{"id":30902,"date":"2017-08-30T07:27:27","date_gmt":"2017-08-30T07:27:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=30902"},"modified":"2017-08-30T07:27:27","modified_gmt":"2017-08-30T07:27:27","slug":"rolex-in-regalo-e-voti-in-cambio-di-formaggio-ecco-chi-sono-gli-alfaniani-alleati-del-pd-in-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=30902","title":{"rendered":"Rolex in regalo e voti in cambio di formaggio Ecco chi sono gli alfaniani alleati del Pd in Sicilia"},"content":{"rendered":"<p>30\/08\/2017 &#8211; C\u2019\u00e8 chi \u00e8 accusato di essersi messo al polso un Rolex in cambio di un emendamento taglia Iva, ma anche chi \u00e8 stato riconosciuto colpevole di aver ottenuto lavori gratuiti nella sua villa in cambio di finanziamenti pubblici. C\u2019\u00e8 chi non ha nessuna accusa ma in giovent\u00f9 \u00e8 finito addirittura immortalato in una fotografia con Matteo Messina Denaro e chi invece \u00e8 diventato suo malgrado il simbolo del sistema che gestiva il centro per richiedenti asilo pi\u00f9 grande d\u2019Europa: il Cara di Mineo. Eccoli qui gli Alfaniani di Sicilia, gli uomini d\u2019oro contesi da destra e sinistra che alla fine appoggeranno la candidatura a governatore dell\u2019isola di Fabrizio Micari. L\u2019ufficialit\u00e0, come spesso capita nelle cose di Sicilia, tarda ad arrivare ma i bene informati giurano: Angelino Alfano sosterr\u00e0 il rettore di Palermo senza se e senza ma. Secondo gli ultimi rumors il ministro degli Esteri ha chiesto ai dem di potere indicare un suo uomo come candidato alla vicepresidenza dell\u2019isola che gli ha dato i natali. Una richiesta che dal Nazareno non fanno fatica a concedere: l\u2019obiettivo \u00e8 tenersi vicino Alfano e i suoi in vista delle elezioni del prossimo 5 novembre. E magari anche dopo, per le politiche del 2018. Si vedr\u00e0.<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><br \/>\n<strong>Gli uomini d\u2019oro<\/strong> \u2013 Intanto tra Alternativa popolare e il Partito democratico \u00e8 riscoppiata la pace. E dire che solo all\u2019inizio dell\u2019estate Matteo Renzi e il suo ex ministro dell\u2019Interno non se le mandavano certo a dire. \u201cConsidero conclusa la nostra collaborazione con il Pd\u201d, sentenziava Alfano quando dal Nazareno non sembravano intenzionati a cedere sulla soglia di sbarramento della nuova legge elettorale (peraltro nel frattempo mai nata). Problemi superati, evidentemente, visto che ormai l\u2019accordo tra Renzi e l\u2019ex delfino di Silvio Berlusconi per correre insieme alle regionali di Sicilia sembra cosa fatta. Ma chi sono gli uomini del numero uno della Farnesina? Che sembianze hanno gli Alfaniani di Sicilia, corteggiati in questi mesi dagli ex sodali di Forza Italia e alla fine concupiti dallo stato maggiore dem? E poi: cosa portano in dote di tanto prezioso, se il Pd pur di accaparrarsene il sostegno ha preferito lasciare ai margini gli ex compagni di Mdp e di Sinistra Italiana?<\/p>\n<p><strong>Castiglione, pistacchi e voti<\/strong> \u2013 Di sicuro si portano dietro una lista di indagini, inchieste e addirittura condanne non indifferente. Caratteristica che a onor del vero \u00e8 molto diffusa nei ranghi di Ap. In Sicilia, per\u00f2, gli Alfaniani sono titolari di una caratteristica molto rara dalle parti del ministro degli Esteri: i voti. Sissignore: mentre nel resto d\u2019Italia il minuscolo partito di Alfano colleziona percentuali risibili, in Sicilia i suoi uomini sono considerati da sempre ras delle preferenze. Non si pu\u00f2 certo dire il contrario di uno come Giuseppe Castiglione, genero ed erede del potentissimo Pino Ferrarello, ex senatore berlusconiano, gi\u00e0 prescritto per una storia di tangenti dieci anni fa. Originario di Bronte, la citt\u00e0 dei pistacchi e del massacro del garibaldino Nino Bixio, in passato