{"id":36904,"date":"2018-03-06T14:15:32","date_gmt":"2018-03-06T14:15:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=36904"},"modified":"2018-03-06T14:16:49","modified_gmt":"2018-03-06T14:16:49","slug":"b-delinquente-naturale-che-si-compra-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=36904","title":{"rendered":"B. \u201cdelinquente naturale\u201d che si compra tutti"},"content":{"rendered":"<p><!-- Posiziona questo tag all'interno del tag head oppure subito prima della chiusura del tag body. --><br \/>\n<script src=\"https:\/\/apis.google.com\/js\/platform.js\" async defer>\n  {lang: 'it'}\n<\/script><\/p>\n<p><!-- Inserisci questo tag nel punto in cui vuoi che sia visualizzato l'elemento pulsante Condividi. --><\/p>\n<div class=\"g-plus\" data-action=\"share\"><\/div>\n<p>06\/03\/2018 &#8211; Bugie sulla P2 (falsa testimonianza). Nel 1988, nel processo di Verona nato dalla sua querela ai recensori del libro Inchiesta sul Signor Tv di Ruggeri e Guarino, B. dichiara: \u201cNon ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo comunque che \u00e8 di poco anteriore allo scandalo\u2026 Non ho mai pagato una quota di iscrizione, n\u00e9 mai mi \u00e8 stata richiesta\u201d. Ma lo scandalo \u00e8 del 1981 e la sua iscrizione del 26.1.1978, con pagamento della quota associativa di 100 mila lire. Cos\u00ec, da parte lesa, B. diventa imputato per falsa testimonianza. La Corte d\u2019Appello di Venezia, nel 1990, sentenzia: \u201cRitiene il Collegio che le dichiarazioni dell\u2019imputato non rispondano a verit\u00e0 \u2026 smentite dalle risultanze della commissione Anselmi e dalle stesse dichiarazioni rese del prevenuto avanti al giudice istruttore di Milano, e mai contestate\u2026 Ne consegue che il Berlusconi ha dichiarato il falso\u201d, rilasciato \u201cdichiarazioni menzognere e compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del delitto di falsa testimonianza\u201d. Ma \u201cil reato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia\u201d (del 1990).<\/p>\n<p>Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione). Condannato per corruzione in primo grado per quattro tangenti a 12 ufficiali delle Fiamme Gialle, poi prescritto in appello per tre mazzette e assolto per insufficienza di prove sulla quarta, nel 2001 B. viene assolto in Cassazione per insufficienza di prove per tutti e quattro gli episodi, mentre i manager Fininvest e i finanzieri vengono tutti condannati. Per la Suprema Corte non si \u00e8 riusciti a sciogliere il nodo di chi fra Silvio e Paolo B. autorizz\u00f2 le mazzette. Ma \u00e8 dimostrata la \u201cpredisposizione della Fininvest\u201d a corrompere la Gdf, cio\u00e8 a \u201cgestire in modo programmato le situazioni oggetto di causa, anche con la formazione di fondi per pagamenti extrabilancio\u201d comprando \u201cla deliberata sommariet\u00e0 e compiacenza delle verifiche fiscali\u201d con \u201cconsistenti dazioni\u201d e \u201cfavori\u201d.<\/p>\n<p>All Iberian-1 (finanziamento illecito ai partiti). Condannato in Tribunale insieme a Bettino Craxi per avergli versato nel 1991 estero su estero (in Svizzera) dai conti All Iberian mazzette per 23 miliardi di lire, B. si salva col suo complice in appello per prescrizione. Ricorre in Cassazione per essere assolto, ma la Suprema Corte nel 2000 conferma: \u00e8 un colpevole che l\u2019ha fatta franca. \u201cLe operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero su estero dal conto intestato alla All Iberian al conto Northern Holding (uno dei tre di Craxi in Svizzera, ndr) furono realizzate in Italia dai vertici del gruppo Fininvest Spa, con il rilevante concorso di Silvio Berlusconi quale proprietario e presidente\u201d e da altri manager del gruppo. Dunque niente assoluzione. \u201cNon emerge negli atti processuali l\u2019estraneit\u00e0 dell\u2019imputato\u201d. Infatti \u00e8 condannato a pagare le spese di giudizio.