{"id":30298,"date":"2017-08-10T06:43:29","date_gmt":"2017-08-10T06:43:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=30298"},"modified":"2017-08-10T08:26:56","modified_gmt":"2017-08-10T08:26:56","slug":"sanita-capo-ricerca-della-banca-mondiale-leuropa-rinnovi-il-patto-sociale-disuguaglianze-creano-instabilita-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=30298","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, capo ricerca della Banca Mondiale: \u201cL\u2019Europa rinnovi il patto sociale: disuguaglianze creano instabilit\u00e0 politica\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/ferreira-675.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-30286 alignright\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/ferreira-675-300x122.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"122\" srcset=\"https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/ferreira-675-300x122.jpg 300w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/ferreira-675-135x55.jpg 135w, https:\/\/www.lonesto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/ferreira-675.jpg 675w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<section class=\"catenaccio\">Per Francisco H. G. Ferreira, esperto di povert\u00e0, la situazione del Vecchio Continente \u00e8 piuttosto delicata anche in tema di salute. La sua analisi per <strong>ilfattoquotidiano.it<\/strong><\/p>\n<p>Fissare dei livelli sanitari comuni per i Paesi dell\u2019Unione Europea? \u201cMi chiedo se dopo la <strong>Brexit<\/strong> e i timori per la diffusione di sentimenti antieuropeisti sia il momento giusto: un\u2019<strong>offerta sanitaria omogenea<\/strong> implicherebbe un\u2019<strong>integrazione fiscale<\/strong>. Di certo \u00e8 auspicabile una sanit\u00e0 pi\u00f9 equa, ma si tratta innanzitutto di una scelta politica\u201d.\u00a0Per<strong> Francisco H. G. Ferreira<\/strong>, Senior Adviser del Development Research Group della <strong>Banca Mondiale<\/strong>, dove \u00e8 responsabile dei programmi di ricerca su povert\u00e0 e disuguaglianze,\u00a0la situazione del <strong>Vecchio Continente<\/strong> \u00e8 piuttosto delicata anche in tema di salute e di disuguaglianze. Intervistato da<em> ilfattoquotidiano.it<\/em>,\u00a0ha tracciato il suo scenario personale delle sfide della sanit\u00e0 con un focus particolare sull\u2019Europa. Che su questo tema dovrebbe riflettere pi\u00f9 attentamente, se ai suoi governanti stanno a cuore i potenziali rischi di <strong>instabilit\u00e0 politica <\/strong>generati dalle disuguaglianze.\u201cIl mercato della salute non \u00e8 affatto un mercato come gli altri per almeno due ragioni \u2013 ha spiegato a margine del <strong>Festival dell\u2019economia di Trento<\/strong>, dove si \u00e8 occupato dell\u2019eredit\u00e0 lasciata dal padre delle teorie contro le disuguaglianze<strong> Tony Atkinson\u00a0<\/strong>\u2013 La prima \u00e8 che la salute \u00e8 un diritto che non pu\u00f2 essere completamente lasciato nelle mani di privati per realizzare fatturato. La seconda ragione \u00e8 che si tratta di un mercato caratterizzato da una <strong>molteplicit\u00e0 di asimmetrie informative<\/strong>. Il venditore e l\u2019acquirente \u2013 cio\u00e8 il paziente e il medico \u2013 non hanno le stesse conoscenze. Con l\u2019aggravante che il dottore \u00e8 anche colui che deve vendere il trattamento ed \u00e8 in <strong>potenziale conflitto di interessi<\/strong>. Sullo sfondo c\u2019\u00e8 poi anche un terzo attore: le<strong> assicurazioni<\/strong>. Per queste ragioni, \u00e8 davvero complesso regolamentare il mercato della salute\u201d.<\/p>\n<p>In compenso per\u00f2 il lavoro di definizione delle regole pu\u00f2 partire da particolari <strong>misurazioni di efficienza<\/strong> che aiutino i governi ad orientare le loro politiche nell\u2019interesse dei cittadini. Quali? \u201cInnanzitutto<strong> longevit\u00e0<\/strong> o il suo <strong>contraltare<\/strong> cio\u00e8 la mortalit\u00e0 \u2013 prosegue lo studioso \u2013 Ma ci sono anche altri strumenti: come ad esempio lo <strong>stato di salute della popolazione<\/strong>, i trattamenti effettuati, la <strong>comparazione di costi<\/strong> dei sistemi fra Stati. Sono tutti strumenti che consentono di valutare un sistema. Ci sono poi anche dei parametri pi\u00f9 specifici su<strong> singole malattie<\/strong>. La <strong>Banca Mondiale<\/strong> ha ad esempio dati sulla diffusione della malaria, statistiche demografiche e misurazioni che consentono di valutare singoli interventi\u201d.