{"id":31028,"date":"2017-09-03T09:55:05","date_gmt":"2017-09-03T09:55:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=31028"},"modified":"2017-09-03T09:55:05","modified_gmt":"2017-09-03T09:55:05","slug":"le-nuove-rotte-dei-migranti-dopo-la-stretta-in-libia-cambiano-i-percorsi-per-entrare-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=31028","title":{"rendered":"Le nuove rotte dei migranti. Dopo la stretta in Libia cambiano i percorsi per entrare in Europa"},"content":{"rendered":"<p>03\/09\/2017 &#8211; CHI \u00e8 in Libia, fuori dai centri di detenzione, punta ad Ovest, Tunisia e Algeria. \u00c8 l\u00ec, poco oltre il confine, che si trovano i nuovi scafisti con le loro barchette di legno: rotta diretta per le spiagge della Sicilia e della Sardegna. Chi in Libia non ci \u00e8 ancora arrivato, cambia strada: dall\u2019Africa subsahariana verso il Marocco, nuovo trampolino di lancio verso la Spagna (in allarme per l\u2019aumento del 300 per cento degli sbarchi), dalla Siria e dal Medio Oriente verso la Turchia e da qui di nuovo verso la Grecia ma anche verso nuovi porti di approdo. In meno di due mesi il blocco delle partenze dalle coste libiche ha gi\u00e0 modificato in maniera sostanziale i flussi migratori, riaprendo rotte ormai abbandonate come quella su Lesbo ma anche aprendone di totalmente inedite, come quella che dalla Turchia ha portato quasi 2.500 persone in Romania, nell\u2019unico fazzoletto di terra affacciato sul Mar Nero. E purtroppo si contano gi\u00e0 i primi dispersi, cinque, al largo di Pantelleria, gettatisi in mare a poche miglia dall\u2019isola dopo essere rimasti senza benzina sulla piccola barca con la quale quattro giorni prima erano partiti da Hammamet.<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><br \/>\n<strong>FANTASMI IN SICILIA<\/strong><br \/>\nNiente pi\u00f9 gommoni ma piccole barche in legno su cui salgono in dieci, venti, trenta alla volta. Partono dalla Tunisia e dall\u2019Algeria, riescono ad aggirare quasi sempre la sorveglianza dei mezzi di pattuglia nel Mediterraneo e a sbarcare i migranti direttamente sulle spiagge, spesso tra i bagnanti, come accadeva fino a qualche anno fa. Sulle coste della Sicilia meridionale, da Agrigento a Siracusa, ma anche di nuovo a Lampedusa e Linosa e a Pantelleria. In Tunisia i vecchi passeur, pionieri dei viaggi nel Mediterraneo, hanno ripreso a fare affari su una rotta pi\u00f9 breve, conosciuta e pi\u00f9 o meno sicura: quella che da Zarzis porta sulle spiagge deserte dell\u2019Agrigentino, da Realmonte a Torre Salsa. Li chiamano \u201csbarchi fantasma\u201d perch\u00e9 le barche riescono ad arrivare senza essere intercettate da nessuno, si spingono fino a poche decine di metri dalla riva, lasciano i migranti che quasi sempre riescono a dileguarsi tra i bagnanti e tornano indietro. Da settimane, ormai, non c\u2019\u00e8 giorno senza sbarchi.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814430090-0\">\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-300x250-intext', [300, 250], 'div-gpt-ad-1488814430090-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814430090-0');<\/script>\n<\/div>\n<p><strong>SULLE SPIAGGE DEL SULCIS<\/strong><br \/>\nAnche in Sardegna non passa giorno senza uno sbarco: gli algerini hanno l\u2019esclusiva di questa rotta che solo nel 2017 ha fatto arrivare in Italia 800 migranti, gli ultimi 107 quattro giorni fa. Il presidente della Regione Pigliaru ha scritto a Minniti chiedendo di estendere all\u2019Algeria il metodo Libia, dunque \u00abun forte e costante raccordo con le autorit\u00e0 algerine per interrompere il traffico di coloro che sbarcano direttamente sulle nostre coste, un canale potenzialmente molto pericoloso per il presente e il futuro\u00bb.