{"id":40177,"date":"2018-07-19T08:33:18","date_gmt":"2018-07-19T08:33:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=40177"},"modified":"2018-07-19T08:33:18","modified_gmt":"2018-07-19T08:33:18","slug":"split-payment-impatto-limitato-sulle-pmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=40177","title":{"rendered":"Split payment: impatto limitato sulle PMI"},"content":{"rendered":"<p>19\/07\/2018 &#8211; Lo studio CRIF Ratings secondo il quale gli effetti dello split payment sul livello di indebitamento delle piccole imprese italiane sono stati minimi.Il decreto Dignit\u00e0 (Decreto n.87 \/2018) ha abolito, a partire dal 14 luglio 2018, lo split payment per i professionisti che emettono fatture nei confronti della PA. Una misura voluta dal Governo in ottica di semplificazione degli adempimenti a carico di professionisti e piccoli prestatori e fornitori della Pubblica Amministrazione che, senza lo split payment, potranno di nuovo incassare l\u2019IVA, dunque non diventeranno pi\u00f9 creditori dell\u2019Erario per l\u2019imposta pagata a monte. L\u2019impatto della misura \u00e8 stato stimato di 35 milioni di euro per l\u2019anno 2018, 70 milioni di euro per l\u2019anno 2019 e 35 milioni di euro per l\u2019anno 2020. Importi stanziati con il decreto Dignit\u00e0 per compensare le ritardate entrate per lo Stato.<br \/>\n<strong>Impatto dello split payment sulle PMI<\/strong><br \/>\nUn impatto ben diverso da quello stimato dallo studio di CRIF Ratings sugli effetti dello split payment sul livello di indebitamento complessivo per le PMI italiane, o perlomeno sul campione di 26.935 PMI analizzate, che nel 2015 sarebbero stati minimi.<\/p>\n<p><strong>Analizzando l\u2019impatto dello split payment sulla base dei dati del MEF si osserva infatti che:<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>\u00a0&#8211; la porzione di IVA soggetta al regime dello split payment \u00e8 stata pari a 6,7 miliardi di euro, ovvero il 9,8% del gettito IVA complessivo dalle societ\u00e0 di capitali nel 2015;<br \/>\n&#8211; le richieste di rimborso IVA relative allo stesso periodo d\u2019imposta sono cresciute da 2,13 miliardi di euro a 9,97 miliardi di euro in totale (+27%);<br \/>\n&#8211; sul campione di imprese esaminato si rileva un aumento dei crediti per imposte da circa 1,5 miliardi di euro a 18,3 miliardi di euro nel 2015 (+9%) che tuttavia, rappresentava solo lo 0,6% del debito finanziario totale del campione pari a 246,4 miliardi.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ad essere maggiormente colpiti dall\u2019impatto dello split payment nel 2015 sono stati utilities ed energia, costruzioni e infrastrutture, manifattura, commercio e trasporti e logistica.<\/p>\n<p>Lo studio rileva inoltre come le<strong>\u00a0metriche del credito<\/strong>\u00a0del campione osservato siano migliorate ad un ritmo stabile nel periodo 2013-2016. In relazione al primo anno di introduzione dello \u2018split payment\u2019, il valore mediano dell\u2019indicatore debito finanziario lordo \/ EBITDA \u00e8 passato a 3,3x nel 2015 da 3,4x nel 2014, mentre quello dell\u2019indicatore EBITDA \/ oneri finanziari \u00e8 passato a 10,7x nel 2015 da 8,6x nel 2014. Inoltre, il valore mediano del rapporto dei debiti finanziari a breve termine sul totale ha mostrato una leggera riduzione (67,8% nel 2015 da 71,3% nel 2014).