Castiglione \u00e8 riuscito a farsi eleggere al consiglio regionale con quasi 20 mila preferenze: un record. Oggi, invece, il sottosegretario all\u2019Agricoltura \u00e8 l\u2019uomo che incarna i successi di Alfano sull\u2019isola. Per la precisione a Est dell\u2019isola e cio\u00e8 a Mineo, la citt\u00e0 in provincia di Catania nota soprattutto perch\u00e9 dal 2011 ospita l\u2019omonimo centro per richiedenti asilo. I sondaggi danno il partito di Alfano tra il 3 e il 4% praticamente ovunque? Nessun problema: a Mineo, infatti, l\u2019ex ministro \u00e8 stato capace di prendere addirittura il 40% dei voti. Il motivo di questo inedito successo lo spiegano i magistrati della procura di Catania nella richiesta di rinvio a giudizio per il luogotenente di Alfano e altre 17 persone, accusate di turbativa d\u2019asta e corruzione elettorale.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814430090-0\">\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-300x250-intext', [300, 250], 'div-gpt-ad-1488814430090-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814430090-0');<\/script>\n<\/div>\n<p><strong>Mineo, voti e tessere per Ncd<\/strong> \u2013 Si tratta della costola siciliana dell\u2019inchiesta su Mafia capitale nata dalle dichiarazione di Luca Odevaine che ha fatto luce sulla gara d\u2019appalto da 100 milioni per gestiste il centro d\u2019accoglienza. Il sistema, per i pm, era semplice: a Mineo andava in scena \u201cuna spregiudicata gestione dei posti di lavoro (circa 400) per l\u2019illecita acquisizione di consenso elettorale\u201d. Tradotto: voti in cambio di posti di lavoro. E addirittura ai dipendenti del Cara veniva chiesto  di prendere la tessera del Nuovo centrodestra.  \u201cNon si tratta di una imposizione \u2013 ha spiegato ai pm una lavoratrice del centro\u2013  anche se quasi tutti i dipendenti del Cara sono effettivamente iscritti a Ncd: io stessa lo sono\u201d.  \u00c8 in questo modo che il centro per richiedenti asilo \u00e8 diventato una gigantesca macchina elettorale capace di garantire preferenze a vari partiti: alle politiche del 2013 \u2013 quando Alfano era ancora il golden boy di Berlusconi \u2013 i voti della zona vanno al Pdl, alle amministrative dello stesso anno a una lista civica alfaniana (che elegge sindaco Anna Aloisi, anche lei indagata), mentre alle europee del 2014 vengono indirizzati verso la neonato partito del ministro agrigentino.<\/p>\n<p><strong>L\u2019uomo di Bronte ha detto Pd <\/strong>\u2013 Le europee del 2014 sono lo stesso turno elettorale in cui Giovanni La Via sbarca a Bruxelles come primo degli eletti: prende 56mila preferenze, 10mila in pi\u00f9 rispetto a Maurizio Lupi, che all\u2019epoca era ancora ministro. Quell\u2019elezione, in pratica, \u00e8 una vera e propria prova di forza di Castiglione. E infatti se oggi Lupi \u00e8 il leader degli Alfaniani che non vogliono l\u2019alleanza col Pd (nel 2018 si vota alle regionali in Lombardia dove Ap governa con la Lega), Castiglione al contrario \u00e8 l\u2019uomo del dialogo con i dem: linea che fino a questo momento viene preferita da Angelino. E non \u00e8 un caso, quindi, se l\u2019uomo di Bronte potrebbe anche ottenere l\u2019incarico di candidato alla vicepresidenza della Sicilia per il fidato La Via. Sul fronte giudiziario, Castiglione ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato nel processo per il Cara di Mineo dove si professa da sempre innocente. Nel frattempo \u00e8 riuscito a rimanere ben saldo sulla sua poltrona di sottosegretario, al contrario dello stesso Lupi, defenestrato pure senza essere iscritto nel registro degli indagati nell\u2019inchiesta sulle Grandi Opere.<br \/>\n<!