendered":"Vergogna terremoto, rimosso appena l&#8217;10% delle macerie"},"content":{"rendered":"<p>04\/08\/2017 &#8211; \u00c8 qualche cosa, ma \u00e8 ancora poco: si dovesse riassumere in una frase, la reazione dei sindaci del cratere sismico del Centro Italia, ci si potrebbe limitare a questa. \u201cUn segnale importante, certo, ma non \u00e8 che un primo passo\u201d, commenta a caldo Sergio Pirozzi, primo cittadino di Amatrice, che aggiunge: \u201c\u00c8 la dimostrazione, quantomeno, che anche a Roma hanno forse capito che \u00e8 il caso di darsi una mossa\u201d. Il segnale sono i 100 milioni che vengono stanziati in favore delle zone terremotate grazie ad un emendamento inserito nel decreto legge per il Mezzogiorno, appena approvato dal Senato (ora passer\u00e0 alla Camera, per esser licenziato prima della pausa estiva) con 154 S\u00ec e 117 No. Cento milioni, a valere sul fondo europeo, destinati alla rimozione delle macerie. Questione quanto mai urgente, e quanto mai drammatica. \u201cAnche perch\u00e9 \u2013 prosegue Pirozzi \u2013  dopo 11 mesi, abbiamo rimosso appena il 10% del totale delle macerie e abbiamo gi\u00e0 accumulato un ritardo di almeno 60 giorni sulla tabella di marcia\u201d.<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><br \/>\nSituazione che non riguarda solo Amatrice, n\u00e9 solo i territori terremotati del Lazio. A Tolentino, uno dei pi\u00f9 grandi Comuni marchigiani distrutti dal sisma del 2016, coi suoi 5mila sfollati, il sindaco Giuseppe Pezzanesi \u00e8 ancora pi\u00f9 scettico. E parla di una \u201csituazione stagnante, che non potr\u00e0 certo essere sbloccata con finanziamenti una tantum\u201d. E siccome, dice, \u201cil diavolo sta nei dettagli\u201d, Pezzanesi sottolinea una coincidenza. \u201cSar\u00e0 un caso, ma nello stesso giorno in cui si approva la fiducia a questo decreto al Senato si discute anche del salvataggio delle Banche Venete\u201d. Per il quale lo Stato, sotto diverse forme, ha messo a disposizione 17 miliardi di euro. \u201cAppunto. Io mi chiedo? La ricostruzione non \u00e8 una priorit\u00e0 almeno quanto lo \u00e8 lo scudo per 2 istituti di credito  dissestati? E allora la differenza degli stanziamenti \u00e8 stridente. Qui \u00e8 inutile andare avanti a botte di pochi milioni per volta. Qui o si mettono sul tavolo miliardi veri, oppure tutto resta al palo\u201d.<\/p>\n<p>Anche Pezzanesi, comunque, conferma che i 100 milioni previsti dal dl Mezzogiorno sono una \u201cboccata d\u2019ossigeno\u201d. Quei soldi servono e subito, per aprire nuovi cantieri e per avviare la ricostruzione. Fino ad oggi, in molti Comuni, i sindaci indugiavano non poco prima di abbattere edifici pericolanti, visto che poi non si aveva la liquidit\u00e0 necessaria per pagare lo sgombero dei calcinacci. Ecco perch\u00e9, anche se non si tratta di miliardi, quella di oggi \u00e8 una buona notizia.<\/p>\n<p>Del resto anche le popolazioni locali cominciano ad essere esasperate da questo immobilismo. E cominciano a protestare in modo plateale. \u00c8 accaduto l\u20198 luglio, ad esempio, quando un centinaio di abitanti di Accumoli, ancora sfollati, ha bloccato per circa 3 ore la via Salaria all\u2019altezza di Grisciano. \u201cMa noi amministratori locali \u2013 va ripetendo il sindaco Stefano Petrucci \u2013 possiamo fare ben poco sulla questione delle macerie. Che \u00e8 di stretta competenza della Regione\u201d.<\/p>\n<p>E la Regione, che nella fattispecie \u00e8 quella del Lazio, proprio nei giorni in cui si \u00e8 inasprita la protesta ha annunciato l\u2019avvio della \u201cseconda fase\u201d nella rimozione dei detriti. La prima era consistita nello sgombero delle aree pubbliche principali: 93mila tonnellate di pietre e calcinacci portati via, con un dispendio di 5,4 milioni. Il 7 luglio \u00e8 stata invece aggiudicata una gara per 400mila euro: e i nuovi lavori sono partiti da met\u00e0 mese. \u201cMa si tratta ancora di misure tampone, che non bastano certo a segnare un cambio di marcia\u201d, critica Petrucci.<\/p>\n<p>L\u2019attesa, infatti, \u00e8 per l\u2019altra gara, quella da 10 milioni di euro, attesa da molti come il momento della verit\u00e0. Dopo uno stallo durato ben oltre le previsioni, ha ottenuto il parere favorevole dell\u2019Anac. \u201cOra che il bando \u00e8 stato pubblicato, speriamo che si proceda spediti, finalmente\u201d, si augura Pirozzi. Che poi rilancia: \u201cComunque, non si pu\u00f2 dover aspettare un mese perch\u00e9 si avvii una nuova gara d\u2019appalto. Tra giugno e luglio siamo praticamente rimasti fermi sul fronte macerie, nell\u2019attesa che il bando venisse messo a punto e l\u2019Anac si pronunciasse. Speravamo quantomeno in una proroga della gara precedente: e invece nulla\u201d.