<\/p>\n<div id=\"SC_TBlock_323301\" class=\"SC_TBlock\">loading&#8230;<\/div>\n<p><script type=\"text\/javascript\">\n  (sc_adv_out = window.sc_adv_out || []).push({\n    id : \"323301\",\n    domain : \"n.ads1-adnow.com\"\n  });\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\" src=\"\/\/st-n.ads1-adnow.com\/js\/adv_out.js\"><\/script><br \/>\nChristian De Rose, Associate di CRIF Ratings, autore dello studio, spiega:<\/p>\n<blockquote><p>Non abbiamo osservato alcuna differenza materiale per le societ\u00e0 appartenenti ai settori pi\u00f9 colpiti dallo split payment (come definiti in precedenza), le quali hanno riportato lo stesso o perfino un miglior trend in termini di indicatore di leva. I miglioramenti sono principalmente imputabili a una serie di fattori favorevoli nel periodo 2013-2016. Primo tra questi, il basso prezzo del petrolio che ha supportato la marginalit\u00e0 operativa permettendo una crescita dell\u2019EBITDA in valore assoluto. Secondo, gli incentivi fiscali sul costo del personale e sugli investimenti hanno permesso alle imprese di limitare l\u2019assorbimento di cassa derivante dal pagamento delle tasse. Infine, la politica monetaria della BCE ha permesso una generalizzata riduzione del costo del debito e favorito l\u2019erogazione di nuova finanza a pi\u00f9 lungo termine.<\/p><\/blockquote>\n<h2>Estensione dello split payment<\/h2>\n<p>L\u2019estensione della direttiva alla lista di enti pubblici, societ\u00e0 controllate dalla Pubblica Amministrazione italiana e societ\u00e0 quotate alla Borsa italiana individuata dal MEF a dicembre 2017 potrebbe tuttavia avere un<strong>\u00a0impatto negativo sul ciclo del capitale circolante per le PMI<\/strong>\u00a0italiane nel 2018, soprattutto a causa dall\u2019accumularsi dei crediti IVA. Ma il conseguente scompenso di liquidit\u00e0 sar\u00e0 riassorbito nella dinamica del capitale circolante nel 2019. L\u2019Agenzia ricorda inoltre che le imprese hanno a disposizione varie alternative per finanziare il fabbisogno di capitale circolante nel 2018: riserve di liquidit\u00e0, anticipi bancari, factoring e cartolarizzazioni, soluzioni i cui effetti sui livelli di indebitamento sono molto variabili.<\/p>\n<p>Anche per questo, spiega De Rose:<\/p>\n<blockquote><p>Non riteniamo probabile un\u2019<strong>ulteriore estensione dello split payment<\/strong>\u00a0dopo il 30 giugno 2020. L\u2019Unione Europea ha gi\u00e0 concesso la deroga per la seconda volta nel 2017, nonostante l\u2019impegno iniziale dell\u2019Italia a non richiederne di ulteriori. Allo stesso tempo, l\u2019introduzione della fatturazione elettronica sarebbe pi\u00f9 efficace nel contrasto all\u2019evasione fiscale e, inoltre, non comporta impatti nella gestione del capitale circolante.<\/p><\/blockquote>\n<p>La\u00a0<strong>scadenza dell\u2019efficacia dello split payment nel 2020<\/strong>, o un\u2019eventuale eliminazione preventiva dello stesso, avrebbe un effetto positivo una tantum sul ciclo del capitale circolante, che sarebbe\u00a0comunque<strong>\u00a0non significativo rispetto al debito finanziario complessivo<\/strong>\u00a0delle PMI, quindi non comporterebbe alcun effetto positivo sul merito di credito delle societ\u00e0 esposte ai Soggetti Pubblici nel complesso. &#8211;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pmi.it\/professioni\/regole-e-compensi\/274834\/split-payment-impatto-limitato-sulle-pmi.html?utm_source=tagnewsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Newsletter%20fatturazione%2Civa%2Cpartite-iva%3A%20pmi.it&amp;utm_content=2018-07-19%20split-payment-impatto-limitato-sulle-pmi\">FONTE<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lonesto.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CONTINUA A LEGGERE &gt;&gt;<\/a><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nsimply_publisher = 77745;\nsimply_domain = 99463;\nsimply_space = 211197;\nsimply_ad_height = 250;\nsimply_ad_width = 300;\nsimply_callback = '';\n<\/script><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\nvar cb = Math.round(new Date().getTime());\ndocument.write('<scr'+'ipt type=\"text\/javascript\" src=\"'+ ('https:' == document.location.protocol ? 