<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_390567\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p>Detto questo, il tema centrale restano i<strong> vincoli di bilancio<\/strong> dei diversi Stati. Solo loro che impongono alla politica di fare delle scelte che incidono sul<strong> benessere della collettivit\u00e0<\/strong> attraverso le stesse caratteristiche di base e la stessa offerta del servizio sanitario. In queste scelte, come puntualizza Ferreira, \u201cil profilo economico si intreccia con le differenze socio economiche e demografiche, non garantendo equit\u00e0\u201d. Per questa ragione il ricercatore ritiene che la soluzione migliore per la sanit\u00e0 di uno Stato sia un <strong>sistema \u201cibrido\u201d<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>dove il pubblico deve offrire un <strong>pacchetto minimo<\/strong> di servizi sanitari. \u201cNon \u00e8 certamente il modello statunitense. Credo possa diventare un<strong> modello universale<\/strong> per la sanit\u00e0\u201d, chiarisce. Il problema \u00e8 poi definire cosa inserire nel pacchetto di base e come offrire i servizi a tutti: \u201cCi sono trattamenti, anche diagnostici, che sono molto costosi. Come si possono offrire a tutti? Non c\u2019\u00e8 una sola risposta a questa domanda. Ogni societ\u00e0 risponde in maniera diversa. Il rischio \u00e8 per\u00f2 che si accentuino le disuguaglianze\u201d, ammonisce l\u2019economista. Se infatti nell\u2019offerta di base, Ferreira vede la possibilit\u00e0 di introdurre servizi sanitari per bambini e donne incinta o trattamenti antitubercolosi o antimalarici per le zone pi\u00f9 povere del mondo, ipotizza poi \u201c<strong>un\u2019integrazione del privato<\/strong> per i trattamenti pi\u00f9 costosi come ad esempio quelli cardiovascolari\u201d.<script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"390567\",\n    domain : \"n.ads3-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads3-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><\/p>\n<p>Resta il rischio che le disuguaglianze crescano, soprattutto nei <strong>Paesi meno ricchi<\/strong> dove buona parte della politica sanitaria nazionale viene delegata a privati, <strong>Ong<\/strong> e <strong>charities<\/strong> che \u201csono meglio di niente\u201d in nazioni dove \u201cl\u2019offerta sanitaria \u00e8 molto debole\u201d. Anche in questo caso comunque Ferreira crede \u201csia importante che privato e pubblico lavorino insieme per definire la<strong> giusta combinazione<\/strong> di un nuovo sistema in cui il privato integri l\u2019offerta pubblica\u201d.<br \/>\nSi tratta di un modus operandi che vale per tutti a livello globale e che \u00e8 alla base di un <strong>contratto sociale<\/strong> capace di<strong> garantire stabilit\u00e0 politica<\/strong>. In alcuni Paesi emergenti \u201cci sono stati dei miglioramenti con la nascita e lo sviluppo di una classe borghese che ha tentato di rinegoziare il patto sociale con i vari governi e avere in cambio pi\u00f9 servizi. E\u2019 accaduto fino a qualche anno fa in <strong>Brasile<\/strong> e in <strong>Argentina<\/strong>. Poi la recessione ha nuovamente cambiato le carte in tavola, creando maggiore instabilit\u00e0 anche sotto il profilo politico \u2013 conclude \u2013 In Europa per\u00f2 siamo nella situazione inversa: la crisi sta impoverendo la <strong>classe media<\/strong> che finora ha avuto un contratto sociale forte. Inoltre i governi sono sovraindebitati e alle prese con i tagli\u201d. Il suggerimento per il Vecchio continente \u00e8 \u201critrovare un <strong>circuito positivo<\/strong> altrimenti nella spirale negativa di ridimensionamento della classe media e revisione \u2013 al ribasso \u2013 del contratto sociale, non si fa altro che andare verso un <strong>aumento delle disuguaglianze<\/strong>. Un fatto che inevitabilmente porta anche ad una maggiore<strong> instabilit\u00e0 politica<\/strong>\u201d.<\/p>\n<div class=\"author cc pull-left\">di <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/blog\/fiorina-capozzi-e-gaia-scacciavillani\/ptype\/articoli\/\" rel=\"author\">F. Capozzi e G. Scacciavillani<\/a> | 17 luglio 2017<\/div>\n<\/section>\n<p>Diventa sostenitore di <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\/\">L&#8217;Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=30298\" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814490227-0\"><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-correlati', [660, 450], 'div-gpt-ad-1488814490227-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814490227-0');<\/script><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>Per Francisco H. G. Ferreira, esperto di povert\u00e0, la situazione del Vecchio Continente \u00e8 piuttosto delicata anche in tema di salute. La sua analisi per ilfattoquotidiano.it Fissare dei livelli sanitari comuni per i Paesi dell\u2019Unione <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=30298\" title=\"Sanit\u00e0, capo ricerca della Banca Mondiale: \u201cL\u2019Europa rinnovi il patto sociale: disuguaglianze creano instabilit\u00e0 politica\u201d\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":9940,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[66,99,79,77,100,2416,2418,425,1,61,5969],"tags":[7720,657,7721,91],"views":1563,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30298"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9940"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30298"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30327,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30298\/revisions\/30327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}