{"id":33450,"date":"2017-11-28T07:47:45","date_gmt":"2017-11-28T07:47:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=33450"},"modified":"2017-11-28T07:47:45","modified_gmt":"2017-11-28T07:47:45","slug":"proroga-al-veleno-leuropa-autorizza-per-altri-cinque-anni-il-glifosato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=33450","title":{"rendered":"Proroga al Veleno: l&#8217;Europa autorizza per altri cinque anni il Glifosato"},"content":{"rendered":"<p>28\/11\/2017 &#8211; Era l\u2019ultima occasione per dire no al glifosato, ma i Paesi europei l\u2019hanno sprecata autorizzandolo per altri cinque anni. Poi si vedr\u00e0. A Bruxelles, infatti, dopo che nei mesi scorsi sei riunioni erano finite senza una maggioranza qualificata, gli Stati membri si sono ricompattati (con Italia e Francia contrarie) a favore della proroga pi\u00f9 lunga possibile all\u2019utilizzo dell\u2019erbicida, collegato a effetti cancerogeni e danni ambientali e prodotto principalmente da Monsanto. Per Greenpeace \u00e8 un \u201cregalo alle multinazionali\u201c. Il commissario Ue alla Salute Vytenis Andriukaitis (Lituania) ha invece spostato l\u2019accento non sul merito, ma sul piano politico: \u201cIl voto di oggi dimostra che quando tutti vogliamo, siamo in grado di condividere e accettare la responsabilit\u00e0 collettiva nel processo decisionale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Berlino sposta gli equilibri, Francia e Italia battute<\/strong><br \/>\nSul tavolo le opzioni erano diverse: rinnovo per cinque anni e poi verifica, come richiesto dalla Commissione europea; rinnovo per tre anni come proposto da Francia e Italia; stop immediato alla proroga. Se anche questa votazione fosse andata a vuoto, Bruxelles avrebbe potuto comunque procedere di sua iniziativa verso l\u2019allungamento dell\u2019autorizzazione per altri cinque anni, ma il via libera dato nel \u201cComitato d\u2019appello\u201d da 18 Stati membri su 28 aggiunge al provvedimento una solida base in termini di legittimazione e consenso politico. Nove i contrari: oltre a Italia e Francia, anche Belgio, Grecia, Ungheria, Cipro, Malta, Lussemburgo e Lettonia). <\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><br \/>\nUn solo astenuto, il Portogallo, rimasto solo a rinunciare al voto dopo che altri quattro Paesi hanno seguito i tedeschi nel via libera alla proroga. \u201cBene ha fatto l\u2019Italia a dire no \u2013 dice il deputato Nicodemo Oliverio \u2013 E no continueremo a dirlo ripromettendoci ci fare pressione presso la Ue per tornare indietro su questa decisione e far capire che la salute del nostro pianeta e delle persone va salvaguardata al di sopra di ogni altro tipo di considerazione\u201d. Il voto di oggi \u201c\u00e8 un crimine contro l\u2019Europa\u201d per l\u2019eurodeputata del M5s Eleonora Evi. \u201cIn generale \u2013 dice \u2013 questa decisione \u00e8 figlia di un comportamento scellerato del Parlamento europeo, che ha annacquato le posizioni in un devastante gioco al ribasso durato fin troppo a lungo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le scelte della Germania, tra la crisi interna e Bayer<\/strong><br \/>\nA spostare gli equilibri \u00e8 stata infatti la Germania: \u201cIn precedenza si era astenuta. \u00c8 il Paese con maggior peso specifico sia a livello politico, sia per numero di voti\u201d, spiega a caldo a ilfattoquotidiano.it Federica Ferrario, responsabile campagna agricoltura di Greenpeace Italia. E cos\u00ec Berlino si \u00e8 portata dietro Polonia, Romania e Bulgaria, altri Stati che in precedenza si erano astenuti e oggi hanno votato a favore dell\u2019allungamento della proroga a 5 anni. Perch\u00e9 la Germania ha cambiato rotta? Il pensiero non pu\u00f2 non andare alle vicende interne del Paese: da una parte la mancanza di un accordo tra le forze politiche per la formazione del nuovo governo, dall\u2019altra una delle maggiori industrie nazionali, la Bayer, impegnata nel percorso di acquisizione di Monsanto, principale produttore del glifosato. \u201cE\u2019 probabile che anche questi aspetti abbiamo interferito con il voto\u201d, aggiunge la Ferrario.