'https:\/\/' : 'http:\/\/') + 'optimized-by.4wnetwork.com\/simply_loader.js?cb='+ cb +'\"><\/scr' + 'ipt>');\n<\/script><br \/>\nDal momento che sei qui&#8230;.<br \/>\n&#8230; abbiamo un piccolo favore da chiedere.<br \/>\nPi\u00f9 persone stanno leggendo il nostre le nostre notizie selezionate dai maggiori media locali e internazionali, ma non riceviamo alcuna forma di sostegno economico. Vogliamo mantenere la nostra rassegna stampa pi\u00f9 aperta possibile. Quindi Se tu e tutti coloro che stanno leggendo questo avviso donaste 5\u20ac, potremmo permetterci di far crescere lonesto.it negli anni a venire.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Se segui Lonesto.it<\/strong><br \/>\n<strong>fai una donazione!<\/strong><br \/>\nGrazie al tuo contributo, ci aiuterai<br \/>\na mantenere la nostra indipendenza<br \/>\nDona oggi, e rimani informato anche domani.<br \/>\n(Donazione Minima 5\u20ac):<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.paypal.com\/cgi-bin\/webscr?cmd=_s-xclick&amp;hosted_button_id=BMHK4SUUPLWP8\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lonesto.it\/sostenere-blog.jpg\" \/><\/a><\/p>\n<form action=\"https:\/\/www.paypal.com\/cgi-bin\/webscr\" method=\"post\" target=\"_top\"><input name=\"cmd\" type=\"hidden\" value=\"_s-xclick\" \/><br \/>\n<input name=\"hosted_button_id\" type=\"hidden\" value=\"PTPPPFCVPPNKC\" \/><br \/>\n<input alt=\"PayPal - Il metodo rapido, affidabile e innovativo per pagare e farsi pagare.\" name=\"submit\" src=\"https:\/\/www.paypalobjects.com\/it_IT\/IT\/i\/btn\/btn_donateCC_LG.gif\" type=\"image\" \/><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.paypalobjects.com\/it_IT\/i\/scr\/pixel.gif\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" border=\"0\" \/><\/form>\n<div class=\"fb-comments\" data-href=\"http:\/\/www.lonesto.it\/?p=40177 \" data-numposts=\"5\" data-colorscheme=\"light\"><\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-1488814490227-0\"><script type=\"text\/javascript\" src=\"https:\/\/www.googletagservices.com\/tag\/js\/gpt.js\">googletag.defineSlot('\/134284252\/lonesto\/lonesto-correlati', [660, 450], 'div-gpt-ad-1488814490227-0').addService(googletag.pubads()).setTargeting();googletag.pubads().enableSyncRendering();googletag.enableServices();googletag.display('div-gpt-ad-1488814490227-0');<\/script><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"mh-excerpt\"><p>19\/07\/2018 &#8211; Lo studio CRIF Ratings secondo il quale gli effetti dello split payment sul livello di indebitamento delle piccole imprese italiane sono stati minimi.Il decreto Dignit\u00e0 (Decreto n.87 \/2018) ha abolito, a partire dal <a class=\"mh-excerpt-more\" href=\"https:\/\/www.lonesto.it\/?p=40177\" title=\"Split payment: impatto limitato sulle PMI\">[&#8230;]<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":40178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,66,217,80,99,79,77,339,100,2416,2418,425,1,61,78,5969],"tags":[14866,5440,14867,14868,14869,14865],"views":1095,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40177"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40177"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40177\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40179,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40177\/revisions\/40179"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lonesto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}