<\/p>\n<p>All Iberian-2 (falso in bilancio). B. \u00e8 imputato per centinaia di miliardi di lire di fondi neri nascosti ai bilanci Fininvest, accantonati all\u2019estero nelle societ\u00e0 offshore della tesoreria occulta All Iberian e usati negli anni 80-90 per fini inconfessabili: corrompere politici (come Craxi), giudici romani, prestanome (in Tele+ e Telecinco), scalare occultamente societ\u00e0 (da Standa a Mondadori) in barba alle leggi e ai controlli di Borsa. Nel 2005 il Tribunale lo assolve con i suoi manager perch\u00e9 \u201cil fatto non \u00e8 pi\u00f9 previsto dalla legge come reato\u201d (l\u2019ha depenalizzato lui nel 2001 con la riforma del falso in bilancio).<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><br \/>\nMedusa Cinema (falso in bilancio). Condannato per 10 miliardi di lire di fondi neri ricavati dalla compravendita della casa di produzione Medusa e nascosti su libretti al portatore intestati a prestanome, B. viene assolto in appello e in Cassazione per insufficienza di prove. Condannato invece il manager Carlo Bernasconi che gest\u00ec materialmente l\u2019operazione. Motivo: \u201cLa molteplicit\u00e0 dei libretti riconducibili alla famiglia Berlusconi e le notorie rilevanti dimensioni del patrimonio di Berlusconi postulano l\u2019impossibilit\u00e0 di conoscenza sia dell\u2019incremento sia soprattutto dell\u2019origine dello stesso\u201d. Troppo ricco per accorgersi che il suo uomo gli ha versato 10 miliardi.<\/p>\n<p>Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio). B. \u00e8 imputato per 4,4 miliardi di lire pagati in nero all\u2019ex proprietario dei terreni della villa di Macherio, dove vivono la moglie Veronica e i tre figli di secondo letto. In Tribunale \u00e8 assolto dall\u2019appropriazione indebita e dalla frode fiscale e prescritto per i falsi in bilancio di due societ\u00e0 a cui \u201cindubbiamente ha concorso\u201d. In appello \u00e8 assolto anche sul primo falso in bilancio, mentre il secondo rimane, ma \u00e8 coperto dall\u2019amnistia del 1990.<\/p>\n<p>Caso Lentini (falso in bilancio). L\u2019accusa riguarda 10 miliardi versati in nero dal Milan al Torino per l\u2019acquisto del giocatore Gianluigi Lentini. I fatti sono tutti straprovati, ma B. (presidente del Milan) e il suo vice Adriano Galliani si salvano in Tribunale per prescrizione, grazie alle attenuanti generiche e alla riduzione dei termini introdotta dalla legge B. sul falso in bilancio.<\/p>\n<p>Bilanci Fininvest 1988-92 (falso in bilancio e appropriazione indebita). B., il fratello Paolo e vari manager sono indagati per aver falsificato i bilanci Fininvest dal 1988 al \u201992 per i fondi neri creati con l\u2019acquisto a prezzi gonfiati di film tramite societ\u00e0 offshore. Nel 2004 sono tutti archiviati dal gup per la solita prescrizione, grazie anche ai termini abbreviati dalla legge B. sul falso in bilancio.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814430090-0\">\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-300x250-intext', [300, 250], 'div-gpt-ad-1488814430090-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814430090-0');<\/script>\n<\/div>\n<p>Consolidato Fininvest (falso in bilancio). Nel 2003 il Gup dichiara prescritti, sempre grazie alle nuove regole sul falso in bilancio, i presunti fondi neri per circa 1.500 miliardi di lire accantonati da B. e dai 25 suoi coimputati su 64 societ\u00e0 del \u201ccomparto B\u201d della Fininvest, sconosciute al bilancio consolidato. Motivo: \u201cLa lettura degli atti\u2026 non permette certo di ritenere palese e chiara l\u2019estraneit\u00e0 dei soggetti\u201d ai reati. I legali ricorrono in Cassazione, reclamando un\u2019assoluzione nel merito. Ma nel 2004 la Suprema Corte la nega: i reati sono estinti \u201cin base alla nuova legge sul falso in bilancio\u201d imposta dall\u2019imputato principale.<\/p>\n<p>Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria). B. \u00e8 imputato insieme ai suoi avvocati Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e al giudice Vittorio Metta per la sentenza comprata, firmata da quest\u2019ultimo nel 1991, che ribaltava il lodo Mondadori e sfilava il primo gruppo editoriale italiano a Carlo De Benedetti per regalarlo al Cavaliere. Ribaltando il proscioglimento per insufficienza di prove deciso dal gup, la Corte d\u2019appello di Milano rinvia a giudizio tutti gli imputati per corruzione giudiziaria, tranne uno: B., che beneficia della prescrizione grazie alle solite attenuanti generiche (che