<\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec i Paesi sconfessano il Parlamento Ue<\/strong><br \/>\nUn voto che si pone apertamente in contrasto con la linea adottata dal Parlamento europeo, solitamente pi\u00f9 ambizioso rispetto alla Commissione sui temi ambientali. Dall\u2019aula di Strasburgo, infatti, recentemente era arrivata la richiesta di un cosiddetto phase-out, cio\u00e8 l\u2019eliminazione graduale ma totale del glifosato entro cinque anni, a cominciare da restrizioni immediate per gli usi non professionali e come disseccante in pre-raccolta.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814430090-0\">\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-300x250-intext', [300, 250], 'div-gpt-ad-1488814430090-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814430090-0');<\/script>\n<\/div>\n<p><strong>Coldiretti: \u201cMa ora fermare l\u2019import\u201d<\/strong><br \/>\nDa Coldiretti, intanto, ricordano che nonostante il voto in sede europea, in Italia resta il divieto, introdotto dal ministero della Salute ad agosto 2016, \u201cdi uso del glifosato nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili quali parchi, giardini, campi sportivi e zone ricreative, aree gioco per bambini, cortili ed aree verdi interne a complessi scolastici e strutture sanitarie, ma anche in campagna in pre-raccolta al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura\u201d. L\u2019associazione degli agricoltori chiede uno stop alle importazioni di prodotti agricoli che, sul fronte del glifosato, danno meno garanzie rispetto ai cibi italiani, come il grano proveniente dal Canada. \u201cUn principio che deve essere ben evidenziato anche nell\u2019ambito dell\u2019accordo di libero scambio tra Unione Europea e Canada (il Ceta, ndr) dove al contrario si prevede invece l\u2019azzeramento strutturale dei dazi indipendentemente dagli andamenti di mercato. Circa un miliardo di chili di grano \u2013 conclude la Coldiretti \u2013 sono infatti sbarcati lo scorso anno dal Canada dove viene fatto un uso intensivo di glifosato nella fase di pre-raccolta per seccare e garantire artificialmente un livello proteico elevato\u201d. A favore della misura, invece, altre associazioni di agricoltori come Cia e Confagricoltura: \u201cUna scelta consapevole che ha fatto prevalere le ragioni della scienza tenendo nella debita considerazione i pareri espressi dalle autorit\u00e0 scientifiche europee preposte alla valutazione dei principi attivi\u201d.<br \/>\n<!-- Inizio codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\n(function() {var id = 'eadv-6-' + Math.random().toString(36).substr(2) + (new Date().getTime());document.write(String.fromCharCode(60,115)+'cript async=\"async\" defer=\"defer\" type=\"text\/javascript\" id=\"' + id + '\" src=\"\/\/www.eadv.it\/track\/?x=70-13304-1c-6-19-0-26-12-78-234x60-da-0-a2&amp;u=ltoin.eost&amp;async=' + id + '&amp;cttl=a00505&amp;ctxt=222222&amp;cbg=ffffff&amp;cbgh=f2f2f2\">'+String.fromCharCode(60)+'\/sc' + 'ript>');})();\n<\/script><br \/>\n<!