-- Inizio codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\n(function() {var id = 'eadv-6-' + Math.random().toString(36).substr(2) + (new Date().getTime());document.write(String.fromCharCode(60,115)+'cript async=\"async\" defer=\"defer\" type=\"text\/javascript\" id=\"' + id + '\" src=\"\/\/www.eadv.it\/track\/?x=70-13304-1c-6-19-0-26-12-78-234x60-da-0-a2&amp;u=ltoin.eost&amp;async=' + id + '&amp;cttl=a00505&amp;ctxt=222222&amp;cbg=ffffff&amp;cbgh=f2f2f2\">'+String.fromCharCode(60)+'\/sc' + 'ript>');})();\n<\/script><br \/>\n<!-- Fine codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<strong>Vicari, rolex e traghetti \u2013<\/strong>  Si \u00e8 dovuta dimettere da sottosegretario, invece, Simona Vicari, altra alfaniana di ferro indagata per corruzione nell\u2019inchiesta sulle tangenti per il trasporto marittimo: \u00e8 accusata di aver intascato un Rolex (poi restituito dopo l\u2019indagine) dall\u2019armatore Ettore Morace, arrestato insieme all\u2019ex sindaco di Trapani Girolamo Fazio. In cambio la senatrice avrebbe fatto inserire nella legge di Bilancio un emendamento per tagliare dal 10 al 5 % l\u2019Iva prevista per i servizi di trasporto marittimo urbano, fluviale e lagunare: in pratica quella norma dimezza l\u2019aliquota agli armatori come Morace. \u201cIl fratello della senatrice Manfredi Asta \u00e8 stato assunto nel mese di giugno del 2016 presso Liberty Lines\u201d, scrive il giudice per le indagini preliminari nelle 313 pagine dell\u2019ordinanza di custodia cautelare di quell\u2019inchiesta, ricordando poi che \u201cil 17 ottobre del 2016 a Taormina vi \u00e8 stato un incontro tra Ettore Morace e Simona Vicari finalizzato a bloccare la nomina di Giuseppe Prestigiacomo quale consulente della commissione dell\u2019Assemblea regionale siciliana in materia di trasporti marittimi\u201d. Insomma ce n\u2019\u00e8 abbastanza perch\u00e9 il giudice consideri i rapporti tra l\u2019esponente di Ap e l\u2019armatore \u201cconnotati da una sospetta vischiosit\u00e0\u201c.<\/p>\n<p><strong>Cascio: ville, preferenze e formaggi<\/strong> \u2013 \u00c8 accusato di aver favorito due imprenditori che avevano chiesto un finanziamento europeo da sei milioni di euro, Francesco Cascio, ex presidente dell\u2019Assemblea regionale siciliana e altro alfaniano a 48 carati. Quei soldi furono utilizzati per realizzare un resort con campo da golf sulle Madonie. In cambio avrebbe ottenuto la sistemazione gratuita della sua villetta a Collesano, proprio nei pressi della lussuosa struttura turistica costruita grazie al denaro ottenuto da Bruxelles. Accuse riscontrate dal gup di Palermo che nell\u2019ottobre scorso ha condannato il politico a 2 anni e 8 mesi di carcere. Quella sentenza ha fatto scattare la sospensione di Cascio dal consiglio regionale siciliano ma non ha scalfito il suo rapporto con Alfano: subito dopo la condanna, il ministro ci ha tenuto a chiamarlo per ribadirgli \u201camicizia, stima e fiducia\u201d. D\u2019altra parte anche se non potr\u00e0 candidarsi alle prossime regionali (la legge Severino lo ha sospeso per 18 mesi) come rinunciare alle 12.395 preferenze che l\u2019ex presidente dell\u2019Ars ha preso alle elezioni del 2012? Voti conquistati anche in cambio di \u201cformaggi, latte, uova e pacchi spesa\u201d. Almeno secondo la procura generale di Palermo che ha avocato un\u2019inchiesta per corruzione elettorale sulla quale pendeva la richiesta d\u2019archiviazione del pm ordinario. A gennaio, dunque, Cascio potr\u00e0 difendersi dalle accuse davanti al giudice monocratico. Insieme a lui sul banco degli imputati anche un altro alfaniano di peso accusato dello stessi reato: il senatore Marcello Gualdani.