ne dimezzano il termine) e alla derubricazione del reato (per lui solo) da corruzione giudiziaria a corruzione semplice. I suoi tre avvocati corruttori e il giudice corrotto verranno condannati fino in Cassazione. I giudici accerteranno che Metta fu corrotto con 400 milioni in contanti provenienti dai fondi neri Fininvest-All Iberian e versati dai tre avvocati \u201cnell\u2019interesse e su incarico del corruttore\u201d, cio\u00e8 del \u201cprivato interessato\u201d, cio\u00e8 di B., che puntava al \u201ccontrollo di noti e influenti mezzi di informazione\u201d. Ed \u00e8 rimasto impunito, almeno penalmente. Nella causa civile, nel 2013 dovr\u00e0 risarcire De Benedetti con 540 milioni.<\/p>\n<p>Sme-Ariosto (corruzione e falso in bilancio). I processi per le tangenti al capo dei gip romani Renato Squillante, pagate dai soliti avvocati con fondi neri Fininvest, finiscono in un nulla di fatto. Previti, Pacifico, Acampora e Squillante vengono condannati in primo grado e in appello. Ma la Cassazione manda gli atti per competenza al Tribunale di Perugia perch\u00e9 riparta da zero, quando ormai \u00e8 scattata la prescrizione. B. invece, processato separatamente, viene in parte assolto e in parte prescritto (solite attenuanti generiche). In appello scatta l\u2019assoluzione totale per insufficienza di prove, confermata nel 2007 dalla Cassazione. Per i relativi falsi in bilancio dal 1986 al 1989, il Tribunale lo assolve nel 2008 perch\u00e9 \u201cil fatto non \u00e8 pi\u00f9 previsto dalla legge come reato\u201d. L\u2019ha depenalizzato l\u2019imputato.<br \/>\n<!-- Inizio codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\n(function() {var id = 'eadv-6-' + Math.random().toString(36).substr(2) + (new Date().getTime());document.write(String.fromCharCode(60,115)+'cript async=\"async\" defer=\"defer\" type=\"text\/javascript\" id=\"' + id + '\" src=\"\/\/www.eadv.it\/track\/?x=70-13304-1c-6-19-0-26-12-78-234x60-da-0-a2&amp;u=ltoin.eost&amp;async=' + id + '&amp;cttl=a00505&amp;ctxt=222222&amp;cbg=ffffff&amp;cbgh=f2f2f2\">'+String.fromCharCode(60)+'\/sc' + 'ript>');})();\n<\/script><br \/>\n<!-- Fine codice Hotspot (Native Advertising) eADV.it per il sito lonesto.it --><br \/>\nMazzette a Mills (corruzione giudiziaria del testimone). Il processo riguarda la tangente da 600 mila dollari versata nel 1999-2000 da Carlo Bernasconi (defunto) per conto di Silvio B. all\u2019avvocato inglese David Mills, ex consulente delle societ\u00e0 estere Fininvest, in cambio delle sue testimonianze false o reticenti nei processi Guardia di Finanza e All Iberian. Reato confessato dallo stesso Mills in una lettera al suo commercialista Bob Drennan: \u201cLa mia testimonianza aveva tenuto Mr B. fuori da un mare di guai in cui l\u2019avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo. Alla fine del 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi\u2026 600.000 dollari furono messi in un hedge fund\u2026 a mia disposizione\u201d. Mills viene condannato in primo e secondo grado, poi in Cassazione si salva per prescrizione, anche se deve risarcire il governo italiano con 250 mila euro; e anche se i giudici scrivono che fu corrotto \u201cnell\u2019interesse di Silvio Berlusconi\u201d. Invece B., grazie alle meline dei suoi avvocati e alla lentezza dei giudici di Milano, si salva nel 2012 per prescrizione gi\u00e0 in Tribunale. Due prescrizioni, la sua e quella di Mills, propiziate dalla legge ex-Cirielli del governo B., che ne ha ridotto i termini.<\/p>\n<p>Diritti Mediaset (falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita). L\u2019inchiesta sui fondi neri accumulati da B. gonfiando i costi dei film acquistati da Mediaset presso le major americane, con vari passaggi su una miriade di societ\u00e0 offshore nei paradisi fiscali, accerta una mega-frode per 368,5 milioni di dollari. Poi gli ostruzionismi degli avvocati, le leggi blocca-processi varate dall\u2019imputato e l\u2019ex Cirielli taglia-prescrizione fanno evaporare in dibattimento le appropriazioni indebite, i falsi in bilancio e quasi tutte le frodi fiscali, lasciando in piedi soltanto quelle del 2002-2003 per 7,3 milioni. B. viene condannato in tutti e tre i gradi di giudizio