-- Fine codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<strong>La Francia: \u201cAbbandonare il glifosato il prima possibile\u201d<\/strong><br \/>\n\u201cOltre un milione di persone ha firmato nel 2017 un\u2019iniziativa dei cittadini europei che chiede alla Ue di vietare il glifosato in Europa e i sondaggi mostrano che in Italia, Francia, Portogallo e Grecia \u00e8 in crescita il sostegno per il bando\u201d, ricordava Greenpeace poche settimane fa. E proprio il segretario di Stato al ministero dell\u2019Ambiente Brune Poirson, intervistata alla vigilia del voto da FranceInfo, aveva confermato la linea: \u201cLa Francia voter\u00e0 oggi contro il rinnovo dell\u2019autorizzazione del glifosato per cinque anni proposta dalla Commissione europea. Vogliamo assumerci le nostre responsabilit\u00e0 perch\u00e9 il glifosato \u00e8 un prodotto potenzialmente a rischio per la salute dei francesi e per l\u2019ambiente e la biodiversit\u00e0\u201d. La Francia, ha aggiunto, \u201cdeve abbandonare questa sostanza il pi\u00f9 rapidamente possibile\u201d. Anzi, il presidente della Repubblica Emmanuel Macron sul tema \u00e8 chiarissimo anche dopo il voto europeo: in Francia il glifosato sar\u00e0 vietato \u201cal massimo tra tre anni\u201d.<br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nsimply_publisher = 77745;\nsimply_domain = 99463;\nsimply_space = 211197;\nsimply_ad_height = 250;\nsimply_ad_width = 300;\nsimply_callback = '';\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nvar cb = Math.round(new Date().getTime());\ndocument.write('<scr'+'ipt type=\"text\/javascript\" src=\"'+ ('https:' == document.location.protocol ? 'https:\/\/' : 'http:\/\/') + 'optimized-by.4wnetwork.com\/simply_loader.js?cb='+ cb +'\"><\/scr' + 'ipt>');\n<\/script><br \/>\n<strong>Greenpeace: \u201cNon ci sono prove che non sia cancerogeno\u201d<\/strong><br \/>\nAl netto di decisioni dei singoli Stati, dunque, per cinque anni il glifosato potr\u00e0 essere utilizzato in tutta Europa, poi ci sar\u00e0 un nuovo voto per l\u2019eventuale proroga. \u201cQuesto significa che tra cinque anni non scatter\u00e0 nessuno stop automatico \u2013 spiegano ancora da Greenpeace \u2013 Ci sar\u00e0 una verifica, servir\u00e0 un nuovo voto. E in ogni caso, anche se si decidesse per un phase-out, sar\u00e0 necessario un periodo di transizione per un abbandono graduale di questo prodotto\u201d. Per l\u2019associazione ambientalista la proposta della Commissione Ue \u00e8 basata su una dubbia valutazione del rischio sul glifosato, che afferma che non vi sono prove sufficienti su un legame della sostanza al rischio di cancro, nonostante l\u2019Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro lo abbia classificato come \u201cprobabilmente cancerogeno\u201d per le persone. Allo stato attuale nessuno pu\u00f2 affermare con certezza che il glifosato sia sicuro, specie dopo le rivelazioni che stanno continuando a emergere grazie ai cosiddetti Monsanto Papers e lo scandalo del \u201ccopia-incolla\u201d, relativo a parti del rapporto dell\u2019Efsa sui rischi dell\u2019uso del glifosato copiate dalla richiesta di rinnovo dell\u2019autorizzazione della stessa Monsanto. <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/11\/27\/glifosato-stati-sconfessano-il-parlamento-ue-ok-a-rinnovo-per-5-anni-la-germania-cambia-idea-e-lascia-sole-italia-e-francia\/4005195\/\">FONTE<\/a><br \/>\nDiventa sostenitore di <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/lonesto.it\/\">L&#8217;Onesto clicca mi piace sulla pagina facebook<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=33450 \" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814490227-0\">\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-correlati', [660, 450], 'div-gpt-ad-1488814490227-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814490227-0');<\/script>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>28\/11\/2017 &#8211; Era l\u2019ultima occasione per dire no al glifosato, ma i Paesi europei l\u2019hanno sprecata autorizzandolo per altri cinque anni. 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