{"id":3024,"date":"2013-12-14T12:58:17","date_gmt":"2013-12-14T12:58:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=3024"},"modified":"2013-12-14T12:58:17","modified_gmt":"2013-12-14T12:58:17","slug":"regolamento-agcom-a-rischio-siti-piattaforme-open-source-e-blog","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=3024","title":{"rendered":"Regolamento Agcom: a rischio siti, piattaforme open source e blog"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.agcom.it\/Default.aspx?DocID=12173\">Il Regolamento dell\u2019Autorit\u00e0 sul diritto d\u2019autore<\/a>, emanato a dieci anni dall\u2019entrata in vigore di una norma (il decreto legislativo 70 del 2003), che nulla prevedeva di tutto ci\u00f2, viene salutato come una vittoria da parte delle Associazioni dei diritti d\u2019autore, ed entrer\u00e0 in vigore a fine marzo 2014.<\/p>\n<p>Il regolamento \u00e8 completamente sbilanciato a favore delle grandi lobby dell\u2019intrattenimento, dell\u2019editoria, ma anche del software.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ag.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3025 alignleft\" alt=\"ag\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ag.jpg\" width=\"392\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ag.jpg 392w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ag-300x133.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ag-123x55.jpg 123w\" sizes=\"(max-width: 392px) 100vw, 392px\" \/><\/a>La norma, come si diceva, istituisce un meccanismo di segnalazione all\u2019Autorit\u00e0 e di ordini di rimozione eo di disabilitazione all\u2019accesso, istituito dall\u2019Agcom, che diviene signora incontrollata di qualsiasi attivit\u00e0 avvenga sul web italiano.<\/p>\n<p>Contrariamente a quanto affermato dai Commissari dell\u2019Agcom, che rilasciano interviste surreali sull\u2019assenza di poteri su soggetti che non siano i provider, al solo scopo di far rientrare il regolamento nelle norme sul commercio elettronico, la norma si estende in realt\u00e0 a tutti i soggetti del web, italiani ed esteri.<\/p>\n<p>Basti pensare che la stessa autorit\u00e0 pu\u00f2 rivolgere la richiesta di rimozione a chiunque possa avere un qualche contatto con un file sospettato di violare il diritto d\u2019autore, al prestatore di servizio, al gestore della pagina o del sito, all\u2019uploader, anche se tale soggetto sia all\u2019estero, ovvero tale soggetto non si trovi, ovvero sia anche soggetto ad una legge estera.<\/p>\n<p>E se non li rintraccia? Non c\u2019\u00e8 problema, soccorre in quel caso la disabilitazione all\u2019accesso da parte dei provider italiani.<\/p>\n<p>Immaginiamo per un attimo questa attivit\u00e0 in concreto. Pensiamo all\u2019Agcom che provvede a mandare comunicazioni di rimozione in tutti i paesi collegati ad Internet, e la faccia di provider esteri, blogger stranieri, forum esteri, quando l\u2019Autorit\u00e0, nella persona del suo funzionario addetto, li inviter\u00e0 a cancellare un link, a rimuovere un blog o a mandare osservazioni a via Isonzo, Rome Italy, Europe.<\/p>\n<p>Nessuno si \u201cfiler\u00e0\u201d ovviamente l\u2019Agcom, \u201cl\u2019italienne\u201d e il funzionario addetto non potr\u00e0 fare altro che ordinare a chiunque sia immediatamente reperibile, ovvero il provider italiano, la rimozione attraverso la disabilitazione all\u2019accesso. E, si badi bene, diversamente dalla bozza originaria di regolamento l\u2019Agcom potr\u00e0 ordinare la disabilitazione all\u2019accesso anche per un sito italiano, con la scusa che l\u2019Unione europea non sarebbe convinta della distinzione tra siti esteri e siti italiani.<\/p>\n<p>In pratica, ai provider italiani verr\u00e0 chiesto di disabilitare l\u2019accesso anche ai siti italiani (non ad un singolo file): quanto di pi\u00f9 censorio possa esistere in un contesto digitale. E, quindi, la disabilitazione non potrebbe tenere conto, ai fini di una scelta tra rimozione selettiva di un file, della localizzazione del servizio.<\/p>\n<p>L\u2019Agcom in pratica utilizza le norme sul mercato interno della Ue, che garantiscono la necessaria parit\u00e0 tra i prestatori di servizi dell\u2019informazione, per sfavorire i provider italiani, e per imporre anche la cancellazione totale, questa volta reale, dei siti italiani. Ed i provider dovranno ubbidire di fronte alla prospettiva di vedersi multati sino a centinaia di migliaia di euro e segnalati all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria. Una prospettiva economica di sviluppo del mercato digitale veramente interessante, ed un premio per chi non innova da decenni, e non contribuisce all\u2019ecosistema digitale italiano.<\/p>\n<p>Ma, vediamo cos\u2019altro pu\u00f2 succedere in concreto.<\/p>\n<p>Qualcuno ricorder\u00e0 il caso del cantante italiano Albano che riteneva una sua canzone vittima di plagio ad opera di Michael Jackson, e pensiamo al fatto che oggi se accadesse lo stesso cantante si potrebbe rivolgere all\u2019Agcom per chiedere di inibire in una manciata di ore, gli stessi siti ufficiali del cantante ritenuto responsabile del plagio, ovunque essi siano. Senza che i cittadini italiani nel frattempo possano sentire le parole del cantante scomparso. Pensate che bella figura con il mondo.