a 4 anni di carcere (di cui 3 indultati) e interdetto dai pubblici uffici per 2. Il Tribunale di Milano lo descrive come un delinquente naturale, con una \u201cnaturale capacit\u00e0 a delinquere\u201d. La Cassazione nel 2013 lo definisce \u201cideatore\u201d e \u201cbeneficiario\u201d del sistema fraudolento: \u201cIl sistema organizzato da Silvio Berlusconi ha permesso di mantenere e alimentare illecitamente disponibilit\u00e0 patrimoniali estere, conti correnti intestati ad altre societ\u00e0 che erano a loro volta intestate a fiduciarie di Berlusconi\u201d. Anche dopo l\u2019entrata in politica: \u201cTutti i suoi fidati collaboratori ma anche correi\u201d furono \u201cmantenuti nelle posizioni cruciali anche dopo la dismissione delle cariche sociali da parte di Berlusconi e in continuativo contatto diretto con lui\u2026 in modo da consentire la perdurante lievitazione dei costi di Mediaset a fini di evasione fiscale\u201d. Cos\u00ec Mediaset pag\u00f2 per anni e anni i film molto pi\u00f9 di quanto costassero, per alimentare i fondi neri dell\u2019utilizzatore finale. Che non esit\u00f2 a truffare lo Stato e la sua societ\u00e0 (quotata in Borsa dal 1996) per metterseli in tasca.<\/p>\n<p>Telefonata Fassino-Consorte (rivelazione di segreto d\u2019ufficio). B. viene condannato in Tribunale a 1 anno (e suo fratello Paolo a 2 anni e 3 mesi) e poi salvato dalla prescrizione in appello per la telefonata segretata e mai trascritta dai pm di Milano tra il patron di Unipol Giovanni Consorte e il segretario Ds Piero Fassino (\u201cAllora, abbiamo una banca?\u201d), intercettata nel 2005 durante la scalata alla Bnl e pubblicata dal Giornale il 1\u00b0 gennaio 2006, in piena campagna elettorale. A rubarla e portarla al premier nella villa di Arcore alla vigilia di Natale 2005 fu un dipendente infedele della societ\u00e0 che realizzava gli ascolti per la Procura. B. ricorre in Cassazione per essere assolto nel merito, ma nel 2015 viene respinto con perdite perch\u00e9 \u00e8 colpevole: \u201cIl Tribunale prima e la Corte d\u2019Appello poi, con motivazione ineccepibile, hanno ritenuto accertato che Silvio Berlusconi nell\u2019incontro di Arcore abbia ascoltato la registrazione audio e abbia, anche col suo atteggiamento compiaciuto e riconoscente, dato il suo placet alla pubblicazione del colloquio intercettato\u2026 Berlusconi, chiamato a decidere dopo avere ascoltato la registrazione coperta da segreto, ha sostanzialmente dato il via, con il solo assenso e con il suo beneplacito, alla pubblicazione della notizia, rendendosi responsabile di concorso nel delitto di rivelazione di segreto di ufficio\u201d.<br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nsimply_publisher = 77745;\nsimply_domain = 99463;\nsimply_space = 211197;\nsimply_ad_height = 250;\nsimply_ad_width = 300;\nsimply_callback = '';\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nvar cb = Math.round(new Date().getTime());\ndocument.write('<scr'+'ipt type=\"text\/javascript\" src=\"'+ ('https:' == document.location.protocol ? 'https:\/\/' : 'http:\/\/') + 'optimized-by.4wnetwork.com\/simply_loader.js?cb='+ cb +'\"><\/scr' + 'ipt>');\n<\/script><br \/>\nScandalo Ruby (concussione e prostituzione minorile). B. \u00e8 imputato per concussione (telefon\u00f2 al capo di gabinetto della Questura di Milano Pietro Ostuni per far rilasciare la minorenne marocchina Karima el Mahroug in arte Ruby, fermata per furto, nelle mani di Nicole Minetti e di un\u2019altra prostituta, raccontando che era nipote di Mubarak e si rischiava l\u2019incidente diplomatico con l\u2019Egitto) e prostituzione minorile (sesso in cambio di denaro con Ruby nei festini del \u201cbunga bunga\u201d ad Arcore). Il Tribunale lo condanna a 7 anni, ma in appello scatta l\u2019assoluzione. La concussione \u00e8 stata riformata, in pieno processo, dalla legge Severino: senza violenza o minaccia, \u00e8 \u201cinduzione indebita\u201d ed \u00e8 punibile solo se anche l\u2019indotto ha ricavato \u201cvantaggi indebiti\u201d e Ostuni non ne ha avuti. Quanto alla prostituzione minorile, non ci sono prove sufficienti che sapesse della minore et\u00e0 di Ruby, che sul punto ha detto tutto e il contrario di