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814430090-0\">\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-300x250-intext', [300, 250], 'div-gpt-ad-1488814430090-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814430090-0');<\/script>\n<\/div>\n<p>A complicare la situazione, poi, ci si \u00e8 messo anche l\u2019accumulo di leggi. \u201cAll\u2019inizio \u2013 spiega il sindaco di Accumoli Petrucci \u2013 alle amministrazioni competeva solo la rimozione delle macerie sulle strade e nelle piazze. Le nuove norme hanno stabilito invece che anche i privati potessero, tramite una apposita procedura, delegare al pubblico lo sgombero di detriti e calcinacci dalle proprie abitazioni. E questo ha creato confusione: ci ha costretti a rallentare tutto e fare nuove stime, nuovi piani\u201d.<\/p>\n<p>Ma, come si diceva, questo scenario non caratterizza solo le zone laziali del cratere sismico. Per capirlo, basta spostarsi di pochi chilometri lungo la Salaria e oltrepassare il confine con le Marche. Ad Arquata del Tronto, comune nell\u2019Ascolano raso al suolo dal terremoto del 24 agosto scorso, ci sono ancora 500mila tonnellate di macerie per strada. Il sindaco, Aleandro Petrucci, \u00e8 sconsolato: \u201cIntere zone delle nostre frazioni restano inaccessibili. Non si possono fare n\u00e9 perizie n\u00e9 puntellamenti: e di questo passo, la ricostruzione vera e propria non partir\u00e0 mai. L\u2019ho detto anche al governatore Luca Ceriscioli\u201d.<br \/>\n<!-- Inizio codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\n(function() {var id = 'eadv-6-' + Math.random().toString(36).substr(2) + (new Date().getTime());document.write(String.fromCharCode(60,115)+'cript async=\"async\" defer=\"defer\" type=\"text\/javascript\" id=\"' + id + '\" src=\"\/\/www.eadv.it\/track\/?x=70-13304-1c-6-19-0-26-12-78-234x60-da-0-a2&amp;u=ltoin.eost&amp;async=' + id + '&amp;cttl=a00505&amp;ctxt=222222&amp;cbg=ffffff&amp;cbgh=f2f2f2\">'+String.fromCharCode(60)+'\/sc' + 'ript>');})();\n<\/script><br \/>\n<!-- Fine codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\nIl quale, il 24 luglio, si \u00e8 fatto sentire. Ma per annunciare che si \u00e8 raggiunta la soglia delle 100mila tonnellate rimosse, sul territorio regionale. \u201cCon i lavori di rimozione e separazione anche di notte sono aumentate notevolmente le quantit\u00e0 raccolte in un solo giorno: circa 2.000 tonnellate\u201d, ha dichiarato Ceriscioli, per poi precisare:  \u201cLe attivit\u00e0 sono entrate a regime da diversi mesi\u201d. Il sindaco di Tolentino non ne \u00e8 molto convinto. \u201cSe ci riferiamo alla rimozione vera e propria, direi proprio che dall\u2019entrata a regime siamo ancora lontani\u201d.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 stato poi l\u2019altro annuncio di Ceriscioli, quello che riguarda i cronoprogrammi. \u201cLi stiamo attendendo: i singoli Comuni li stileranno con gli enti di riferimento\u201d. La scadenza era fissata per il 26 luglio, e i documenti fin qui redatti non sono molto incoraggianti. A Castelsantangelo sul Nera, ad esempio, 300 abitanti in provincia di Macerata, la conclusione dei lavori per la rimozione delle macerie \u00e8 stata fissata a novembre 2018. Lo conferma il sindaco Mauro Falcucci, che parla di \u201c100mila tonnellate di detriti stimati, di cui finora  stato rimosso appena il 10%\u201d. &#8211; <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/07\/27\/sisma-centro-italia-stato-promette-100-milioni-per-rimuovere-le-macerie-pirozzi-dopo-11-mesi-portato-via-solo-il-10\/3757144\/\">FONTE<\/a><br \/>\nDiventa sostenitore di <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\/\">L&#8217;Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=30200\" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814490227-0\"><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-correlati', [660, 450], 'div-gpt-ad-1488814490227-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814490227-0');<\/script><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>04\/08\/2017 &#8211; \u00c8 qualche cosa, ma \u00e8 ancora poco: si dovesse riassumere in una frase, la reazione dei sindaci del cratere sismico del Centro Italia, ci si potrebbe limitare a questa. \u201cUn segnale importante, certo, <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=30200\" title=\"Vergogna terremoto, rimosso appena l&#8217;10% delle macerie\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":30201,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[73,8,66,217,80,99,79,77,339,100,2416,2418,101,135,65,425,1,61,5969],"tags":[7651,6343,404],"views":2110,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30200"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30200"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30203,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30200\/revisions\/30203"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/30201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}