<\/p>\n<p><strong>Lo Sciuto e quella foto col boss <\/strong> \u2013 \u00c8 ancora saldamente in carica senza alcuna indagine giudiziaria in corso, invece, Giovanni Lo Sciuto, consigliere regionale di Castelvetrano finito pi\u00f9 volte tra le polemiche per i suoi vecchi rapporti di conoscenza con Matteo Messina Denaro. I due sono persino ritratti insieme in una fotografia \u2013 mostrata da Sandro Ruotolo \u2013 scattata al matrimonio della cugina del superlatitante. \u201cAll\u2019epoca dei fatti, la famiglia Messina Denaro non aveva, per quelle che erano le mie conoscenze di ragazzino, problemi con la giustizia e, non avendo io il dono della chiaroveggenza, non potevo prevedere quello che sarebbe successo dopo la fine degli anni 80\u201d, si \u00e8 giustificato Lo Sciuto con Fanpage.it. Quella vecchia conoscenza con il boss di Cosa nostra, d\u2019altra parte, non ha mai avuto conseguenze sulla sua carriera politica che nel 2012 ha raggiunto il livello pi\u00f9 alto con l\u2019elezione nella commissione antimafia dell\u2019Assemblea regionale siciliana. L\u2019uomo giusto al posto giusto.<\/p>\n<p><strong>Quelli delusi che guardano a destra<\/strong> \u2013 Sono dati tra gli \u201cAlfaniani delusi\u201d, invece Bruno Mancuso e Nino D\u2019Asero. Il primo \u00e8 un senatore della provincia di Messina attualmente sotto processo davanti al tribunale di Patti per reati ambientali: l\u2019inchiesta \u00e8 quella sul depuratore di Sant\u2019Agata Militello, comune di cui \u00e8 stato sindaco. Il secondo \u00e8 il capogruppo di Ap all\u2019Assemblea regionale siciliana: il suo nome era finito sui giornali alcuni mesi fa perch\u00e9 avrebbe ottenuto la chiusura di procedure di pignoramento presso terzi nonostante avesse ancora dei debiti con Riscossione Sicilia, la societ\u00e0 che sull\u2019isola svolge i compiti di Equitalia. \u201cNon ho mai ricevuto nessuna istanza di pignoramento e quindi non avrei potuto beneficiare di alcun favore\u201d, si \u00e8 difeso il diretto interessato che d\u2019altra parte non risulta indagato dalla procura di Catania. Entrambi sarebbero tra quelli che non vedono di buon occhio il sostegno a Micari e l\u2019alleanza col Pd ma preferirebbero andare con Nello Musumeci e il centrodestra. Una defezione che per il ministro sarebbe pesante: sia Mancuso che D\u2019Asero sono titolari di una discreta popolarit\u00e0 in termini di preferenze nei rispettivi territori. C\u2019\u00e8 da scommettere che Alfano e il Pd non se li faranno sfuggire tanto facilmente. <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/08\/30\/sicilia-il-rolex-e-i-voti-in-cambio-di-formaggio-da-castiglione-a-vicari-gli-alfaniani-alleati-del-pd-alle-regionali\/3823472\/\">FONTE<\/a><\/p>\n<p>Diventa sostenitore di <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\/\">L&#8217;Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=30902 data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814490227-0\"><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-correlati', [660, 450], 'div-gpt-ad-1488814490227-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814490227-0');<\/script><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>30\/08\/2017 &#8211; C\u2019\u00e8 chi \u00e8 accusato di essersi messo al polso un Rolex in cambio di un emendamento taglia Iva, ma anche chi \u00e8 stato riconosciuto colpevole di aver ottenuto lavori gratuiti nella sua villa <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=30902\" title=\"Rolex in regalo e voti in cambio di formaggio Ecco chi sono gli alfaniani alleati del Pd in Sicilia\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":30903,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,217,80,99,79,77,339,100,2416,2418,425,1,61,64,5969],"tags":[8177,7689,8176,1630],"views":1360,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30902"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30902"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30904,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30902\/revisions\/30904"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/30903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}