<\/p>\n<p>Ma si tratter\u00e0 solo di film e canzoni? No, nella nuova versione del Regolamento qualsiasi file presente sul web potr\u00e0 essere assoggettato alla scure dell\u2019Agcom. Una fotografia (che nella versione originaria non era inclusa), il software (che prima non c\u2019era), pi\u00f9 articoli e cos\u00ec via. Anche frammenti di opere, peraltro.<\/p>\n<p>Pensiamo a tutti i siti che consentono lo scambio di software open source, anche loro saranno soggetti alla disabilitazione a seguito di una o pi\u00f9 segnalazioni delle grandi software houses, o delle loro Associazioni di tutela. Sicuramente l\u2019Autorit\u00e0 avr\u00e0 tenuto bene presente gli oneri economici dell\u2019operazione, bilanciando i diritti delle parti in causa, viene da pensare. Ed invece no.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 alcun onere economico a carico di chi segnala che quindi pu\u00f2 dire ci\u00f2 che vuole, e mandare da una a milioni di segnalazioni, n\u00e9 vi \u00e8, come avviene per la procedura del notice and take down vero \u2013 quello americano \u2013 (non il notice all\u2019amatriciana a beneficio delle lobby), alcuna conseguenza per chi segnala falsamente, cos\u00ec come non vi \u00e8 il principio del safeharbour, che collegato al meccanismo di notice garantisce e protegge i provider.<\/p>\n<p>L\u2019Agcom ha deciso di non inserire nessuna di queste norme , che avrebbe garantito al soggetto intermediario di poter escludere una propria responsabilit\u00e0, mentre si parte direttamente con una procedura che obbliga chiunque a cancellare, nella migliore logica del \u201cndocojocojo\u201d , costringendo alla fine comunque il provider a cancellare, senza che quest\u2019ultimo possa nemmeno difendersi. Solo chi pu\u00f2 essere considerato autore delle violazioni pu\u00f2 sapere, infatti, perch\u00e9 sia richiesta una rimozione, soprattutto nei termini temporali ipotizzati dall\u2019Autorit\u00e0, mentre il social network, il provider, il gestore del forum, non saprebbe nemmeno cosa dire a sua discolpa.<\/p>\n<p>L\u2019unica cosa che pu\u00f2 fare l\u2019intermediario \u00e8 cancellare, e cos\u00ec avverr\u00e0, con la rimozione di tutto ci\u00f2 che capita, dal lecito all\u2019illecito. Ed \u00e8 quello che vogliono le lobby. Il web italiano diverr\u00e0 un terreno di sospetto, o, nella migliore delle ipotesi, un luogo dove in tre giorni ci si pu\u00f2 ritrovare cancellati dal provider, senza nemmeno essere stati rintracciati.<\/p>\n<p>Facciamo altre ipotesi. Se io ho un social network da 160 milioni di utenti, e i titolari dei diritti segnalano una, dieci, cinquanta violazioni, su miliardi di file, l\u2019Agcom disporr\u00e0 la procedura abbreviata che canceller\u00e0 direttamente l\u2019intero sito attraverso la disabilitazione all\u2019accesso. Grazie al fatto che il meccanismo di segnalazione pu\u00f2 essere ripetuto all\u2019infinito, inoltre, chi segnaler\u00e0 di pi\u00f9, otterr\u00e0 anche la rimozione totale del sito.<\/p>\n<p>Nella nuova formulazione della norma basta aver avuto gi\u00e0 una segnalazione precedente per attivare la procedura abbreviata.<\/p>\n<p>Ricordiamo inoltre, che il semplice provenire da una associazione di tutela del diritto d\u2019autore consentir\u00e0 all\u2019Agcom di attivare la procedura abbreviata.<\/p>\n<p>Il Regolamento verr\u00e0 ovviamente impugnato dalle Associazioni che si sono dette contrarie, ma il Presidente dell\u2019Agcom Cardani non se ne preoccupa, a giugno, prima del varo della consultazione pubblica, e prima ancora della presentazione della bozza di delibera, aveva detto in Parlamento che chi non era d\u2019accordo con l\u2019Autorit\u00e0, avrebbe potuto andare al Tar o alla Corte Costituzionale.<\/p>\n<p>Un\u2019ottima (e \u201cautorevole\u201d) riedizione del \u201cci vediamo in Tribunale\u201d o, meglio in Agcom, via Isonzo, Rome, Italy, Europe, World. Oh yes.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2013\/12\/13\/regolamento-agcom-a-rischio-siti-piattaforme-open-source-e-blog\/812430\/\">Fonte<\/a> di Fulvio SARZANA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Il Regolamento dell\u2019Autorit\u00e0 sul diritto d\u2019autore, emanato a dieci anni dall\u2019entrata in vigore di una norma (il decreto legislativo 70 del 2003), che nulla prevedeva di tutto ci\u00f2, viene salutato come una vittoria da parte <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=3024\" title=\"Regolamento Agcom: a rischio siti, piattaforme open source e blog\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[66,79,100,1],"tags":[],"views":1433,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3024"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3024"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3024\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3026,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3024\/revisions\/3026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3024"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3024"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3024"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}