tutto, mentre le altre \u201cOlgettine\u201d (tutte sul libro paga dell\u2019allora premier) hanno sempre negato. La Cassazione nel 2015 conferma la sentenza d\u2019appello anche dove afferma che B. \u201cabus\u00f2 della sua qualit\u00e0 di presidente del Consiglio\u201d, ma l\u2019abuso di potere \u201cnon \u00e8 sufficiente a integrare il reato\u201d di concussione, senza la \u201ccostrizione\u201d del funzionario e il \u201cvantaggio patrimoniale\u201d del premier. \u00c8 pure \u201cacquisita la prova certa che presso la residenza di Arcore di Silvio Berlusconi e nell\u2019arco temporale\u2026 14 febbraio-2 maggio 2010 vi fu esercizio di attivit\u00e0 prostitutiva che coinvolse anche Karima el Mahroug\u201d. Altro che \u201ccene eleganti\u201d: erano \u201cserate disinvolte e spregiudicate\u201d. Ma, per legge, il cliente di prostitute \u00e8 punibile se queste non sono minorenni o non c\u2019\u00e8 prova che lui sappia che lo sono. Il processo Ruby ter ci dir\u00e0 se quella prova fu negata ai giudici da testimoni corrotti (e soprattutto corrotte).<\/p>\n<p>Compravendita del senatore (corruzione). Sergio De Gregorio, eletto nel 2006 senatore dell\u2019IdV e subito passato a FI, sottraendo un voto alla risicatissima maggioranza del Prodi-2, confessa di essere stato corrotto da Berlusconi con 3 milioni di euro: 1 via bonifico alla sua associazione Italiani nel Mondo, 2 cash in nero tramite il faccendiere Valter Lavitola. Il Tribunale di Napoli condanna B. a 3 anni, poi nel 2017 scatta la solita prescrizione in appello. Ma i giudici confermano definitivamente che B. \u00e8 un corruttore impunito: \u201cL\u2019iniziativa dell\u2019offerta e della promessa del denaro \u00e8 stata presa da Berlusconi e non da De Gregorio. L\u2019incontro delle loro volont\u00e0 \u00e8 stato senza dubbio libero e consapevole\u2026 Berlusconi ha, pacificamente, agito come privato corruttore e non certo come parlamentare nell\u2019esercizio delle sue funzioni\u201d per far scatenare a De Gregorio \u201cla guerriglia urbana\u201d in Parlamento che, a lungo andare, provoc\u00f2 la caduta di Prodi. \u201cLe dazioni di denaro effettuate da Berlusconi, tramite Lavitola, a De Gregorio sono state effettuate quale corrispettivo della messa a disposizione del senatore e, quindi, della sua rinuncia a determinarsi liberamente nelle attivit\u00e0 parlamentari di sua competenza e non certo come mero finanziamento al movimento Italiani nel Mondo\u201d. Conclusione: \u201c\u00c8 del tutto pacifico che Berlusconi abbia agito con assoluta coscienza e volont\u00e0 di corrompere un senatore della Repubblica\u201d. di <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/premium\/articoli\/b-delinquente-naturale-che-si-compra-tutti\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">MARCO TRAVAGLIO<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">CONTINUA A LEGGERE >><\/a><br \/>\nDal momento che sei qui&#8230;.<br \/>\n&#8230; abbiamo un piccolo favore da chiedere.<br \/>\nPi\u00f9 persone stanno leggendo il nostre le nostre notizie selezionate dai maggiori media locali e internazionali, ma le entrate pubblicitarie attraverso i media stanno calando rapidamente. Vogliamo mantenere la nostra rassegna stampa pi\u00f9 aperta possibile. 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Nel 1988, nel processo di Verona nato dalla sua querela ai recensori del libro Inchiesta sul Signor Tv di Ruggeri e Guarino, B. dichiara: \u201cNon ricordo la data <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=36904\" title=\"B. \u201cdelinquente naturale\u201d che si compra tutti\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":36905,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,217,80,99,79,77,339,100,2416,2418,67,425,1,61,78,5969],"tags":[12359,12356,153,12360,4861,12358,3230,12357],"views":1401,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36904"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36904"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36904\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36907,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36904\/revisions\/36907"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}