<br \/>\n<strong>ASSALTO AL MURO DI CEUTA<\/strong><br \/>\nGli ultimi dati fanno paura al Paese che quest\u2019estate ha visto triplicare il numero degli arrivi, il 300 per cento in pi\u00f9, due terzi per mare, un terzo con il ritorno degli assalti al muro dell\u2019enclave spagnola di Ceuta, in Marocco. Dall\u2019Africa subsahariana, la rotta di terra pi\u00f9 battuta adesso sembra essere quella che porta dal Senegal alla Mauritania e al Marocco, e da qui verso la Spagna. I numeri parlano da soli: 13.000 arrivi nei primi otto mesi del 2017, il 30 per cento in pi\u00f9 dell\u2019anno scorso, 600 bloccati in un giorno nello Stretto di Gibilterra dalla Guardia costiera spagnola. Dopo l\u2019Italia, la Spagna si piazza al secondo posto nella classifica degli arrivi superando la Grecia.<br \/>\n<!-- Inizio codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\n(function() {var id = 'eadv-6-' + Math.random().toString(36).substr(2) + (new Date().getTime());document.write(String.fromCharCode(60,115)+'cript async=\"async\" defer=\"defer\" type=\"text\/javascript\" id=\"' + id + '\" src=\"\/\/www.eadv.it\/track\/?x=70-13304-1c-6-19-0-26-12-78-234x60-da-0-a2&amp;u=ltoin.eost&amp;async=' + id + '&amp;cttl=a00505&amp;ctxt=222222&amp;cbg=ffffff&amp;cbgh=f2f2f2\">'+String.fromCharCode(60)+'\/sc' + 'ript>');})();\n<\/script><br \/>\n<!-- Fine codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<strong>RIPRESI GLI ARRIVI A LESBO<\/strong><br \/>\nNell\u2019ultimo weekend, nell\u2019isola greca presa d\u2019assalto due anni, sarebbero sbarcati in 730, nonostante le promesse della Turchia che, in cambio della garanzia del blocco delle partenze, ha incassato tre miliardi di euro. Il sindaco di Lesbo Spyros Galinos accusa: \u00ab\u00c8 chiaro che i turchi non stanno rispettando i termini dell\u2019accordo\u00bb.<br \/>\n<strong>IN ROMANIA VIA MARE<\/strong><br \/>\nLa chiusura della rotta balcanica ha spinto i migranti in arrivo da Siria, Iraq e Afghanistan a cercare strade alternative, come quelle battute dalle piccole barche di pescatori che, partendo dalla Turchia, attraversano il Mar Nero verso il porto romeno di Costanza, ingresso a un corridoio che pu\u00f2 portare agevolmente in Kosovo. E da qui in Albania e poi in Italia sulla rotta adriatica.<br \/>\nIN BARCA A VELA FINO ALLO IONIO<br \/>\n\u00c8 la rotta dei \u201cviaggi di lusso\u201d, esclusiva degli scafisti ucraini: cinque giorni in barca a vela, al coperto e in discreta sicurezza, quasi tutti siriani, iracheni o afgani, sulle coste<\/p>\n<p>del Siracusano ma anche su quella della Calabria ionica e del Salento. Viaggi da 7.500 dollari a persona, con un flusso in costante incremento: almeno cinquemila le persone giunte cos\u00ec nel 2017 sulle coste pugliesi, della Calabria ionica e del Siracusano, e una decina gli scafisti arrestati. &#8211; FONTE <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\">Repubblica.it<\/a><\/p>\n<p>Diventa sostenitore di <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\/\">L&#8217;Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=31028\" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814490227-0\"><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-correlati', [660, 450], 'div-gpt-ad-1488814490227-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814490227-0');<\/script><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>03\/09\/2017 &#8211; CHI \u00e8 in Libia, fuori dai centri di detenzione, punta ad Ovest, Tunisia e Algeria. \u00c8 l\u00ec, poco oltre il confine, che si trovano i nuovi scafisti con le loro barchette di legno: <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=31028\" title=\"Le nuove rotte dei migranti. 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